Tutti in pista, anzi sul bancone. Bicchieri, shaker, pestelli, bottiglie e dintorni, pronti a iniziare la scalata alla nuova classifica dei 50 Best Bar. L'ora X è uelleappena scattata: lunedì 16 febbraio si sono chiuse le iscrizioni per le candidature dei top bar del pianeta che verranno premiati nel 2026. E quest'anno c'è una novità che ci riguarda da vicino. Perché, fra le selezioni regionali, ci sarà la prima edizione dei 50 migliori bar dell'Europa, in cui dunque rientrano i nostri locali. E che va ad aggiungersi a quelle del Nord America e dell'Asia.
La selezione europea
La classifica europea sarà determinata da 300 esperti anonimi e indipendenti, divisi in 11 sottoregioni. Per il nostro Paese ci sarà Penelope Vaglini, tra i fondatori di Coqtail Milano, la prima community italiana dedicata alla mixology. "Pochi bar sono così diversificati come quelli europei, dove taverne secolari si affiancano a laboratori di cocktail che spaziano tra generi diversi, ognuno dei quali offre la propria fetta di storia e innovazione -spiegano gli organizzatori-. È un luogo in cui eleganti locali di Martini in centro città si affiancano a bar di pintxos, e dove enoteche e banconi di mixology minimalisti nordici si affiancano a bar all'avanguardia dell'Europa orientale".
"ll lancio di 'Europe's 50 Best Bars' segna la prima volta che 50 Best introduce una nuova lista di bar e un nuovo programma di premi dopo il lancio di 'North America's 50 Best Bars' nel 2022. Unendosi a "The World's 50 Best Bars", "North America's 50 Best Bars" e "Asia's 50 Best Bars", questa nuova classifica regionale celebrerà le migliori destinazioni per bere del continente".
Sei i criteri delle valutazioni per le candidature: l'innovazione, l'estetica, l'accessibilità, l'ergonomia, la compatibilità ecologica e il fattore emozionale.
I bar italiani
Recitava così domenica 15 febbraio il messaggio dei 50 Best su Instagram: "Dove bere in Italia. Iniziate a pianificare il vostro prossimo tour guidato ai drink con questi straordinari locali italiani che si sono guadagnati un posto nei 50 migliori bar del mondo". Il testo accompagnava un gustoso mix di immagini colorate tutte da bere: i drink proposti dai locali tricolore classificati nel 2025, nei 50 e nei 100. Ecco quali sono. Si trovano a Roma, a Milano, a Firenze e a Napoli. Va ricordato che l'anno scorso non abbiamo conquistato il podio ma in qualche modo ne abbiamo fatto parte. Il vincitore, il Bar Leone ad Hong Kong, infatti, è stato fondato nel 2023 da un italiano, per l'esattezza un romano come Lorenzo Antinori. Il nome del locale si ispira all'animale simbolo di Trastevere.
Moebius, Milano
Locale meneghino industrial-chic con cucina e cocktail in un ex magazzino tessile sapientemente ristrutturato. Nel 2025 aveva conquistato il 7 posto dei 50 Best mondiali.
Gucci Giardino, Firenze
Il "café & cocktail bar" griffato aperto in piazza della Signoria a Firenze. Nel 2025 si trovava al 99 posto, come new entry.
Jerry Thomas Speakeasy, Roma
Atmosfera da secret bar nel primo speakeasy italiano nato nel 2009. Era in postazione numero 98
L'Antiquario, Napoli
Cocktail bar retrò sul lungomare partenopeo, in stile newyorkese anni Trenta. Aveva la posizione numero 63.
Drink Kong, Roma
Creatura di Patrick Pistolesi è stato aperto nel 2018. Propone miscelazione d'autore senza confini e atmosfera cosmopolita. Al 40 posto nel 2025.
Locale Firenze, Firenze
Ospitato all’interno dello storico Palazzo Concini del XIII secolo, propone cocktail signature fra tradizione toscana e innovazione. Nel 2025 era al posto 22.
Freni e frizioni, Roma
Dal 2005 in una ex officina di Trastevere, si propone come "street cocktail bar" dai famosi aperitivi. Nel 2025 era in classifica al numero 58.
1930, Milano
Ha trovato una nuova sede nel quartiere delle Colonne di San Lorenzo, nei sotterranei dello storico Mag La Pusterla. L’accesso rimane riservato a 193 soci. Era in posizione 43.