Tales of Italy, quattro sfumature di caffè all’italiana
di Luisa MoselloNuove miscele proposte da Lavazza accompagnate, a Roma, dalla colazione con il pastry chef Fabrizio Fiorani per un momento di relax e gusto
La Capitale in una tazzina. Di caffè nero bollente o giù di lì che celebra uno dei luoghi della romanità per eccellenza, Trastevere a cui Lavazza dedica una nuovissima miscela della collezione Tales of Italy. Ovvero 4 proposte aromatiche che si ispirano alle città regine della tradizione italiana dell'oro da bere: oltre a Roma con “Trastevere”, Napoli con “Riviera di Chiaia”.
Nella miscela romana, presentata giovedì 11 luglio nella Città Eterna al Caffè delle Esposizioni, viene introdotta la fermentazione della Robusta che scompone gli zuccheri e sprigiona sapori e note esotiche, come nella proposta veneziana.
Nella meneghina si trova la Cereja Apassita con note di miele e uvetta. Cioccolato fondente e caramello caratterizzano invece la versione partenopea. Tutte e quattro le miscele sono certificate dall’Istituto Espresso Italiano che tutela e promuove dal 1998 la cultura caffettiera del Bel e Buon Paese di qualità e che, attraverso il “Certified Italian Espresso” identifica e garantisce l’espresso perfetto. Una cultura che l'azienda fondata a Torino nel 1895 diffonde in tutto il mondo con il suo Training Center attivo dal 1989.
Pairing in tazzina
A iniziare il percorso di gusto e piacere quotidiano all'insegna del sorso tricolore è stata la miscela dell'Urbe accompagnata dalle dolcezze d'autore del maestro pasticciere, romano, Fabrizio Fiorani. Un pairing speciale fra il caffé reinterpretato con sapiente armonia fra tradizione e modernità e il maritozzo (rigorosamente con aggiunta di olio extravergine di oliva) presentato non nella classica forma ovale ma quadrata. Abbinato al Cappuccino Signature “Ode a Roma”, sempre con caffè Trastevere, con amarena candita, crema al fondente e briciole di biscotto.
Gli altri tre pairing ideati dal pastry chef, che considera la prima colazione "una coccola quotidiana per iniziare bene la giornata" sono: "Il miglior Risotto di Milano" per Galleria, "Qualcuno ha detto Tiramisù per colazione?" per il Canal Grande e "Cosa direbbero a Napoli?", reinterpretazione della sfogliatella per Riviera di Chiaia.
Il rito della colazione italiana
Colazione come coccola dicevamo. E la conferma arriva anche da un’indagine Eumetra commissionata da Lavazza per approfondire il rapporto tra gli italiani e questo abitudine irrinunciabile per la maggioranza di essi (il 98%). A far colazione fuori casa sono 5 su 10 almeno una volta al mese, mentre il 20% la fa più volte a settimana. Per il 66% è un momento di piacere e socialità e come motivazioni della scelta al primo posto c'è il gusto del caffè al bar che si conferma il luogo preferito per la maggioranza (59%) degli intervistati. La percentuale sale al 76% per i romani per i quali la colazione più gettonata è quella dolce con il cornetto (che altrove vien chiamata brioche) che accompagna il cappuccino ( 39%) seguito dal caffè espresso (30%) e dal caffè macchiato (11%).