Dai limoni della costiera ai carciofi di Paestum: la Campania a tavola è poesia

Dai limoni della costiera ai carciofi di Paestum: la Campania a tavola è poesia

Una guida della collana di Repubblica dedicata al meglio che la regione offre a tavola, fra decine di prodotti Dop e le testimonianze degli chef, da Esposito a Iaccarino

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Tra i tornanti della Costiera Amalfitana, seguendo il profumo dei limoni, o in Cilento lungo le vie della mozzarella e della ricotta di bufala. E poi sui monti Lattari alla ricerca del provolone del Monaco o nella valle dei Mulini per gustare il sapore caratteristico della pasta di Gragnano. La nuova Guida di Repubblica diretta da Giuseppe Cerasa “Campania in Tavola: pasta, mozzarella, pomodoro. Nel regno dei sapori eterni” ci porta alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche della regione, tra decine di prodotti Dop, Igp e Pat, ognuno con la sua storia, strettamente legata ai luogo e alle tradizione locali.

“È un corteo di bellezze, di prelibatezze, di richiami costanti al meglio e alle eccellenze, di suggestioni del palato che racchiudono sicuramente messaggi corporali, ma che richiamano alla memoria sapori antichi, italiani a 360 gradi, sapori e prodotti che hanno fatto conoscere il nostro Paese in tutto il mondo e che spesso simboleggiano i segreti degli elisir di lunga vita - scrive il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa nell’introduzione al volume - Non a caso quando si parla di Campania, quando si elencano tutte le genuine offerte di una terra generosissima vengono in mente i benefici della dieta mediterranea: olio, pomodoro, pasta, mele, agrumi, formaggi e mozzarella, pesci e carciofi, frutta, verdure, legumi, vino e magari ci fermiamo. Perché questa Guida dedicata ai sapori della regione ha l’ambizione di condurvi per mano alla scoperta di paradisi del gusto con personaggi e interpreti di una tradizione lunghissima che non ha ceduto a facili suggestioni commerciali e ha mantenuto intatto il proprio dna”.

Un viaggio affascinante impreziosito dalle testimonianze dei protagonisti del food campano, tra chef, pizzaioli, imprenditori, produttori e volti del settore come il sociologo Marino Niola e gli chef Alfonso Caputo, Gennaro Esposito, Alfonso Iaccarino, Fabrizio Mellino, l’attrice Teresa Saponangelo. In conclusione un’ampia rassegna di indirizzi dove mangiare, comprare e dormire per scoprire tutto il bello e il buono della Campania.

“Così faremo una lunga escursione nel mondo della pasta di Gragnano, tra i limoneti della costa d’Amalfi e di Sorrento – continua il direttore Cerasa - tra i sapori del pomodorino del piennolo del Vesuvio e il pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino, facendo un tuffo nel basso Sannio alla ricerca delle mele annurche, per lasciarci conquistare dalla delicatezza della mozzarella di bufala Dop, per sentire i profumi del fico bianco del Cilento, dei carciofi di Paestum, delle nocciole di Giffoni e potremmo continuare all’infinito. Ma non vogliano togliere il gusto della scoperta, accompagnata da una proposta di itinerari che a questi prodotti di eccellenza sono intimamente legati e che danno un senso ad una vacanza che vuole essere gastronomica (nella guida ci sono centinaia di indirizzi di tavole gourmet, di trattorie, pizzerie, negozi raffinati, dimore di charme) ma che serve soprattutto a recuperare un rapporto virtuoso con le cose buone della nostra Italia”.

La Guida di Repubblica ‘Campania in Tavola: Pasta, mozzarella, pomodoro. Il regno dei sapori eterni’ è disponibile in edicola (12,00 euro più il prezzo del quotidiano) e online su: repubblicabookshop.it/guide/ e subito dopo in libreria e online su Amazon e Ibs.

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