Il locale

Vocla, un rifugio gourmet per i nottambuli della Milano Design Week

Vocla, un rifugio gourmet per i nottambuli della Milano Design Week

Il progetto pop-up, ristorante e lounge, sarà aperto dal 6 al 12 aprile, dalle sei di sera alle 2 di nottte

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Alcova disegna le notti della Milano Design Week, e riaccende le luci alla Borsa dell'ex Macello di viale Molise 68 che diventa un luogo in cui cibo e design si siedono allo stesso tavolo. "Abbiamo pensato di creare un nuovo momento all'interno della Design Week - ha detto Joseph Grima co-founder di Alcova - che non fosse solo un rincorrere le nuove visioni del design. Molte persone arrivano a Milano nella settimana del Salone per la parte di socializzazione e networking: ci si trova alla sera, dove si trova posto. Ci siamo resi conto che questa parte importante della settimana era trascurata, nessuno ci aveva mai pensato con grande attenzione. Così abbiamo creato questo progetto che ribalta gli orari: si apre alle sei di sera e si chiude alle due del mattino. Dedicheremo la notte al cibo, alla musica, alle persone. Sarà il momento e il posto ideale per parlare di idee visionarie".

Alcova ribalta le sue lettere e diventa Vocla, la notte, dal 6 aprile. Ma non sarà per sempre. "È un pop up che vuole dare nuovi spazi all’interazione sociale creando nuove reti creative. Ci sarà un ambiente lounge bar progettato ad hoc da Henge e un’esperienza gastronomica unica curata da Yapa, ma soprattutto darà la possibilità di ri-incontrarsi nella notte tra le opere inedite di designer emergenti e affermati", ha spiegato Valentina Ciuffi, co-founder di Alcova, piattaforma itinerante che ogni anno, durante la Milano Design Week, riunisce designer, aziende, istituzioni e ricercatori per indagare collettivamente il futuro del progetto e dell’abitare. Anche quest'anno hanno trasformato un sito abbandonato, dimenticato e inaccessibile in un hub per la creatività contemporanea. Dal 6 al 12 aprile (lunedì notte chiuso) Vocla sarà aperta al pubblico dalle 18: due piani, un lounge bar e un ristorante con una settantina di posti (due turni, solo su prenotazione: alle 19 e 30 e alle 21 e 30).

"Musica , persone e una buona offerta gastronomica sono i nostri pilastri" ha commentato Matteo Pancetti, chef e owner di Yapa che per la Design Week si sposta in via Molise per la gestione dell'offerta enogastronomica di Vocla. Contaminazione e sperimentazione sono i temi forti di Yapa che già in viale Monte Nero ha dato vita a un progetto multidisciplinare in cui cibo, estetica e narrazione si intrecciano. "Per l'offerta del ristorante - continua Pancetti - abbiamo preparato un menù degustazione da cinque portate a 130 euro, mentre nella parte del cocktail bar ci sarà un tema più simile a quello dello street food con tre diversi piattini ad accompagnare la proposta beverage. Il bar in collaborazione con il whiskey Neit sarà un punto nevralgico di Vocla, dove ogni drink diventa una narrazione sensoriale".

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