Predire il futuro non è possibile, costruirlo sì. E sulla base dell’analisi dei dati e dall’osservazione dei comportamenti, si riesce a stilare predizioni di consumo e preferenze alimentari. E si anticipano quelle che saranno le tendenze in fatto di cibo per il 2025. Incrociando i risultati delle principali ricerche di inizio anno, condotte da istituti di ricerca e aziende alimentari e della ristorazione, ecco i principali pronostici e le dieci tendenze dell’anno che verrà.
Cibo come medicina
Fondamentalmente nutriente è la parola ricorrente individuata dall’istituto inglese di ricerca Mintel per esprimere il nuovo concetto di cibo come medicina. I consumatori si concentreranno su alimenti che soddisfano i bisogni nutrizionali quotidiani, con enfasi su proteine, fibre e nutrienti essenziali. L'attenzione si sposterà verso affermazioni semplificate e bilanciamenti di macronutrienti, con un crescente interesse per la nutrizione personalizzata e prodotti a basso indice glicemico.
Ribellione alle regole
Nell’ambito delle macrotendenze individuate da Mintel, i consumatori desiderano opzioni sostenibili e salutari, ma al contempo cercano comodità, rifiutano regole rigide, apprezzano l'innovazione, e nei prodotti cercano fiducia, autenticità, chiarezza. Le tendenze del 2025 saranno guidate da tre contraddizioni principali: salute contro indulgenza, locale contro globale e agricoltura tradizionale contro high-tech.
I consumatori cercheranno prodotti che li aiutino a infrangere le norme alimentari, sperimentando texture e sapori innovativi. Emergeranno opzioni ribelli sostenibili con ingredienti inusuali come lemna o alghe, oltre a un focus su salute mentale e identità personale.
Reazione a catena
Le interruzioni della catena di approvvigionamento richiedono trasparenza da parte dei marchi. I consumatori vogliono sapere dove e come vengono prodotti i loro alimenti, accettando nuove fonti e sapori, mentre i brand esplorano ingredienti alternativi per rispondere a sfide ambientali e geopolitiche.
Raccolti ibridi
Infine, la quarta macrotendenza individuata da Mintel riguarda la collaborazione tra tecnologia e agricoltura che sarà essenziale per soddisfare la domanda di cibo sostenibile. I marchi dovranno educare i consumatori sull'uso della tecnologia per migliorare l'ambiente e il gusto, promuovendo fiducia e sostenibilità.
Alternative vegetali alle proteine animali
L’azienda KoRo, brand di prodotti food innovativi, ha sovrapposto i trend di Instagram e TikTok e, analizzando i comportamenti degli utenti social, ha stilato le previsioni sui cibi che saranno più consumati e condivisi. Le alternative vegetali guadagneranno un ruolo centrale, rispecchiando il crescente trend del plant-based, che si sta consolidando come un vero e proprio stile di vita. Sempre più consumatori, sia in Italia che nel mondo, scelgono di ridurre o eliminare del tutto il consumo di proteine animali, preferendo alimenti a base di legumi, cereali, soia e nuovi ingredienti innovativi come le micoproteine, le proteine derivate da funghi. Questa transizione non riguarda solo il benessere personale, ma anche una maggiore sensibilità verso la sostenibilità ambientale.
Cibi fermentati
Sempre per la ricerca di KoRo, i cibi fermentati saranno una delle preparazioni culinarie di maggior tendenza nel 2025, grazie ai loro benefici per la salute intestinale e il loro gusto unico. Oltre al famoso kombucha, altre opzioni come il kefir, il kimchi, il miso e i crauti diventeranno sempre più popolari. Questi alimenti non solo arricchiscono i piatti di sapori complessi e intensi, ma sono anche ricchi di probiotici naturali che favoriscono una digestione equilibrata e un sistema immunitario più forte.
Bevande energetiche naturali
Altra tendenza individuata da Koro sono le bevande energetiche naturali, senza stimolanti artificiali, che stanno conquistando il favore dei consumatori, alla ricerca di opzioni più salutari e sostenibili. Prodotti innovativi come il succo di caprifoglio blu siberiano, ricavato dalle bacche di questa pianta resistente e ricca di antiossidanti, offrono un gusto fruttato acidulo e un'energia equilibrata. Altre bevande a base di ingredienti naturali come il tè matcha, il baobab o il succo di melograno stanno emergendo come valide alternative alle bevande energetiche convenzionali.
Alternative alla caffeina
L’interesse per alternative alla caffeina che forniscano energia senza effetti collaterali è in continua crescita. Ingredienti come il guaranà, una pianta amazzonica ricca di proprietà energizzanti, stanno conquistando il mercato grazie al loro supporto nell’alleviare la stanchezza fisica e mentale.
Spezie e aromi esotici
Il 2025 segnerà, stando ai risultati di Koro, il ritorno delle spezie e degli aromi provenienti dall'Oriente, apprezzati non solo per i loro profili di gusto intensi e variegati, ma anche per i benefici funzionali che apportano alla salute. Curcuma, zenzero, cardamomo, cannella e galanga saranno protagonisti in cucina, utilizzati per arricchire piatti come zuppe, sughi, dolci e bevande. Queste spezie, oltre ad aggiungere sapore, vantano proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e digestive.
Ristorazione inclusiva e modulare
Infine, secondo una ricerca della piattaforma per prenotazioni online TheFork, in collaborazione con l'agenzia NellyRodi, anche il settore della ristorazione ha espresso le nuove tendenze del 2025. Tra queste emerge la ristorazione inclusiva e modulare, con consumatori che cercano spazi flessibili, capaci di rispondere ai loro bisogni sociali, e ristoranti che offrono ambienti adatti sia alla convivialità sia al comfort della solitudine. Si punterà inoltre su sostenibilità e semplicità, privilegiando menù basati su ingredienti locali e stagionali, per una cucina autentica che rispetta l'ambiente e sostiene le economie locali.