La selezione

I panettoni imperdibili delle pastry chef italiane

Il panettone marroni e mandarino di Francesca Castignani, della Belle Hèléne
Il panettone marroni e mandarino di Francesca Castignani, della Belle Hèléne 

Fantasia, sapori e abbinamenti nuovi per scoprire il volto più dolce del Natale interpretato da alcune delle migliori pasticcere

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Pasticcere sempre più protagoniste, con idee e innovative, fantasia e grande cura del dettaglio. Un momento importante, questo, per la pasticceria italiana, con numerose giovani professioniste che stanno conquistando premi e portano novità golose. Come dimostrato dai recenti riconoscimenti nel “Passion Dessert” della Guida Michelin, in collaborazione con il Molino Dallagiovanna, e assegnati a Sabrina Stravato di Unforgettable a Torino e Annalara Dipino de La Caravella dal 1959, ad Amalfi (Napoli), mentre l’anno prima era stata Martina Peluso de Gli Amici Dopolavoro di Venezia a salire sul palco. Abbiamo quindi fatto una selezione dei panettoni da non perdere, in vista del Natale, preparati da alcune delle principali pastry chef italiane. Ecco quali sono.

Ada Gourmet

La chef stellata Ada Stifani lancia il Pan de Ada, un panettone che reinterpreta uno dei simboli dolciari del suo territorio: la Ciaramicola. Il dolce perugino simbolo di festa e rinascita ha un impasto soffice, grazie alla lievitazione naturale di oltre 48 ore. E, ad arricchirlo, bagna leggera all’Alchermes, copertura di meringa italiana e finitura con trucioli di cioccolato colorato, per riprendore le decorazioni del dolce originario. Realizzato in un edizione limitata, nella versione da 1 kg costa 50 euro (+ 10 in caso di spedizione).

La focaccia veneziana di Giulia Paronuzzi
La focaccia veneziana di Giulia Paronuzzi 

Al Theatro

Questo è il regno di Giulia Paronuzzi: siamo a Venezia, proprio a fianco al Gran Teatro La Fenice. Il tempio della lirica si accompagna tutto l’anno all’oasi del dolce che, per Natale, propone anche il classico panettone, oltre alla focaccia veneziana. Ma questa merita la citazione: pasta limone, pasta arancia, mandorle, miele d’acacia e bacca di vaniglia Bourbon Madagascar esaltano lo spettro di sapori per un morso speciale. Venduto in due formati, a partire da 17 euro.

Il panettone al caffè di Anna Belmattino
Il panettone al caffè di Anna Belmattino 

Anna Belmattino

Esperienza e voglia di fare: così Anna Belmattino, ormai pronta ad aprire la propria attività a Angri (Salerno), si avvicina al Natale con una serie di panettoni classici cui affianca alcune combinazioni golose. Come il panettone mela e cannella, per far trovare tutto il calore dell’inverno all’interno di un lievitato oppure quello al caffè, nel quale all’impasto classico del panettone viene aggiunta un’infusione di caffè, che dona un color ambrato. La calotta è ricoperta da una delicata glassa al caramello e cioccolato, leggermente salato, e viene decorata da croccanti chicchi di caffè.

Bella Hélène

L’antipasto del Natale firmato Francesca Castignani è il panettoni d’autunno ai marroni e mandarino, dove una leggera glassatura alla mandorla avvolge un impasto soffice e profumato: solo lievito madre, burro francese, per un dolce dall’aroma delicato e dalla consistenza soffice e raffinata. Nella pasticceria di Tarquinia (Viterbo), assieme al marito Enrico, la pastry chef cresciuta con Pierre Hermé intrepreta così un Natale speciale arricchito anche di stelle al cioccolato, con cremoso di caramello salato, nocciole intere tostate dei Monti Cimini e gianduia fondente.

Il panettone di Carlotta Filippini
Il panettone di Carlotta Filippini 

Dolce Angolo

Natale ricco di sorprese nella Pasticceria Dolce Angolo di Rezzato (Brescia), con una collezione pensata dalla pastry chef Carlotta Filippini insieme al papà Alessandro. Se il panettone Dolce Angolo è il simbolo della filosofia di Filippini, ovvero cura, qualità e dedizione, tra le varianti c’è il Panettone al Pirlo, ispirato all’aperitivo della tradizione bresciana. Nell’impasto una riduzione di Campari e vino bianco, e arancia candita infusa nel Campari. Costo: 38 euro.

Albicocca e zafferano, il panettone di Carmen Vecchione
Albicocca e zafferano, il panettone di Carmen Vecchione 

Dolciarte

Ad Avellino, Carmen Vecchione prosegue quotidianamente nella sua opera di reinterpretazione del gusto e dei sapori della tradizione irpina, con un tocco in più: a Natale, ecco quei lievitati che da qualche anno sono protagonisti. Come l’albicocca e zafferano di Lacedonia, “Bello di mamma”, come scrive sui social con amore per il suo lavoro la pastry chef. In vendita a 40 euro.

L'elegante panettone della Farmacia del Cambio
L'elegante panettone della Farmacia del Cambio 

Farmacia Del Cambio

Nel laboratorio del gusto e boutique nata nei locali di una farmacia torinese del 1833 e situata di fianco allo storico ristorante di piazza Carignano oggi guidato dallo chef Diego Giglio, la pastry chef Giorgia Mazzuferi fa vivere un Natale all’insegna di tradizione e edizioni speciali. Torna il panettone nel formato da 1 kg basso e con la glassa, con una nuova ricetta, arricchita dall’arancia candita di Corrado Assenza. Il prezzo: 48 euro. New entry, invece, il Pandoro, sempre da 1 kg e in edizione limitata di soli 300 pezzi (44 euro).

Tra le edizioni speciali, disponibili dal 5 dicembre, il mignon Abete (mousse alla vaniglia e marrons glacés); il mignon Pandoro (mousse di pandoro con copertura di cioccolato al caramello); la mignon Campana di Natale (mousse allo zabaione e pralinato di nocciola); la monoporzione Pallina di Natale (mousse al cioccolato al latte con marmellata di arancia candita e brownie al cioccolato); la monoporzione Pupazzo di Neve (Montebianco cremoso ai marroni con mousse alla vaniglia); la Girella cioccolato e arancia (sfoglia croissant con gocce di cioccolato fondente, arancia candita e crema alla cannella).

Il panettone in vasocottura di Loretta Fanella
Il panettone in vasocottura di Loretta Fanella 

Loretta Fanella

Una maestra internazionale della pasticceria, dal suo laboratorio livornese Loretta Fanella sforna cantucci, panforte e uno speciale panettone in vasocottura (confezione da 300 grammi a 15 euro) che mantiene profumi e sapori con naturalezza. Non manca il classico, ed è tutto da gustare il cioccolato e lampone, in due formati, a partire da 25 euro.

Il panettone Anacaprese di Malia
Il panettone Anacaprese di Malia 

Malìa

A Milano, la pastry chef Cristina Viviano, assieme allo chef di cucina Francesco Romano, prepara un Natale che unisce Lombardia e Campania: dai lievitati classici al panettone gastronomico, dagli struffoli ai mostaccioli. Tra le novità dell’anno, il panettone Anacaprese con una raffinata copertura al cioccolato bianco, mandorle e limone. Sono disponibili anche simpatiche e ricche box, con prezzi a partire da 50 euro.

Le casette di Simona Solbiati (ph. Michele SIlvestro)
Le casette di Simona Solbiati (ph. Michele SIlvestro) 

Simona Solbiati

La choco-designer Simona Solbiati, dal suo regno di Brescia a quello milanese, lancia una serie di prodotti per un Natale che mescola panettone e cioccolato. Come il Villaggio di Natale, con il panettone tradizionale Solbiati impreziosito da una colatura di cioccolato fondente e da una decorazione realizzata nei tre cioccolati, bianco, al latte e fondente. Realizzato in due formati: 120 e 1000 grammi (80 euro), cui aggiungere il peso delle decorazioni di cioccolato.

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