All’apparenza, vedendolo esposto, sembra quasi identico. Ma una volta tagliato schiude un insolito cuore rosso e, assaggiato, regala un sapore zuccherino e aromatico che copre quella punta di acidità a cui siamo abituati. Non solo, custodisce anche una ricchezza di nutrienti che lo rende un po’ speciale. Il Kiwi rosso, sono pronti a scommettere gli addetti ai lavori, sarà il frutto del futuro e c’è chi, tra i diversi consorzi che stanno nascendo per promuoverne la crescita, punta a raggiungere una produzione che copra tutti i mesi dell’anno: è il caso del consorzio Kiwi Passion che riunisce diversi operatori ortofrutticoli italiani ed europei. Cugino del “Gold”, del kiwi cioè a polpa gialla che da qualche anno a questa parte sta conquistando i banchi dell’ortofrutta, il rosso ne accentua le caratteristiche: aggiunge alla dolcezza del primo un aroma che ricorda i frutti tropicali. Rispetto ai tradizionali kiwi verdi, quelli a polpa gialla e rossa hanno una forma più allungata, sono leggermente più piccoli e hanno un involucro più vellutato.
Ma non è solo una questione di aspetto e gusto: il rosso ha proprietà nutritive eccezionali. "Alcuni dati - spiega Alessandra Bordoni, professoressa di Biochimica e Scienza dell’Alimentazione all’Università di Bologna - ci dicono che il rosso, sia rispetto al verde e al giallo che rispetto ad altri frutti come gli agrumi, ha una maggiore concentrazione di vitamina C". Per dare un’idea: in 100 grammi di rosso sono contenuti circa 185 mg di vitamina C, contro gli 85mg del Kiwi verde e i 45mg delle arance. "È molto elevato anche il contenuto di potassio e di fibre", aggiunge la professoressa: "Stiamo parlando di un frutto sicuramente molto importante e gli studi che si faranno anche nei prossimi anni ne confermeranno o meno la straordinarietà. Certo è che le sue proprietà sono innegabili".
Tra i diversi consorzi nati per diffonderne la coltivazione, l’ultimo arritova, il consorzio Kiwi Passion, punta, attraverso una sinergia tra imprese italiane e internazionali, a garantire una produzione dodici mesi l’anno. "La nostra varietà Red Passion - spiega il presidente del consorzio Nicola Negri - è una selezione superiore della varietà standard originaria della Cina, frutto di una ricerca e una sperimentazione continue". Il progetto del consorzio è quello di espandere le coltivazioni: "Vogliamo consolidare e ampliare lo sviluppo in Europa, intensificando gli sforzi messi in campo con gli attuali quindici partner del consorzio. Contemporaneamente ci preme organizzare la produzione dei kiwi rossi anche fuori stagione, per avere frutti tutto l’anno. Per questo stiamo valutando contatti in zone come il Sud America e il Sud Africa. Intanto, il nostro obiettivo è quello di arrivare a 700 ettari di coltivazioni entro il 2025".