La tendenza

Cibo per gatti, boom di consegne a domicilio

Cibo per gatti, boom di consegne a domicilio

Sempre più asporto nel settore degli alimenti per i propri animali. I clienti: una scelta di famiglia

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I cani hanno un padrone, i gatti hanno personale di servizio. Frase usata e amata da chi convive con un felino ed è disposto a tutto pur di accontentare le sue esigenze. A dimostrarlo è un’analisi condotta da Deliveroo in occasione del Pet Day, la giornata dedicata agli animali domestici che si festeggia l’11 aprile, secondo la quale a ordinare di più sulla piattaforma di consegne a domicilio sono i proprietari di gatti.

L’azienda, che un anno fa ha inaugurato la sua sezione dedicata al cibo per animali, rivela infatti che negli ultimi 12 mesi gli articoli destinati ai felini sono stati ordinati circa il doppio rispetto a quelli per cani.

Clientela

Ma qual è l’identikit di chi ordina cibo online per l’animale domestico?

Chi ordina online per gatti o cani è soprattutto un proprietario che deve conciliare lavoro e incombenze quotidiane con il tempo richiesto per la cura dell’animale. È il profilo di un consumatore pratico ma consapevole, che trova nella consegna a domicilio un aiuto concreto per risparmiare tempo. Insieme alla comodità c’è però anche attenzione al benessere dell’animale: chi sceglie questo canale cerca qualità, varietà e un’offerta più specializzata, capace di rispondere con maggiore precisione alle esigenze del proprio (a volte esigentissimo) gatto o cane. Il cliente più affezionato su Deliveroo nel settore degli ordini per animali, si legge nell’analisi dell’azienda, nel 2026 ha fatto registrare un record di oltre 40 consegne ricevute nei primi tre mesi dell’anno.

Scelta di famiglia

Chi ordina cibo online per la propria famiglia comprende sempre più spesso, in quella stessa idea di famiglia, anche il cane o il gatto. La spesa e l’organizzazione quotidiana dei pasti riguardano anche i fabbisogni dei pet. Del resto, nelle case italiane, gli animali domestici occupano sempre più spesso un posto da familiari a tutti gli effetti come ha confermato il Rapporto Italia 2025 di Eurispes: il 40,5% degli italiani ne possiede almeno uno, con una presenza in crescita rispetto all’anno precedente. Non solo, il mantenimento dell’animale comporta spese mensili costanti e, in una quota significativa di casi, anche forme di protezione assicurativa. Segnali concreti di una relazione che si è evoluta da animali “da compagnia” a membri a pieno titolo delle famiglie italiane.

Secondo il rapporto Assalco-Zoomark del 2025, in Italia la popolazione dei pet è di 65 milioni di esemplari, di cui 9 milioni sono cani e 11,9 milioni gatti. Il comparto dell’alimentazione per cani e gatti ha superato (nel 2024) i 3,1 miliardi di euro mentre quello degli accessori vale 83,7 milioni.

Non stupisce allora che questa tendenza possa rafforzarsi proprio in occasione del Pet Day, nato per celebrare il legame di amicizia tra umani e animali domestici e per promuovere attenzione e cura responsabile, anche con qualche coccola e attenzione in più.

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