Nobile di Montepulciano, i dieci migliori assaggi
di Leonardo RomanelliL’annata 2023 del Vino Nobile di Montepulciano ottiene 4,5 stelle e conferma qualità, struttura ed equilibrio. Tra sostenibilità certificata, export solido e ascesa del progetto Pieve negli Stati Uniti, ecco quali provare
L’annata 2023 del Vino Nobile di Montepulciano, presente sul mercato a partire da quest’anno, ha ricevuto una valutazione di 4,5 stelle su cinque. Il giudizio è stato espresso da un panel formato da tecnici del settore, sommelier e professionisti della ristorazione, nel corso della giornata inaugurale dell’Anteprima dedicata alla denominazione.
Dal punto di vista sensoriale, i campioni degustati mostrano tonalità cromatiche intense, profumi ben definiti e una struttura solida, sorretta da acidità e trama tannica di media entità.
L’ascesa di un territorio
Montepulciano non è solo un’area viticola, è un laboratorio di multifunzionalità. Qui l’80% delle aziende è guidato direttamente dal titolare e l’84% ha una gestione familiare. Una struttura che garantisce continuità, ma che non si è chiusa nella tradizione. Al contrario, ha scelto di diversificare. Oggi ospitalità, degustazioni e vendita diretta non sono attività collaterali: in alcuni casi arrivano a generare fino all’80-90% del fatturato. È il modello del vino come fulcro, attorno al quale ruotano esperienza, cultura, relazione.
L’agriturismo è presente nel 75% delle aziende, le degustazioni nel 50%, la ristorazione nel 35%. Anche le realtà più piccole riescono così a superare i limiti dimensionali puntando su servizi ad alto valore aggiunto, perfettamente in linea con il turismo contemporaneo. Se c’è una parola che ricorre con insistenza è credibilità. Il territorio del Vino Nobile di Montepulciano è stato il primo in Italia a ottenere la certificazione di sostenibilità territoriale Equalitas, e oltre il 60% delle aziende è biologico. La sostenibilità, qui, non è solo ambientale: è anche economica e culturale. Serve formazione, servono nuove competenze. Non a caso le imprese stanno investendo in figure professionali dedicate all’ospitalità (61%), al marketing (28%) e alla gestione tecnica (22%). Il vignaiolo del futuro, a Montepulciano, parla più lingue: quella della terra e quella del mercato.
Alla conquista dell’America
Sul fronte internazionale, i riflettori sono puntati sul Vino Nobile di Montepulciano Pieve. L’indagine condotta da Nomisma negli Stati Uniti racconta un’accoglienza più che promettente. Per ristoratori, enotecari e distributori americani, le parole chiave sono chiare: qualità, eleganza, identità toscana, longevità, storia. Quasi il 90% degli operatori intervistati ha già inserito o prevede di inserire il Pieve nella propria carta dei vini. E l’aspettativa è quella di un posizionamento alto di gamma, coerente con l’identità del progetto. Tra i punti di forza emergono l’identità delle singole Pievi, la forte radice territoriale e l’esperienza gustativa distintiva. Non un semplice nuovo vino, ma un racconto più dettagliato del territorio.
I numeri di un mercato solido
Il 2025 si è chiuso con un segno positivo in valore. L’export rappresenta il 64,5% delle vendite complessive, mentre il mercato italiano assorbe il 35,5%. La vendita diretta continua a crescere e ha ormai superato il 40% delle vendite del mercato interno. In Italia il cuore commerciale resta il Centro (65%), con la Toscana che da sola vale il 45%. All’estero la distribuzione è equilibrata tra Europa ed extra Ue. La Germania si conferma primo mercato (36% dell’export), seguita dagli Stati Uniti (27,5%), stabili nonostante le tensioni sui dazi. Il Canada prosegue la sua crescita e raggiunge il 5%. Colpisce un dato: il Vino Nobile biologico rappresenta circa la metà delle vendite in Italia e oltre il 55% sui mercati internazionali. Una percentuale che racconta un’identità ormai consolidata.
I migliori assaggi 2023
LE BERNE
Rubino luminoso e limpido. Il naso si apre su note floreali di viola e ciliegia matura, accompagnate da piccoli frutti di bosco che donano freschezza e immediatezza. Al palato è succoso e caldo, con una trama elegante e morbida sostenuta da tannini ben levigati. Il sorso scorre armonioso e si chiude su un finale caldo, pieno e invitante.
AVIGNONESI
Colore porpora intenso e brillante. Il profilo olfattivo è più raccolto e profondo, con ciliegia scura, lievi spezie e delicate sfumature di tè profumato che ne arricchiscono l’eleganza. In bocca è teso e succoso, con una bella energia acida che sostiene la struttura. Il finale è pulito, caldo e coerente, di raffinata compostezza.
BOSCARELLI
Rubino limpido e vivo. Il naso è inizialmente discreto, poi si distende su toni minerali e leggere note ferrose che ne sottolineano la finezza. Al palato mostra buon peso e densità, con succosità calibrata e tannini tesi ma perfettamente integrati. L’acidità dona slancio e profondità, accompagnando verso un finale pieno e persistente.
IL MOLINACCIO DI MONTEPULCIANO – LA SPINOSA
Rubino brillante e trasparente. Il bouquet è fresco e definito, con mentuccia, mirtillo, ciliegia croccante e una lieve sfumatura di ginepro. In bocca è vivo e dinamico, caldo ma ben equilibrato, con un sorso fluido e scorrevole. Il finale si distende potente e avvolgente, mantenendo eleganza e precisione.
CROCIANI
Rubino limpido e compatto. Il naso si distingue per un tratto originale, con accenni umami e frutto fresco, soprattutto ciliegia fragrante. In bocca rivela personalità e gusto, con una trama elegante e ben proporzionata. Il finale è succoso e caldo, con una chiusura armoniosa che invita al sorso successivo
PODERE SANGUINETO I e II
Rubino con lievi riflessi granati. Il naso è ampio e intrigante, con sfumature ematiche, frutti di bosco e una delicata vena erbacea che ne amplifica la complessità. Il sorso è succoso e vibrante, potente ma sempre elegante, sostenuto da una bella energia interna. Il finale cresce progressivamente, pieno e raffinato.
TALOSA – ALBORETO
Rubino intenso e consistente. Il naso esprime maturità e decisione, con richiami minerali e fiori essiccati che ne delineano il carattere. In bocca è potente e teso, con tannini percepibili ma ben gestiti e una succosità che equilibra il calore. Il finale è elegante, persistente e di buona profondità.
BINDELLA TENUTA VALLOCAIA – I QUADRI SELEZIONE 2023
Rubino limpido e brillante. Il profilo olfattivo è freschissimo e nitido, con piccoli frutti rossi e un tratto fine e distintivo. Al palato mostra freschezza e vitalità, con una struttura decisa ma armoniosa. Il finale cresce in intensità, succoso e caldo, lasciando una sensazione di equilibrio e precisione.
Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2022
TENUTA GRACCIANO DELLA SETA
Rubino compatto e luminoso. Il naso è molto fresco e mediterraneo, con richiami alla macchia e frutti rossi croccanti che donano vivacità. In bocca è delicato ma profondo, con tannini finemente integrati e una trama armoniosa. Il finale è lungo e complesso, con una progressione elegante e persistente.
MARCHESI FRESCOBALDI – TENUTA CALIMAIA
Rubino deciso e consistente. Al naso emergono note di frutti rossi maturi, pulite e ben definite, con un profilo elegante e lineare. Il sorso è denso e strutturato, sostenuto da una freschezza che ne alleggerisce la potenza. Il finale cresce gradualmente, chiudendo con intensità e buona persistenza.Inizio modulo
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