Andrea Pellegrino, pasticcere di Campobello di Mazara (Trapani), unico siciliano in gara, ha vinto la 27esima edizione del Cous Cous Fest. A San Vito Lo Capo, per il Campionato Italiano Conad ha portato la sua versione, dolce. Un'ispirazione data dalla nonna. Un piatto a cui ha lavorato per un anno. "Per me il cous cous rappresenta l'unione e la cultura dei popoli - ha detto Pellegrino, che ha già collaborato con alcuni dei grandi maestri della pasticceria mondiale -. In questa ricetta ho voluto prendere spunto dai diversi Paesi per cercare di trovare un equilibrio e incontro di sapori. Per comporlo ho scelto ingredienti come il caviale di lampone, una salsa liquida a base di mango, streusel al pistacchio, mousse al cioccolato bianco, salata, al gelsomino".
La sua Rapsodia di Cous Cous ha convinto all'unanimità giuria tecnica presieduta da Giusi Battaglia, in accordo anche con la giuria popolare formata dal pubblico presente in piazza. Secondo posto invece per Armando Buzzo, chef autodidatta, responsabile delle cucine della famiglia Pomata a Carloforte. "Per me partecipare a questa manifestazione - ha detto - è la possibilità di mettermi ancora in gioco". Nel suo piatto un vero proprio viaggio nel Mediterraneo, dal Nord Africa fino a Carloforte.
Molto più di una gara, un momento di condivisione: cometa detto sul palco il vincitore. Per lui e per tutti gli chef che si sono sfidati per aggiudicarsi un posto al prossimo campionato del mondo, il Bia Cous Cous World Championship, con 10 Paesi in gara, tra cui - per la prima volta - Cina, Russia e Ucraina.
Contestualmente al Campionato Italiano, il Next generation student contest Conad ha messo in luce il talento delle nuove generazioni di chef, in una competizione rivolta agli Istituti alberghieri italiani. Elisabetta Zaccariello dell'Istituto alberghiero Severo Savioli di Riccione (Rn) si è classificata al primo posto con Road to San Vito Lo Capo: cous cous alla bisque di crostacei, brunoise di verdurine, cremoso di squacquerone di Romagna DOP, gel di rucola e carpaccio di gambero rosso di Mazara del Vallo. Un cous cous fresco che ha tra gli ingredienti i caposaldi delle due regioni.
Anche Elisabetta Zaccariello farà parte della squadra che rappresenterà, con Andrea Pellegrino, l'Italia al campionato mondiale che si svolgerà da giovedì 26 a sabato 28 settembre a San Vito Lo Capo.
Il Campionato del mondo di cous cous - il Bia Cous cous world championship - è il momento centrale del Cous Cous Fest: una gara tra chef internazionali all’insegna dello scambio e dell’integrazione. Quest’anno sono 10 le squadre di chef in gara: Cina (Giulia Liu e Zuo Cuibing, Eritrea (Biniam Sagai), Israele (Tze’ela Rubinstein e Mauro Galigani), Italia (Antonino Ingargiola), Marocco (Chaoui Hanae e Mourad Dakir), Medici Senza Frontiere (Cesare Battisti, Davide Politi e Mbaye Mbow), Palestina (Shady Hasbun e Samia Sowwan), Russia (Evgeniy Romanov), Tunisia (Amine e Sahla Marrakchi), Ucraina (Hanna Yefimova).
Grains of peace, granelli di pace, lo slogan di questa edizione che ribadirà, anche quest’anno, il messaggio di pace e unione tra i popoli che da sempre è il cardine della manifestazione.