New York - Dalla maestosa cornice del Gotham Hall fino a Times Square, i riflettori a New York sono puntati sul made in Italy, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che rilancia la candidatura della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'Unesco prima del voto finale che si terrà a dicembre. A margine del Summer Fancy Food, la più grande kermesse di cibo e bevande del Nord America, Agenzia Ice ha organizzato una cena di gala a supporto della candidatura a cui ha partecipato, oltre a Lollobrigida, anche il presidente dell'Ice Matteo Zoppas.
Dalla spiga alla pizza, la farina italiana diventa arte e conquista New York
All’interno del palazzo a Midtown Manhattan costruito come sede centrale della Greenwich Savings Bank dal 1922 al 1924, e trasformato poi in uno dei luoghi più suggestivi della Grande Mela, lo chef Giancarlo Perbellini, 3 stelle Michelin del ristorante 12 Apostoli di Verona, ha curato il menù della serata con la collaborazione del pastry chef Sal de Riso che ha presentato la sua rinomata pasticceria. Focaccia di grano arso, baccalà mantecato e spuma di panzanella per iniziare, seguito da gnocchi di patate, spuma di patate e bottarga, e poi sella di vitello rosa, guanciale, salsa diavola e humus di ceci. Come pre-dessert e' stato servito un croccante alle noci pecan, gelato al pepe e spuma di caramello, mentre de Riso ha preparato il dolce con panettone Milanese, dolci d'Amalfi, delizia al Limone.
“We feel good together (stiamo bene insieme). Questo è lo slogan che abbiamo lanciato per questa serata”, ha detto il ministro Lollobrigida. “Italia e Stati Uniti sono alleati imprescindibili, non solo per i valori e i principi della democrazia, ma anche nel voler costruire insieme benessere per i nostri cittadini". "Siamo tutti qui per ricordare la nostra volontà di creare un rapporto sempre più saldo tra Stati Uniti ed Unione Europea che utilizzi come ponte anche l'Italia", ha aggiunto parlando del dialogo economico, e ricordando che "la nostra cucina è semplice ma non è facile, ci regala il mare, la terra, e ci permette attraverso i nostri trasformatori di avere la qualità eccezionale dei prodotti".
"La cucina italiana è uno dei più grandi tesori della nostra nazione, non solo per i sapori, ma per i suoi valori, i principi, le emozioni, l'etica, l'istruzione, il suo patrimonio immateriale", ha detto da parte sua Zoppas. "La candidatura della cucina italiana all'Unesco porta un chiaro significato - ha aggiunto - dare voce a questi aspetti intangibili della nostra cucina. La cucina italiana è squisita, e vincerà di nuovo". Quindi, a suggellare la giornata, la delegazione con Lollobrigida, Zoppas, le altre istituzioni e tutti gli ospiti, si sono avviati verso Times Square, dove si è tenuta una cerimonia pubblica con la proiezione sul maxischermo più iconico del mondo di una spettacolare campagna promozionale per celebrare la candidatura della cucina italiana. La piazza simbolo di New York è stata illuminata da un inedito video che promuove le nostre eccellenze agroalimentari, il fascino unico dell'Italia e l'amicizia tra Italia e Usa. E l'appuntamento è per novembre a Parigi, dove la candidatura verra' valutata all’Unesco prima del voto finale il 10 dicembre.