Da oltre un decennio in Italia si sta affermando un nuovo modo di consumare il formaggio. Non si tratta più solo di acquistare dal bancone di un negozio e portare a casa il proprio oggetto dei desideri, oppure di ordinare un tagliere al ristorante.
Sempre più frequentemente stiamo assistendo alla diffusione dei Cheese bar, locali in cui tutto ruota attorno al formaggio, dove è possibile consumare direttamente sul posto attingendo generalmente da ampie selezioni per tutti i gusti.
L’ultima novità in quest’ambito la offre “Gòodurie Soresina”, l’Italian cheese café firmato Latteria Soresina a Milano, che in questi giorni completa l’offerta con un apposito menu per la cena. Nel Cheese café fondato nel 2024 è possibile gustare prodotti caseari Dop, con proposte gastronomiche declinate per ogni momento della giornata, fino al brunch del fine settimana. Non è raro che i Cheese Bar siano iniziative dei produttori caseari che si avvicinano alla somministrazione per raggiungere direttamente il consumatore finale in un’insolita veste.
Nel 2012, non lontano da Treviso, Latteria Perenzin ha allestito a pochi passi dal caseificio la sua “Per Bottega&Cheese bar”, un luogo dove è possibile acquistare prodotti artigianali locali, fermarsi per un ricco aperitivo a base di formaggi oppure ordinare vassoi da asporto, pronti da servire. Lo scorso novembre, 4 Madonne Caseificio nell’Emilia, cooperativa modenese produttrice di Parmigiano Reggiano Dop, ha inaugurato un nuovo punto vendita e lounge bar nel centro di Mantova, dove propone taglieri di prodotti emiliani corredati da informazioni dettagliate con particolare attenzione alle diverse stagionature di Parmigiano Reggiano.
Più a Sud, nella foresta del Mercadante, in Puglia, Vito Dicecca, casaro del centenario caseificio di famiglia, nel 2021 ha trasformato un chiosco nel bosco in “Baby Dicecca”: cheese bar che propone a partire dalla colazione con pane e burro, i formaggi Dicecca dalle burrate agli erborinati in un’atmosfera tranquilla, immersi nella natura.
Nel centro di Ragusa c’è la “Ricotteria Risìu”, gestita dai ragazzi del caseificio agricolo ibleo Latte Mio: qui si comincia la giornata col classico senza tempo cannolo ripieno e gli speciali caffè con spuma di ricotta ai vari gusti, si prosegue a pranzo e cena con menu alla carta o degustazione con specialità a base di formaggi locali a pasta filata, come il Ragusano Dop. Vera chicca è la ricotta servita calda nella scodella di coccio: per la gente del posto è un ritorno alle origini, per chi arriva da lontano una scoperta.
I Cheese bar nascono anche a completamento del lavoro di chi si occupa della sola stagionatura. Come “La Casera” di Eros Buratti che sul Lago Maggiore accoglie gli ospiti della sua “Bottega con i tavoli” dove dal 2012 serve formaggi locali ed europei. Nell’astigiano i ragazzi di Borgo Affinatori stagionano in cantina una selezione di produttori del Monferrato, proposti nei fine settimana nel loro ristorante “In Stalla” o dentro box degustazione da asporto.
Infine ci sono locali di somministrazione che scelgono di centrare la loro proposta sui prodotti caseari e i loro abbinamenti. A Torino è il caso di “CheeseTO” che propone diverse varianti di taglieri e piccola ristorazione con immancabili riferimenti al mondo caseario. A Milano “SayCheese” include nel proprio menu una vera e propria carta dei formaggi che esplora diverse tipologie con relative descrizioni. A Bergamo “Bù Cheese Bar” coinvolge i propri ospiti con le sue tapas a base di formaggio in un’atmosfera rilassata.
A Firenze c’è “Formaggioteca Terroir” che con una selezione di oltre 50 formaggi e un’altrettanto variegata carta dei vini si è aggiudicata nel 2023 il premio come “Cheese bar dell’anno”. Dal 2016 esiste infatti una sezione dedicata all’interno del concorso caseario “Italian cheese awards”, a dimostrazione del crescente fermento nel settore per questo genere di locale così tematizzato.
Diffusi ormai in tutto lo stivale i Cheese bar sono il luogo ideale per chi ama i formaggi: offrono spuntini, aperitivi e veri e propri pasti, si fondano su una selezione accurata, propongono abbinamenti studiati e ricette gustose. Le curiosità di cultura casearia sono facilmente accessibili e gli ambienti accoglienti e vivaci.
Un passo alla volta stanno rivoluzionando il modo di scegliere e acquistare il formaggio: non più solo al momento di rimpinguare dispense e frigoriferi, ma anche nello spazio del tempo libero e della convivialità, con la possibilità apprezzare e scoprire ogni volta nuovi orizzonti caseari.