Parte con la prova tecnica più difficile la nuova edizione di Bake Off 11: trenta centimetri di bignè ben impilati a formare un perfetto croque en bouche. E per i 16 aspiranti pasticceri è stato subito un delirio. Sul tavolo dei giudici, Ernst Knam, Tommaso Foglia e Damiano Carrara, sono arrivate piramidi di bignè più larghe che lunghe e spesso con la pasta choux poco cotta. Difficile anche la realizzazione del craquelin, la base di zucchero, burro e farina che aiuta a rendere più croccante il bignè. Maurizio, abituato a cucinare dolci per le figlie ha preparato i ripieni perfetti, ma il suo dolce nel complesso non era bello come quello di Tommaso che ha vinto la prova. Per tutta la puntata Tommaso e Gabriele sono sembrati sempre i migliori sia nella prova tecnica che in quella creativa e a sorpresa, che sono state entrambe a tema libero. Prima i concorrenti hanno preparato la torta con cui in passato hanno fatto sognare qualcuno e poi il dolce che esprimesse nel complesso il loro sogno. Perché è proprio il sogno il tema di questa edizione, e ciascun aspirante pasticcere ha scritto il suo su un libricino e l'ha consegnato ai giudici.
Ha detto Riccardo, primo eliminato della stagione, che lui continuerà a sognare nonostante tutto: "Non mi abbatto, sarà quel che sarà". Perito chimico, era arrivato a Bake Off con il sogno di aprire una pasticceria nel suo paese, Pescantina, piccolo comune in provincia di Verona. Sperava di vincere il programma per cominciare una nuova vita lavorativa. Hanno rischiato molto anche Karina ed Eleonora, le peggiori tra gli aspiranti pasticceri che sono rimasti in gara. Almeno in questa prima puntata.
Karina 40 anni da Varese, è nata a Città del Messico ma vive a Varese per amore. Nella prima prova aveva dimenticato di mettere lo zucchero nell'impasto della frolla (stesso errore anche per Danila) e anche il suo croquembouche non stava in piedi. Eleonora ha fatto invece fin da subito pasticci con l'abbattitore e la torta al mojito, ma non è stata l'unica. Davide sembra essere il più emotivo del programma, mentre Giovanni ha rischiato di non terminare la prova tecnica perché si è fatto sopraffare dall'ansia, e sarebbe stato un peccato visto l'ottima prima prova. Fondamentale è stato per lui l'intervento di Benedetta Parodi. Nonostante tutto però è stato con Karina nei peggiori nella prova tecnica.
Veniamo ai migliori: in classifica al terzo posto c'è Maurizio (da Nola, come Tommaso Foglia), al secondo Gabriele e al primo Tommaso. Ma alla fine della puntata, tenendo conto di tutte e tre le prove, è stato Gabriele a conquistare il primo grembiule blu della stagione e la busta con il vantaggio per la prossima puntata. Gabriele è il più giovane dei concorrenti: ha solo 22 anni ed è uno studente di ingegneria biochimica all'Università di Pisa. Grazie alle donne della sua famiglia, la nonna e la zia, ama da sempre a cucina, ma solo durante il lockdown si è appassionato alla pasticceria. Due i dolci che ha preparato nella prima puntata, oltre al croque en bouche ("nel complesso un buon lavoro" hanno detto i giudici): una torta con sablée, frangipane e namelaka (una crema con latte, panna, cioccolato bianco e gelatina, inventata da uno chef giapponese) al pistacchio, confettura ai lamponi, lamponi freschi e pistacchi ("da pasticceria" ha detto Knam) e una rivisitazione di una torta lucchese, la torta coi becchi, una pasta frolla con un ripieno di bietole, pinoli, uvetta, ma anche pane raffermo, zucchero, cedro, cannella e rum. Da tenere d'occhio XI, sia per la foresta nera che per il croque en bouche, anche lei ha ricevuto i complimenti di Knam.