La polemica

Melanzane ’mbuttunate, fusilli e polemiche: il tormentone sul Cilento fa infuriare

Melanzane ’mbuttunate, fusilli e polemiche: il tormentone sul Cilento fa infuriare

La parodia ironizza su melanzane ’mbuttunate, lagane e ceci, ma anche su curve, dialetto e vacanze affollate. Palinuro insorge: “Una caricatura denigratoria” e chiede di bandirli dagli eventi

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Si intitola "La costiera cilentana" ed è la gustosa polemica di Ferragosto. Gustosa perché riguarda un video clip che parla di vacanze e di eccellenze tutte da assaggiate in quell'angolo di sud inzuppato di sole e sapori che è il Cilento. Una canzone parodia realizzata dai Villa PerBene, il trio composto da Chicco Paglionico, Andrea Monetti e Francesco D'antonio che ha appena dato vita, fiato e per l'appunto gusto, a un nuovo tormentone on line divenuto in poche ore virale. Che ha avuto il plauso anche di Fabio Rovazzi che ha dedicato la sua hit estiva con Arisa e Nino D’Angelo alla "Costiera Amalfitana". Hit a cui il trio ha risposto con la scanzonata versione salernitana protagonista di questo scandalo al sole edizione 2026.

Piena di ironia e di citazioni di specialità locali, infatti, non è piaciuta proprio a tutti. C'è stato chi si è sentito ridicolizzato e offeso. Perché? Perché per alcuni sarebbe stata calcata la mano su un'immagine macchiettistica di questa meravigliosa parte dell'Italia. Ma sarà proprio così? Intanto non manca l'omaggio alla tavola del Cilento, trionfo di tradizioni e massimo godimento delle papille gustative. Viene "servito" un vassoio di bontà con le citazioni delle melanzane 'mbuttunate, del piatto di lagane e ceci, degli scauriatelli (ovvero i dolci fritti antichissimi a base di acqua e farina scottata sul fuoco che si mangiano a Natale), del viccio (il pane tradizionale a forma di ciambella). E ancora: i fichi, le fragole tipiche cilentane, gli stuzzichini, una birretta in riva al mare, un fusillo e dei "piccolissimi cannoli" (che a differenza di quelli siciliani sono farciti non di ricotta ma di crema pasticcera).

Accanto al menù delle eccellenze la parodia essendo tale non poteva non indicare i cliché che fanno parte dell'immaginario local volutamente messi in piazza, e in note, da un turista mordi e fuggi che nella clip si chiama "Adriano Cilentano". Nel filmato si vede una vecchia Panda senza aria condizionata per indicare spostamenti non sempre agevoli su "trecento curve in un'ora" che evidenziano problematiche di mobilità e collegamenti. Si ironizza sul dialetto "un poco strano", si parla di vacanze "in dieci in una stanza". E c'è pure una raccomandazione: "Se ci stai una settimana devi cambiare la testa e non devi fare lo zingaro con la clava".

Riprendendo la base musicale della loro passata hit dedicata ad Amalfi e Positano il gruppo salernitano ha voluto scherzarci su. E, almeno nelle intenzioni, raccontare con leggerezza e anche orgoglio autoironico le mille sfaccettature di una gustosissima e splendente fetta di sud. Quella "costiera cilentana piu unica che rara" come ripete il ritornello.

Non tutti però, come dicevamo, l'hanno presa bene. Perché le strofe della canzoncina così apprezzata dal popolo social ha scatenato l'ira delle istituzioni locali. Che non hanno affatto gradito quella che è stata definita un'operazione "trash". A intervenire a gamba tesate è stata la Pro loco di Palinuro che ha bollato il video clip come denigratorio e ha commentato cosi l'accaduto: "La satira e l’ironia sono sempre benvenute e rappresentano un valore quando stimolano il sorriso o la riflessione.Tuttavia, quando la comicità si trasforma in una caricatura denigratoria che ridicolizza l’identità, la storia e la dignità di una comunità, non possiamo restare in silenzio".

"Il Cilento è una terra di cultura millenaria, patrimonio Unesco patria della Dieta Mediterranea e modello di accoglienza riconosciuto a livello internazionale -si legge ancora nella nota- . Ridurre le peculiarità del nostro popolo a macchietta grottesca sminuisce il lavoro quotidiano di chi ogni giorno si impegna per valorizzare questa terra con sacrificio e orgoglio". Il presidente della Pro Loco Silvano Cerulli ha anche chiesto di "sollecitare una forma di protesta e invitare i colleghi presidenti delle Pro Loco Cilentane a bandire gli artisti, autori del video, dalle proprie manifestazioni".

Il rispetto è sicuramente sempre dovuto, ma forse i Villa PerBene risponderebbero "Take it easy", riprendendo una strofa del loro tormentone cilentano.

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