A Milano anche il gelato si trasforma in un'esperienza da raccontare. Non più un semplice peccato di gola o un gusto tradizionale, ma un viaggio che comincia sul cono e rimane impresso nella memoria. Così, tra palette e cialde, prendono vita sapori lontani, ricordi d'infanzia e abbinamenti audaci.
A raccontare questa tendenza è Vincenzo Pennestrì – presidente dell’Associazione Gelatieri Italiani e Ambasciatore del Gelato Italiano nel Mondo – secondo cui “oggi il gelato non è più solo un alimento dolce, ma un vero e proprio percorso sensoriale”. La formula del futuro? Meno zuccheri, più fibre. Se un tempo la struttura si affidava a saccarosio e destrosio, oggi la tecnica apre scenari inediti: “Grazie alle fibre possiamo abbattere la percentuale di zuccheri o scegliere alternative a basso indice glicemico, senza rinunciare a cremosità e struttura”.
Una rivoluzione scientifica che si riflette nel palato attraverso accostamenti sorprendenti. Quelli firmati da Pennestrì nascono dal matrimonio tra rosmarino e lampone o tra sedano e limone, passando per capperi e nocciola, fino alla provocazione più golosa: gorgonzola e visciole.
1. Terra Gelato
Nata nel 2018, dopo otto anni apre la quinta gelateria. Dopo via Vitruvio e via Losanna, e il corner all’interno di Eataly Smeraldo, nuova sede a Milano Sud, in Corso San Gottardo 1. Materie prime eccellenti. Da provare la Limited Edition super estiva e vegana: Nocciola, acqua e sale. Preparato a base d’acqua, nocciole piemontesi IGP della cascina Baronina. Con l’aggiunta di stracciatella di albicocche e zucchero caramellato.
2. Artico
Dal 2012, Artico rappresenta a Milano l’eccellenza del gelato artigianale. Quattro store nel cuore di Milano (Isola, Duomo, Città Studi e Solari). Il gelato è prodotto fresco ogni giorno nei laboratori interni, senza coloranti, grassi idrogenati o aromi artificiali, garantendo gusti sempre nuovi. È noto per le varianti golosissime di pistacchio. Da provare il gelato al cheesecake e il nuovo Gelartico: yogurt greco, mango e macuja. Ma anche le granite
3. Ciacco
Gelato contemporaneo, basato sulla scomposizione e reinterpretazione dei classici della cucina italiana. Gelato e sorbetti realizzati con ingredienti locali, freschissimi e di qualità senza alcun tipo di additivo, né naturale, né artificiale. Il negozio è in via Spadari. Zen Circus è albicocca, zenzero e gruè di cioccolato. Poi c’è anche l’abbinamento pomodoro e vaniglia.
4. Gusto 17
Gelato artigianale premium e personalizzato, Due negozi a Milano (uno a Salerno) in via Savona e in via Cagnola. Da sempre Gusto 17 è il gusto dei desideri: quello che non trovi in gelateria perché nasce da un ricordo da un ingrediente speciale da un abbinamento inaspettato da un desiderio o da un'idea ancora tutta da immaginare. Qualche esempio: sorbetto alla pera con finitura di polvere di barbabietola, ma anche fiordilatte leggermente salato con basilico di Prà in infusione.
5. Antica Gelateria Sartori
Dal 1937, una tradizione di famiglia in continuo rinnovamento. Chiosco in piazza Luigi di Savoia, angolo via Pergolesi dove ogni gusto ha un suo carattere. Tipo cannolo, nocciola o cassata. Coni, coppette ma anche brioche.
6. Gelateria della Musica
Il fondatore Pino Monterisi è recentemente scomparso. Era lui ad occuparsi ancora a 84 anni della raccolta dellafrutta per gusti gelato incredibili : gelsi neri e rossi, lamponi, more e fichi. Ogni gusto di gelato ha il nome di un cantante o di una canzone. Quello dedicato ai Maneskin è cioccolato bianco al pistacchio con perle di cereali ricoperte di lampone e salsa di pistacchio.
7. Iginio Massari
Gelati su stecco, come quello fiordilatte e caramello salato, ma anche il maritozzo estivo con il gelato alla Fuscella di Napoli, un particolare latte cotto della tradizione campana, capace di richiamare la panna in una chiave sempre leggera con poco zucchero ed elegante al palato. Il progetto nasce da un incontro con il gelatiere Raffaele Del Verme, stimato e apprezzato dalla famiglia Massari per la competenza e l’altissima qualità del suo gelato. Zona Duomo, in piazza Diaz.
8. Gelateria Paganelli
Dal 1930, in via Adda angolo via G. Fara. Ci sono in tutto 32 gusti tra cui poter scegliere. E in più si può aggiungere la panna latte e miele. Da provare anche il biscotto gelato. Ha anche creato il pet sorte: il sorbetto senza zucchero, senza lattosio che può essere gustato in sicurezza anche dai cani.
9. Crema gelateria
Eccellenza del gelato senza lattosio e senza glutine. Tre punti vendita in Milano. Circa cinquanta gusti tra cui scegliere. Tra questi: olio e rosmarino, yogurt con crumble al limone e mirtilli freschi. Ma anche il sorbetto pomodoro e basilico.
10. Ammu
Oltre ai cannoli siciliani espressi, anche gelati tra cui gelato alla ricotta, servito con cialda e frutta candita e gelato alla crema di agrumi, servito con scorzette d'arancia candite. Non mancano le granite morbide e cremose ai gelsi neri, alla mandorla, al pistacchio e al caffè. Con aggiunta di panna.