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Pizzerie con vista mare: dieci indirizzi da provare dove il gusto sposa il fascino

L'atmosfera da Blanco Beach Club 

Un lusso tutto italiano che d’estate raggiunge il top: mangiare tonde eccellenti, assaporando anche il panorama. Dalla Liguria alla Calabria, i locali da non perdere

5 minuti di lettura

C'è qualcosa di profondamente italiano nell’idea di mangiare una pizza guardando il mare. Un piccolo lusso accessibile, un’esperienza che unisce due patrimoni nazionali: il paesaggio costiero e la tradizione della pizza. Negli ultimi anni, l’arte bianca ha conosciuto una vera e propria rivoluzione. Lievitazioni lente, farine selezionate, topping gourmet e impasti che parlano il linguaggio della sostenibilità. Ma se a questo si aggiunge anche una terrazza sospesa sul blu o una sala che profuma di mare, allora il confine tra esperienza gastronomica e sogno mediterraneo si fa sottile. Abbiamo scelto dieci pizzerie che non si limitano a sfornare pizze eccellenti: le servono a pochi metri dalle onde, in luoghi dove il panorama diventa parte del piatto. Dalla Liguria alla Calabria, passando per isole - grandi e piccole -, spiagge nascoste e terrazze affacciate spruzzate d’azzurro, queste sono le mete da segnare subito per chi cerca gusto e bellezza.

1. 18.97 – Grand Hotel Alassio (Sv)

Al piano terra del Grand Hotel Alassio, con i piedi quasi sulla sabbia, il bistrot-pizzeria 18.97 rappresenta un riuscito incontro tra ospitalità d’eccellenza e cucina popolare. Non così scontato il riuscire a equilibrare i toni rilassati che la costa richiede durante il giorno e l’eleganza sobria di sera.

L’impasto, ispirato alla scuola napoletana, è morbido, profumato e cotto rigorosamente nel forno a legna. Le scelte sono pensate tanto per il pranzo veloce tra un tuffo e l’altro quanto per una cena informale di qualità. La pizzeria è il cuore pulsante del Bistrot e alterna proposte classiche a ricette un tantino più creative. Interessante la Alassio, con crema di patate, fior di latte, pesto, fagiolini e zest di limone, imperdibile la Taggiasca con pomodoro paglione, fior di latte, prosciutto di suino nero e olive taggiasche.

2. Apogeo – Pietrasanta (Lu)

Non affaccia direttamente sul mare, ma è talmente vicino da sentirne il respiro. A poche centinaia di metri dal lungomare di Marina di Pietrasanta, Apogeo è il regno di Massimo Giovannini, già 19° per 50 Top Pizza Italia 2025. Il locale, sobrio e curato, si muove tra eleganza versiliese e lo spirito artigiano, offrendo un’esperienza che continua a crescere.

L’impasto è frutto di anni di ricerca: digeribile, alveolato, profumato. I condimenti seguono una logica di rispetto e creatività: salumi toscani, verdure di filiera corta, formaggi a latte crudo, ma anche incursioni marine che dialogano bene con la vicinanza alla costa. Il risultato è una pizza che parla un linguaggio territoriale ma con visione aperta.

3. Controluce – Porto SantElpidio (Fm)

Nel cuore di Porto Sant’Elpidio, a soli 100 metri dal mare, Controluce è una delle tappe più interessanti per chi cerca una pizza d’autore sulla costa marchigiana. Il locale nasce all’interno di un ex cinema e conserva quell’anima scenografica.

La pizza è una napoletana contemporanea: cornicione ben sviluppato, impasto soffice e leggero, mentre le ricette vanno dai grandi classici alle combinazioni più creative — il tutto con una precisa attenzione alla stagionalità e al territorio marchigiano, che ha ancora molto da raccontare. Seguendo questo filone, tra gli antipasti non ci si può lasciar scappare le olive all’ascolana. Magari accompagnate da uno degli ottimi drink in carta. Controluce è anche un luogo di ricerca: le pizze classiche o le regionali sono interessanti, ma è nella sezione Controluce Philosophy del menu che il pizza addicted si diverte.

4. Antica Pizzeria Ciro?1923 – Gaeta (Lt)

Situata sulla costa pontina, nel cuore di Gaeta, Antica Pizzeria Ciro?1923 è l’erede della tradizione partenopea più classico. L’ingresso è discreto e appena varcata la soglia ci si trova in un ambiente che unisce tradizione, saper fare locale e il profumo del mare che non potrebbe essere più vicino.

Qui la pizza rinasce con un impasto elastico e ben lievitato, cotto nel forno a legna secondo la tradizione campana. Le pizze classiche convivono con alcune varianti più creative. Ma se volete veramente immergervi nell’esperienza di una lunga, lunghissima, storia familiare di pizza (il proprietario, Giorgio Moffa, è l’erede della famiglia che fondò la Pizzeria Trianon a Napoli), dovete chiedere della loro marinara.

5.? ?Ciro Oliva – Concettina ai Tre Santi, Capri (Na)

Quando Ciro Oliva mette le mani in pasta, l’isola si ferma. A Capri, nella cornice incantata di Concettina ai Tre Santi Capri, lo chef-pizzaiolo dei Quartieri Spagnoli porta la sua idea di pizza contemporanea su uno dei palcoscenici più spettacolari del Mediterraneo.

A pochi passi dalla Piazzetta, in un luogo che più icona non si può, Oliva firma una carta che gioca con la tradizione ma non ne è mai prigioniera. I topping sono studiati, mai eccessivi: burrata e pomodorini confit, gamberi rossi crudi, o la celebre “Ciro” con genovese di mare e provolone del Monaco. La pizza resta croccante, leggera, essenziale. Ma è l’atmosfera a farla esplodere di senso: una Capri non da cartolina, ma da vivere in punta di dita.

6. Lisola Forio, Ischia (Na)

A ridosso del mare, in uno dei borghi più caratteristici di Ischia, Lisola unisce il fascino delle pietre antiche all’energia di una proposta gastronomica interessante e vivace. Il pizzaiolo Ivano Veccia guida con mano esperta una cucina in equilibrio perfetto: la pizza diventa ponte tra l’isola e il mare, tra stagioni che cambiano e sapori autentici.

La terrazza affacciata sulla baia invita alla pausa, e al morso. L’impasto è leggero e ben strutturato, i condimenti riflettono il territorio: limoni sfusati, erbe aromatiche dell’isola, pesce locale o formaggi a filiera corta. Molte preparazioni accarezzano la classicità isolana, altre sorprendono con accostamenti insoliti. Su tutti la Calzone ‘Mbuttunato (provola, ricotta, grana, pomodoro San Marzano d.o.p., pomodoro cuore di bue, zucchine e melanzane fritte, fiori di zucca, capperi, olive, basilico, menta, olio extravergine d’oliva) resta una delle rivisitazioni dell’ortolana più convincenti sulla piazza. E il padellino Pane e Cevichen (impasto con farina di segale, orzo e frumento, ceviche di ricciola, misticanza, peperoncino verde, sedano croccante) una delle più nuove.

7. Canneto Beach?2 – Margherita di Savoia (Bt)

Sulla spiaggia dorata della costa pugliese, Canneto Beach 2 è la destinazione perfetta per chi sogna una pizza davanti al mare Adriatico. L’atmosfera è rilassata, da lido chic ma informale: ombrelloni e sdraio alternati a tavoli all’aperto, dove il profumo di forno a legna si mescola al salmastro.

La proposta gastronomica sposa la semplicità della Puglia con un impianto tecnico moderno: impasti ben idratati, crosta fragrante, cottura calibrata. Il menu dedica spazio alle pizze classiche e a quelle con ingredienti locali: pomodori del territorio, stracciatella, ricci di mare e acciughe del Mar Adriatico. Il contesto, con la sabbia sotto i piedi e il mare davanti, rende tutto più immediato: ogni morso diventa un ricordo d’estate.

8. Piro Piro Reggio Calabria (Rc)

Affacciata direttamente sul lungomare Falcomatà, Piro Piro è una delle sorprese più riuscite della nuova scena gastronomica calabrese. Moderna, luminosa e perfettamente integrata nel contesto marino, qui c’è il beach club e il cocktail bar, la pizzeria e il ristorante.

L'impasto è altamente digeribile, a lunga fermentazione, e la cottura in forno garantisce il giusto equilibrio tra croccantezza e morbidezza. Le pizze sanno scegliere dal territorio gli ingredienti di cui la Calabria non è avara: capocollo, cipolla rossa di Tropea, burrata, ma anche tonno affumicato o bottarga. La terrazza panoramica regala una vista spettacolare sullo Stretto e sulle luci della Sicilia in lontananza.

9. Blanco Beach Club – Messina (Me)

Piazzato direttamente sulla spiaggia della Consolare Pompea, con una vista spettacolare sullo Stretto di Messina e le coste calabre all’orizzonte, Blanco Beach Club è una sorprendente fusione di lido trendy e pizzeria gourmet. Il pensiero e le mani della pizza sono quelli de L’Orso e L’Orso in teglia, indirizzi pluripremiati e con grande esperienza. E il risultato al morso si nota.

Le creazioni in carta giocano con la tradizione siciliana ma non hanno paura di osare: ricotta agrumata, gamberi crudi, fiori eduli, ostriche e tocchi esotici. Ogni pizza è costruita come un piatto d’autore, da accompagnare magari a un calice fresco al tramonto, tra sabbia chiara e sguardi persi verso la Calabria.

10. Franco Pepe – 7Pines Resort, Baja Sardinia (Ss)

Quando uno dei più grandi maestri pizzaioli del mondo incontra uno dei panorami più esclusivi della Sardegna, il risultato è qualcosa di più di una semplice cena. Al 7Pines Resort, incastonato tra le rocce granitiche a due passi dalla Costa Smeralda e le sfumature del mare, Franco Pepe ha portato tutta la sua filosofia.

Il menù riflette la creatività elegante del maestro: pizze pensate come piatti d’alta cucina, con ingredienti del territorio sardo e un tocco di Campania che non tradisce le origini. La celebre “Margherita Sbagliata” arriva in versione panoramica, da gustare con i piedi nella sabbia e lo sguardo rivolto verso l’orizzonte. Un luogo dove il lusso non è ostentazione, ma precisione, tempo e silenzio. E dove la pizza, finalmente, si prende il posto che merita anche nei resort a cinque stelle.