Un pranzo veloce, uno spuntino su una panchina, un pic nic al parco. Dai primi giorni di primavera, che sia per una breve pausa lavorativa o per assaporare i ritmi più lenti del weekend, i newyorkesi iniziano ad affollare Central Park e le altre zone verdi della città per rigenerarsi dal gelo invernale, ammirando l'esplosione di colori che alberi e fiori regalano in queste settimane. In queste occasioni lo street food, ormai parte integrante dell'offerta culinaria della Grande Mela, diventa una vera passione. Che il cibo di strada non sia sinonimo di bassa qualità è cosa nota, ma ora nella City, patria per eccellenza dei carretti che vendono pietanze di ogni cucina del mondo, esistono vere e proprie guide, esattamente come per i ristoranti tradizionali. E c'è chi dice che un tour per i più rinomati venditori di street food valga da solo una visita nella metropoli.
Nell’immaginario collettivo il cibo di strada di Nyc è immancabilmente rappresentato dai venditori di hot dog, un classico americano: quelli di Sabrett a Central Park, ad esempio, sono una vera e propria icona, amati sia dai newyorkesi che dai turisti. Ma in realtà per residenti e non c'è molto di più da raccontare e da assaggiare. Rimanendo nel polmone verde della Grande Mela, meta preferita nei sabati e domeniche di bel tempo per una passeggiata o una corsa, spesso accompagnate da lunghi pic nic, famosissimo è Wafels & Dinges. Le sue morbide cialde a nido d'ape possono essere farcite in maniera tradizionale con banane, fragole e Nutella, ma ci sono anche due versioni salate: maiale alla griglia con insalata di cavolo e salsa barbecue, oppure bacon e sciroppo. Wafels & Dinges ha cinque carretti nella sua flotta, di cui due in pianta stabile nel parco: uno al cancello dello zoo e un altro al Great Lawn, vicino all'ingresso sull'85esima strada.
Per chi predilige l’Italia anche per il cibo d’asporto ci sono i panini del bar/ristorante Via Quadronno, da ordinare to go e consumare a Central Park. La maggior parte dei cart, invece, non si trovano in un posto fisso, ma cambiano zona ogni giorno: per scoprire dove rintracciarli spesso è utile seguire i loro account social e l'offerta culinaria è pressoché sterminata. L'indiano Mysttik Masaala, ad esempio, ultimamente è parcheggiato tra la 54esima e Park Avenue (meglio comunque seguire gli aggiornamenti su Facebook per confermare la posizione): perfetto per una pausa pranzo a Bryant Park - tra gli spazi all'aperto più amati della città - a base di biryani, pietanza con riso, spezie, carne, pesce, uova o verdure, o di chana masala, con salsa piccante, daal e riso a parte. The Halal Guys è ormai una vera istituzione dello street food mediorientale, tanto che fioccano le cause contro gli imitatori: i carretti originali sono in circolazione dal 1990 e il loro piatto più famoso è pollo o agnello halal su piatti di riso con salsa allo yogurt.
Per chi vuole immergersi nell'energia di Washington Square Park c’è invece il vegetariano NY Dosas, un'altra istituzione dello street food della Grande Mela: serve piatti dell'India meridionale come dosa, roti e samosa ripieni di verdure e patate al curry tutti i giorni tranne la domenica dalle 11 alle 15. Oppure la rosticceria siciliana Pane e Pasta al 58 W 8th St, con specialità sia dolci che salate: i bomboloni sono in assoluto (a parere di chi scrive) i migliori di New York. Imperdibile, sempre in zona, è Manousheh, su Bleeker Street, dedicato alla focaccia libanese in tutte le declinazioni. Cibo messicano e un giro a Sunset Park, Brooklyn (quartiere multiculturale da cui godere di una bellissima vista della Statua della Libertà dall'omonimo parco, o approfittare per un giro nel vibrante Industry City) è la combinazione di Tacos El Bronco: si trova sulla 5th Avenue a Sunset Park e sforna tacos che competono facilmente con i migliori della città. Gli esperti suggeriscono di ordinare quelli di carnitas, da ricoprire rigorosamente con salsa di tomatillo verde.
Chi ama la cucina austriaca invece non deve perdersi Schnitzel & Things: i piatti vengono preparati ogni giorno dai fondatori Oleg Voss e Jared Greenhouse, gli unici che servono l'autentica cotoletta - di pollo, vitello o maiale - per strada: si puo’ accompagnare con un'insalata di patate austriaca, insalata di cetrioli e uno spicchio di limone. Oppure, si può assaggiare il classico wurstel con crauti. Ovviamente nel menu dello street food newyorkese non può mancare un carretto vegano, The Cinnamon Snail, vincitore del Vendy Award, il premio che viene assegnato ai migliori food truck, oltre che ‘top trend’ su New York Post e New York Magazine. Per trovarlo bisogna seguire il suo account Twitter o Facebook, i piatti variano a seconda della stagione e sono preparati a partire dalle 3 del mattino. Tra i più gettonati ci sono il Tempeh Sandwich alla mostarda d’acero e l’Ancho Chili Seitan Burger, con cipolle e aglio cotte nella birra e salsa piccante su una focaccia alle erbe.