Verde, giallo, rosso, il kiwi si moltiplica per rispondere ai gusti e alle esigenze di un consumatore sempre più attento. È quanto emerge alla 22ª edizione di Marca, a Bologna dal 14 al 15 gennaio 2026, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore che ospita una sezione speciale, quest’anno raddoppiata, a Marca Fresh l’area dove protagonisti sono i prodotti freschi dell’ortofrutta e i temi di innovazione e sostenibilità del comparto.
Negli anni Settanta il kiwi in Italia passa da curiosità agricola a coltura vera e propria: partono gli impianti e si struttura la filiera, con una crescita rapidissima che negli anni Ottanta porta al boom produttivo, quasi tutto concentrato sulla varietà di colore verde, destinata a diventare lo standard per decenni. Negli anni Duemila arriva la svolta commerciale con l’introduzione dei kiwi a polpa gialla (gold), più dolci e spesso posizionati su fasce premium, che ampliano il segmento e spingono la differenziazione varietale.
Oggi il comparto è in fase di riorganizzazione e la risposta passa da nuove varietà (più produttive e resilienti) e da progetti di filiera che puntano su qualità, identità di prodotto e marketing per spingere i consumi anche facendo leva sulle intrinseche qualità nutrizionali del frutto: ricco di vitamina C, con una buona quota di fibre e potassio e poche calorie.
La scelta si gioca oltre che sul colore, sulla forma del frutto, più o meno rotondeggiante, la buccia liscia o ruvida, la consistenza e succosità della polpa, il grado di dolcezza e intensità aromatica del gusto che spazia da toni tropicali ad agrumati.
In questo contesto, Dulcis, la nuova varietà di kiwi verde italiano che nasce dalla collaborazione tra tre grandi gruppi cooperativi Gruppo Alegra, Apofruit e Orogel Fresco, ha presentato a Marca i risultati di una indagine realizzata da Adacta International che indagava i riscontri di operatori e consumatori. Le ricerche quantitative e qualitative ne hanno messo a fuoco i principali driver di gradimento dei consumatori: assenza di peluria, colore verde chiaro, succosità, morbidezza e dolcezza. “Succosità, morbidezza e bilanciamento tra acidità e dolcezza rendono Dulcis un frutto versatile, in grado di soddisfare un’audience allargata – ha commentato Gian Paolo Zoboli, direttore delle ricerche quantitative e sensoriali di Adacta International – I suoi elementi di novità e stupore offrono anche un’occasione per riscoprire il kiwi verde per i consumatori che cercano nella frutta queste caratteristiche”.
Gli italiani e la spesa: il supermercato preferito è NaturaSì, tra i discount vince Eurospin
Il kiwi rientra dunque in una tendenza più ampia, dove conta la consapevolezza di saper riconoscere caratteristiche (dolcezza, acidità, consistenza, benefici percepiti) e scegliere il frutto giusto per il momento di consumo, dallo snack veloce alla colazione, fino al post-allenamento.
Negli ultimi anni, accanto al kiwi verde classico e al giallo, nei frutteti italiani si sta facendo vedere anche il kiwi rosso: con polpa color rubino, profilo più dolce e aromatico e un posizionamento da premium fruit legato anche alla sua reputazione funzionale (ricco di antiossidanti). Se il kiwi rosso resta, per ora, una piccola nicchia, avanza in popolarità e consumi quello giallo.
Presente in fiera anche Kikokà, il progetto varietale e di filiera che punta a presidiare il segmento del kiwi giallo premium con due cultivar a polpa gialla dalla dolcezza elevata e lunga conservabilità. “Sebbene il kiwi sia un prodotto arrivato in Italia negli anni Settanta, il kiwi giallo è una varietà più recente – spiega Fabio Zanesco, ceo di Kikokà – e che oggi ha una penetrazione del 15% sul mercato. Ciò significa che per l’85% dei consumatori è sconosciuto, molti ancora non sanno della sua esistenza. E perciò è una categoria in grande sviluppo e dalle grandissime opportunità.”
Questa del 2026 è un’edizione da record per MARCA che si consolida come snodo decisivo per la Distribuzione Moderna e piattaforma strategica in cui si anticipano i trend e si impostano le scelte che guideranno il mercato nei prossimi mesi.