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La crema spalmabile abbraccia il farro e punta alla salute

La crema spalmabile abbraccia il farro e punta alla salute

A Priero, piccolo comune nel Cuneese, c’è un’azienda familiare che ha lanciato un prodotto senza latte, oli aggiunti né conservanti. I titolari: “Solo pasta di nocciola, monococco, zucchero e cacao: un nuovo modo di vivere il cibo, senza sensi di colpa”

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Dai chicchi di farro monococco a una crema spalmabile dolce, senza oli aggiunti. L’idea di Guido e Mario Zoppi, padre e figlio imprenditori agricoli di Priero, piccolo comune in provincia di Cuneo, a pochi passi dalla Liguria, era quella di creare un prodotto che non seguisse la moda, ma che la riscrivesse. In un periodo storico in cui le “creme” in barattolo sono infinite, con la finalità principale di essere golose, l’azienda agricola “La Baluna” (che prende il nome dagli storici proprietari della cascina, poi acquistata dagli attuali titolari) ha puntato sul gusto, ma senza dimenticare l’aspetto salutare: nessun olio aggiunto, senza zuccheri bianchi e colesterolo.

Il cambio vita

Mario, oggi trentenne, mentre studiava giurisprudenza all’Università di Torino, coltivava (in segreto) una passione del tutto differente: la salute, la nutrizione, la tradizione contadina, e quella irresistibile magia che lega intere generazioni alla buona tavola. Da questa passione, dopo dieci anni di ricerche, nasce la crema, “progettata” non in un laboratorio industriale, ma tra i sogni e i libri di uno studente universitario.

Quattro ingredienti

Racconta Mario: «Quando assaggi la nostra “Gran Baluna” senti la differenza. Il suo segreto sta nella purezza delle materie prime. Pasta di nocciola, farro monococco, zucchero e cacao: quattro ingredienti, ognuno con una storia antica e potente, scelti con cura per nutrire, non solo per deliziare. Non contiene latte. Niente conservanti, edulcoranti, stabilizzanti o emulsionanti. La pasta di nocciola è l’anima morbida, il farro monococco la spina dorsale antica, il cacao il cuore pulsante, e lo zucchero (usato con parsimonia) è il tocco che unisce e bilancia. Il farro monococco è il cereale più antico conosciuto, simbolo di longevità e resistenza. La nocciola e il cacao sono potenti antiossidanti. Insieme, questi ingredienti possono anche allungare la vita. Con meno zucchero delle creme tradizionali, nessun colesterolo e un contenuto di grassi saturi inferiore al 2%, puntiamo alla salute».

La crema spalmabile al farro rappresenta per i produttori una sfida culturale. «Non si tratta solo di vendere una crema – precisano Mario e Guido – ma di proporre un nuovo modo di vivere il cibo. Cambiare le abitudini alimentari di chi vuole mangiare bene, senza sentirsi in colpa e senza che sia un lusso».

Venti anni di passione

L’azienda agricola “La Baluna” nasce nel 2005 quando Guido Zoppi decide di lasciare l’azienda di famiglia, dedita alla lavorazione del marmo, per dedicarsi al mondo agricolo. «Ho cominciato da zero – spiega Guido – facendo corsi di biodinamica. I miei nonni erano contadini e sono tornato quindi alle origini. Agricoltori però non ci si improvvisa, ma con la passione e lo studio si iniziano a vedere i risultati».

Guido e Mario Zoppi nei 15 ettari coltivabili ricavano farro, grano tenero da antiche varietà, avena, grano saraceno, segale. Tutto il raccolto viene utilizzato per produrre farine grazie all’ausilio di un mulino di proprietà in modo da rendere il prodotto finale più autentico possibile.

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