La testimonianza

MasterChef, Canzi: “Non subito da Cannavacciuolo, voglio imparare”

MasterChef, Canzi: “Non subito da Cannavacciuolo, voglio imparare”

Dopo la vittoria, il 23enne rinvia l’ipotesi di lavorare dal grande cuoco e punta su studio e gavetta. Intanto il programma registra la miglior stagione degli ultimi anni

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“Non ho iniziato a lavorare da Cannavacciuolo e nemmeno lo vorrei. Per ora”. Matteo Canzi, vincitore dell’ultima edizione di MasterChef Italia risponde così alla domanda diretta che mette fine alle insinuazioni uscite nell’ultima settimana (c’era chi lo vedeva già in cucina a Villa Crespi), proprio dopo la sua proclamazione come miglior chef amatoriale d’Italia. In occasione della presentazione del libro edito da Baldini+Castoldi, “Il gusto del perché. Nulla si crea. Nulla si distrugge. Tutto si cucina” ha specificato che non vorrebbe neppure fare subito questo tipo di esperienza. “Sarebbe –ha detto – come imparare subito la perfezione, quando invece mi rendo conto che ho ancora tante cose da imparare prima. Quindi farò l’Alma, farò le mie esperienze in cucina e poi sarò contento di lavorare a fianco di Cannavacciuolo se eventualmente dovesse succedere. Ma sarei anche contento un giorno di ospitarlo in un mio ristorante”.

Avanti un altro

Nel frattempo sono aperti i casting per la prossima edizione. Anche in questo caso le parole di Canzi sono mirate. “Consiglio a chiunque voglia presentarsi ai provini di andarci non con un piatto per impressionare i giudici ma con un piatto di cui sono sicuri al cento per cento. Di cui conoscono bene gli ingredienti e che sanno padroneggiare. Altrimenti non si va lontano”. Lui per arrivare lontano era partito bene: si era giocato l’all in, ovvero il tutto per tutto, per ottenere il grembiule bianco, non avrebbe mai accettato neppure un no da parte di uno dei giudici (Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli).

Edizione da record

L’edizione numero 15 cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy si è chiusa con ottime medie stagionali complessive: total audience media di 2,2 milioni di spettatori nei sette giorni (per l’esattezza 2.188.000 milioni di spettatori medi, dato in crescita del +2% rispetto alla scorsa edizione), che corrisponde al risultato migliore delle ultime cinque stagioni. Considerando solo il giovedì sera, la media definitiva in Total Audience è di 840mila spettatori con una share del 4,2%. Gli ascolti di MasterChef Italia, quindi, salgono del +160% grazie alla visione on demand nel corso della settimana dopo la prima messa in onda, arrivando a un valore che è quasi il triplo rispetto al dato del primo giorno. Sorprendenti i risultati sui target più giovani (15/24 e 25/34 anni), dove la media supera il 9% nell’intera stagione con picchi che sfiorano il 17% sui giovanissimi (15/24 anni) nelle fasi finali della stagione. Sugli under 45, sempre in Total Audience, durante il primo passaggio Sky Uno è puntualmente il quarto canale nazionale.

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