Apre questa mattina – 18 ottobre - l’edizione 2025 di C’è + Gusto a Bologna, il festival che porta in città i protagonisti della cultura enogastronomica italiana e internazionale. Per due intere giornate Palazzo Re Enzo ospita un programma fitto di incontri, dialoghi, degustazioni ed esperienze sensoriali pensati per raccontare l’universo del cibo in tutte le sue sfumature. Dalle 10 alle 20, le sale storiche del palazzo si trasformeranno in spazi di confronto e scoperta: i Dialoghi di Gusto vedranno alternarsi chef stellati, produttori, studiosi, artisti e scienziati, mentre le 25 masterclass offriranno ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza di prodotti d’eccellenza. Nel cortile, l’Arena della Pizza proporrà le creazioni più originali dei migliori pizzaioli, e nella Sala del Podestà un grande mercato permetterà di conoscere e acquistare specialità da tutta Italia.
A inaugurare i Dialoghi di Gusto sarà il confronto tra Massimo Bottura e Flavio Manzoni sul potere dell’immaginazione (alle ore 10,15), seguito da riflessioni sulle tradizioni culinarie con Cesare Battisti, Ciccio Sultano e Giulio Terrinoni. Spazio anche alla comunicazione gastronomica con Giorgio Calabrese e Sonia Peronaci, e a temi come contaminazione e sostenibilità, arte e gusto, con protagonisti come Cristina Bowerman, Ernesto Iaccarino e Cristiano Tomei, il fumettista Giuseppe Camuncoli e l’attore comico Stefano Bicocchi (in arte Vito). La giornata si concluderà con un’asta benefica che metterà all’incanto esperienze firmate da grandi chef italiani e il ricavato sarà devoluto alla cooperativa bolognese Eta Beta.
Arena della pizza, alla ricerca dell’impasto perfetto
Ricchissima di appuntamenti la giornata di domenica 19 ottobre, quando il programma offrirà un viaggio intenso attraverso temi, linguaggi e prospettive della gastronomia contemporanea. La rassegna dei Dialoghi di Gusto si aprirà con un incontro sull’arte dell’accoglienza e sul ruolo invisibile ma essenziale del personale di sala, con protagoniste come Livia Iaccarino, Mariella Organi e Laura Verpecinskaite (alle ore 10,00). Subito dopo, si parlerà di eccellenze e identità territoriali con Daniele Ara, Silvia Lorenzini e Massimiliano Poggi, prima di entrare nel vivo con un dialogo d’autore tra Adriatico e Tirreno che vedrà protagonisti due grandi maestri della cucina di mare, Moreno Cedroni e Gennaro Esposito.
La mattinata continuerà con un confronto tra tre simboli del Made in Italy come Franciacorta, Mozzarella di bufala e Parmigiano Reggiano, per poi lasciare spazio alle testimonianze di Laurel Evans, Lara Gilmore e Faith Willinger, tre americane che hanno scelto l’Italia come casa e ispirazione gastronomica. Il pomeriggio si aprirà con un viaggio nell’universo della pasticceria insieme a Loretta Fanella, mentre Antonia Klugmann, Caterina Ceraudo, Veronica Gaido e Jessica Rosval esploreranno il racconto di sé attraverso i piatti e le immagini.
Non mancheranno riflessioni sull’importanza delle radici, guidate dall’antropologo Marino Niola, e uno sguardo rivolto al futuro della cucina con Giancarlo Perbellini. Il pomeriggio proseguirà celebrando i vent’anni delle Guide di Repubblica insieme a Pino Cuttaia e Antonio Santini, mentre un dialogo tra generazioni vedrà a confronto esperienze e prospettive diverse con Valeria Piccini, Susy Ceraudo e Agata Segafredo.
A chiudere la giornata saranno il confronto tra Niko Romito e Ana Roš sul linguaggio essenziale e poetico dell’alta cucina e un incontro dedicato alla birra come nuovo protagonista della ristorazione gourmet.
I Campioni del Gusto: la carica dei talenti under 30
Il gran finale, alle ore 19, sarà affidato ai Campioni del Gusto, i riconoscimenti dedicati alle migliori promesse under 30 dell’enogastronomia italiana.