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Jre Awards 2026, premiati i talenti della cucina internazionale

La premiazione di Massimiliano Mascia
La premiazione di Massimiliano Mascia 

A Colonia il congresso Re·Generation premia i migliori professionisti del mondo: riconoscimenti a chef, sommelier e innovatori, con diversi italiani tra finalisti e vincitori. E l’associazione si espande in Sud America

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Per una sera gli chef hanno lasciato la divisa in cucina e si sono presentati in smoking e papillon, a Flora Köln, il giardino botanico di Colonia. È qui che, durante una cena di gala a più mani preparata dai cuochi tedeschi dell’associazione, sono stati annunciati i Jre-International Awards, i riconoscimenti che Jeunes Restaurateurs assegna ogni due anni in occasione del congresso internazionale e le novità dell’associazione.

Il congresso, che quest’anno ha come titolo Re·Generation, Seed the Future ha portato al centro temi come innovazione, sostenibilità, ospitalità e collaborazione internazionale. Ad aprire la riflessione è stato Daniel Canzian, presidente internazionale di Jre-Jeunes Restaurateurs, che ha richiamato il compito dell’associazione nel sostenere i giovani talenti e accompagnare la crescita delle nuove generazioni della ristorazione europea. “Re-Generation è prima di tutto un invito a riflettere su come vogliamo evolvere. Significa valorizzare il patrimonio delle nostre diverse culture gastronomiche, dare forza ai nostri team e adottare una visione olistica del settore che vada oltre la cucina”.

A questa linea si sono affiancate anche le parole dei vicepresidenti internazionali. Nicolai Wiedmer (Svizzera) ha insistito sul passaggio che oggi ridefinisce il mestiere: “Non siamo più soltanto chef, siamo imprenditori dell’ospitalità, e il futuro dipende da quanto sapremo dare forza ai nostri team e lavorare insieme”. Katrin Steindl (Austria), ha riportato l’attenzione sulla centralità della sala e delle persone: “L’ospitalità e il servizio sono importanti quanto le grandi esperienze culinarie. Abbiamo l’opportunità, e anche la responsabilità, di rendere il nostro settore un luogo di cui si possa essere orgogliosi e in cui valga la pena lavorare”

I riconoscimenti assegnati sono sei e tra i nomi annunciati compaiono diversi professionisti italiani, tra vincitori e candidature. Il premio Chef dell’Anno, sostenuto da Pastificio dei Campi, è andato a Frédéric Morel di Cœur D’Artichaut, in Germania. Tra i candidati figurava l’italiano Federico Beretta di Feel a Como.

Frédéric Morel
Frédéric Morel 

Il titolo di Sommelier dell’Anno, sostenuto da Antinori, è stato assegnato a Johanna Roullier di Le Saint Paul in Francia. In nomination per l’Italia c’era Saverio Di Gennaro di Quintessenza di Trani.

Jo Grootaers
Jo Grootaers 

Il Premio all’Eccellenza nell’Ospitalità, assegnato da Mastercard, è andato a Jo Grootaers e Lana Kelchtermans di Alter in Belgio. Per l’Italia era candidato Alessandro Tormolino di Sensi ad Amalfi.

Il Premio alla Sostenibilità, by Marie-Stella-Maris, è stato assegnato alla chef slovena Sabina Repovž di Gostilna Repovž. Tra i nomi selezionati c’era Paolo Trippini del ristorante Trippini a Civitella del Lago (Tr).

Sabina Repovž
Sabina Repovž 

Il Premio Re·Generation, sostenuto da Vaider Group, è andato a Massimiliano Mascia del San Domenico di Imola, Il riconoscimento valorizza gli chef capaci di innovare nel solco della tradizione, sviluppando una cucina personale, creativa e proiettata nel presente..

Per il Premio Sapore d’Origine, consegnato da Parmigiano Reggiano, è andato a Pasquale Carfora di Aroma nei Paesi Bassi, tra i nomi in lizza anche Sabina Villaraggia di Villa Pizzini.

Uno dei passaggi più significativi del congresso è stato l’annuncio dell’espansione ufficiale di Jre in Sud America he apre una nuova fase nel percorso internazionale dell’associazione e rafforza la sua vocazione allo scambio tra culture gastronomiche diverse, con nuovi ingressi di ristoratori in Argentina, Cile e Perù.

Johanna Roullier
Johanna Roullier 

Nata in Francia nel 1974, l’associazione riunisce chef ristoratori under 42 ed è diventata europea nel 1993 e oggi conta oltre 400 ristoranti e 160 hotel in 16 Paesi. In Italia gli associati sono circa settanta associati, e la presidenza nazionale è di Alberto Basso del ristorante TreQuarti, a Grancona. Annunciata anche la location del prossimo congresso internazionale che si terrà Il prossimo congresso internazionale si terrà nel 2028 in Slovenia.

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