Le vacanze sono anche il piacere di scoprire un nuovo ristorante, una bakery, una cantina o un bar da raccontare al ritorno e da consigliare agli amici. Questo è vero soprattutto in Romagna dove tante novità aprono in coincidenza con l’inizio della stagione estiva e ogni anno si segnalano nuovi indirizzi da provare sulla costa o nell’entroterra e tra le colline, oppure per fermarsi proprio lungo il viaggio verso il mare.
Locali nuovi, nuovissimi o comunque ancora giovani, poco conosciuti o con poche stagioni alle spalle ma già finiti nei taccuini degli appassionati. Ecco 15 posti da provare in Romagna prima che finisca l’estate o prima della fine delle vacanze.
1. Manì, Dolci Lievitati Lungomare Augusto Murri 11, Galleria Savoia – Rimini, Marina Centro Manì è la lieviteria e pasticceria contemporanea firmata da Mariano Guardianelli, chef del ristorante Abocar Due Cucine. Croissant, sfogliati, maritozzi, brioche e altre preparazioni dolci, affiancati da specialty coffee, pasticceria moderna e proposte salate. In pratica, una bakery contemporanea d’autore, dove Guardianelli esprime il suo talento per i lievitati con la creatività e precisione che siamo abituati a trovare da tempo al suo Abocar.
2. Bel Fico, Osteria di Paese Piazza Vittorio Emanuele II, 22 – Pennabilli, Rimini Aperto lo scorso aprile in piazza, nel centro di Pennabilli, Bel Fico è un’osteria moderna ed essenziale, con un menu breve e piatti stagionali eseguiti con precisione. In cucina c’è Enrico Pagani, che ha iniziato il proprio percorso al Povero Diavolo con Giorgio Parini e ha poi lavorato con Riccardo Agostini al Piastrino. In sala lo affianca Lucia Angelini. Il risultato è un locale intimo e contemporaneo, ma ispirato nell’idea dell’osteria di paese.
3.Fuba via Gabriello Chiabrera,23 – Rimini
Fuba è il ristorante degli chef Enrico Fusi e Angelo Barletta, aperto lo scorso settembre a Rimini e quindi alla sua prima stagione estiva. La cucina parte dalla Romagna, dal mare Adriatico e dall’entroterra, con ingredienti interpretati secondo tecniche che guardano lontano. Un fine dining contemporaneo, per chi cerca una cena originale e una lettura diversa del territorio.
4. Da Gana San Lorenzo in Correggiano – Rimini
È il nuovo ristorante aperto nel mese di maggio dai titolari dello storico Barrumba di Rimini. Qui siamo nel verde delle colline riminesi e la cucina è strettamente tradizionale (polpette, nidi di rondine, strozzapreti, coniglio arrosto e polletto). Quindi carni, paste, ingredienti tipici dell’entroterra con vista dall’alto sul mare.
5. Bar Mediterraneo viale Romagna 323/H Lido di Savio, Ravenna Un nuovo spazio dentro il Lupo Beach, che come dice il nome porta cucina e vini del Mediterraneo in spiaggia. Colazioni, brunch, piccoli piatti, aperitivi, cocktail, musica e appuntamenti serali. Un bar balneare contemporaneo curato da Diletta Zenna e Luigi Zoli, con i lievitati di Panìfico (Forlì), ingredienti di produttori locali (come L’orto di Enrico, a Forlì), speciality coffee e anche toast e sandwich dal menu del giorno.
6. Conchiglia 186 lungomare Grazia Deledda, 186 – Cervia
Un laboratorio di lievitati in spiaggia? Sì, al bagno Conchiglia lo chef Walter Balzarotti prepara anche i panettoni (l’estivo, con pesche e albicocche). Ma non solo: pane, pasta e dolci. Al Conchiglia il menu è mare con primi piatti di pasta fresca, secondi di pesce e altre proposte adatte a un pranzo tipicamente balneare in uno degli stabilimenti storici di Cervia.
7. Téco piazza Malatesta 36 38-Rimini
Prima stagione estiva anche per Téco, il ristorante affacciato su piazza Malatesta, vicino a Castel Sismondo. La cucina punta soprattutto sul pesce e sulla tradizione romagnola. La proposta comprende crudi e marinati, pescato dell’Adriatico, primi piatti come strozzapreti, passatelli e cappelletti, preparazioni più classiche come filetto di tonno ma anche polpo alla cacciatora o agnello e salsa tzatziki.
8. Nascosto via del Porto 169 – Cattolica
Bisogna cercarlo davvero, scendere una scala, e arrivare al piccolo bistrot con cucina a vista e un giardino appartato. Non è nuovo, ma è nascosto, da segnalare a chi ama atmosfere intime, cucina curata, selezione di Champagne, vini e cocktail. Soprattutto per chi cerca un indirizzo defilato per un aperitivo o una cena diversi dal solito.
9. Losco viale Italia 285, Marina Romea – Ravenna
Losco non è un’insegna nuova, ma dallo scorso anno si è trasferito accanto, nell’ex Bagno Carolina. Così c’è più spazio per il ristorante, bar e programmazione musicale. La cucina è quella di mare, semplice e ideale per il pranzo saliti dalla spiaggia o per cenare dopo la giornata sul lettino: un fritto di pesce, uno spaghetto oppure un’insalata di mare, vista mare.
10. Forno Suppa via della Repubblica 13 Fusignano - Ravenna Al Forno Suppa per un rifornimento di viveri per la merenda in spiaggia. Suppa è la nuova bakery contemporanea dell’entroterra ravennate, nata dal vecchio forno dei nonni e presa in mano dai fratelli Greco. Accanto al pane quotidiano propone focacce, brioche, dolci da forno e prodotti di ispirazione internazionale, come i cinnamon roll, insieme a specialty coffee. Un forno di paese che parla scandinavo, una deviazione da considerare mentre si raggiungono i lidi ravennati più settentrionali.
11. Nico Casa & Bottega viale Rimini 9 – Riccione
Nel locale di Nicoletta Neri e suo marito Jorge Garrido sembra di mangiare in una casa privata. La cucina è romagnola (vedi: tagliatelle al ragù, piccione, pesche romagnole), domestica e preparata in gran parte a vista sulla grande stufa al centro del locale: pasta fresca tirata a mano, pane, dolci, primi e secondi che cambiano seguendo disponibilità e stagione. Non una novità di quest’anno ma abbastanza recente per essere una “dritta” non scontata.
12. Casina del Bosco al Faro
viale Destra del Porto 159 – Rimini, zona porto e Club Nautico
È la seconda sede della storica Casina del Bosco, piadineria nata a Rimini nel 1995. Il nuovo locale si trova di fronte al faro, vicino al Club Nautico, la proposta rimane centrata sulla piadina romagnola preparata a mano, con diversi impasti e farciture che vanno dai grandi classici a idee più creative come il cassone seppie e piselli o quello baccalà e patate.
13. Anma via Marescalchi 20 – Faenza/ Ravenna
Anma è la sosta perfetta per chi scende o risale l’A14 e concedersi una deviazione gastronomica nel centro storico di Faenza. In cucina c’è Candida Visaggi, che porta con sé una solida esperienza, idee originali e una mano precisa. La sua è una cucina contemporanea, personale ma leggibile, costruita su piatti locali ma con accostamenti inediti. Il locale è alla sua prima estate (chiuderà per ferie le settimane centrali di agosto) ed è interessante non soltanto per la cucina, ma anche per la proposta beverage, con una bella selezione di vini naturali, cocktail e analcolici.
14. Casa Serafini viale Marconi 43-45 – Borgo Tossignano (BO)
Siamo nella Romagna imolese, proprio ai bordi con l’Emilia, e qui c’è il ristorante dello chef Andrea Serafini. La cucina nasce dal rapporto con il bosco, il fuoco, la Vena del Gesso e i piccoli produttori della Valle del Santerno. I menu seguono le stagioni e lavorano su vegetali, selvaggina, fermentazioni, cotture alla brace e ingredienti raccolti o prodotti nel territorio. Un nome già consolidato, ma che vale la pena ricordare a chi ancora non l’ha appuntato nel suo carnet d’adresses.
15. Donegato Winery via Aldo Moro 2/A – Montiano
Sulle colline di Montiano, vicino a Cesena, Donegato è la giovane cantina di Nicolas e Sofia Berretti, nata dal recupero dei vigneti di famiglia. Si viene per una degustazione, un aperitivo o uno degli appuntamenti organizzati in cantina, con i calici accompagnati da prodotti locali. La terrazza, affacciata sulle colline con lo sguardo che arriva fino al mare, la rende una sosta particolarmente piacevole sulla strada verso Cesenatico, Cervia e la Riviera cesenate.