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Tutto il gusto dell’Umbria all’aria aperta (e a tavola)

Tutto il gusto dell’Umbria all’aria aperta (e a tavola)

La nuova Guida di Repubblica, dedicata alla vacanze attive e sportive nel cuore verde d’Italia

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Ferentillo, in Provincia di Terni, è ormai da decenni meta di appassionati dell’arrampicata. Il territorio custodisce infatti alcune delle falesie più belle dell’Italia centrale, con itinerari per tutti i livelli, dai neofiti ai climber esperti. Intorno, il Parco Fluviale del Nera, con la Cascata delle Marmore che si raggiunge in poco più di 10 minuti di auto, le destinazioni per gli amanti della buona tavola, con protagoniste le materie prime della Valnerina, e l'Abbazia di San Pietro in Valle, residenza d'epoca ricavata dal restauro di un monastero del VII secolo.

È questo solo uno dei numerosi itinerari che prendono forma tra le pagine di “Umbria, destinazione sport – Vacanze outdoor”, la nuova Guida di Repubblica che propone decine di consigli per gli amanti dei cammini e dei percorsi ciclabili, degli sport d’acqua e dei motori, passando per il golf e per gli eventi sportivi che colorano il calendario in ogni angolo della regione. Realizzata in collaborazione con Umbria-Cuore verde d’Italia, Regione Umbria e Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, la Guida è disponibile in edicola e al link dedicato.

Dopo il racconto dello scrittore Erri De Luca, che proprio tra le falesie di Ferentillo torna spesso per scalare a mani nude, di Pierluigi Pardo, giornalista sportivo legato a Todi, e altre decine di voci di personaggi dello spettacolo, artisti e sportivi legati a diversi territori, si inizia con la sezione dei Cammini. A partire dalla Via di Francesco, che sulle orme del Patrono d'Italia conduce tra Toscana, Umbria, Lazio e Marche. Un lungo percorso che ha il suo centro di gravità ad Assisi, luogo di nascita del Santo e tra le città di riferimento per la “Fascia olivata Assisi – Spoleto”, straordinaria distesa di ulivi riconosciuta dalla Fao come “Sistema di Patrimonio Agricolo di Rilevanza Mondiale”. La Via di Francesco, che nel 2025 ha vinto il “Green Road Award”, è anche un percorso per gli appassionati di bici.

Numerosi i percorsi su due ruote segnalati in Guida, tra i quali spicca la ciclovia che da Spoleto conduce a Norcia: uno splendido esempio di recupero e valorizzazione del territorio attraverso elementi già presenti in esso. Si tratta dell’ex ferrovia inaugurata nel 1926, e dal 1968 non più attiva, che collegava i borghi tra Spoleto e la sua piana, a quelli della Valnerina e Norcia. La città di destinazione è anche punto di partenza del Cammino di San Benedetto; la basilica a lui dedicata, ferita dal terremoto che 10 anni fa colpì il territorio, è tornata a risplendere alla fine dei lavori di restauro e rinascita, terminati nell'ottobre 2025. Magnifico scenario per gustare le tipicità del luogo, dai grandi insaccati e salumi (non a caso deriva da qui il termine “norcineria”), al tartufo nero pregiato. Non da meno la birra Nursia prodotta dai monaci benedettini.

Dalla sella della bici a quella del cavallo, sono decine i maneggi sparsi nella regione; ad aprire la sezione dedicata alle cavalcate è una intervista a Costanza Laliscia, atleta nazionale, coach e trainer di endurance, la cui famiglia gestisce la Italia Endurance Academy ad Agello di Magione. Un angolo di regione a pochi passi dalle sponde del lago Trasimeno, i cui sapori si possono gustare in veste contemporanea nell'Evo Bistrot di Centumbrie.

A proposito di laghi e di acqua: dalla canoa al kayak, dal rafting al canyoning, fino alla pesca sportiva, molte sono le possibilità per gli amanti dell'outdoor in ogni angolo della regione. Basti pensare che a Piediluco è attivo il Centro di preparazione Olimpica e Paralimpica d’Italia per il canottaggio. L'Umbria è ormai meta sicura anche per gli amanti del golf, con campi di assoluto prestigio. Dal Golf Club Perugia al Golf Club Lamborghini, da La Romita ai numerosi campi pratica, fino all'Antognolla. Quest'ultimo club si sviluppa intorno al castello che domina San Giovanni del Pantano, frazione di Perugia; al suo interno anche la Club House – disponibile pure per eventi e cerimonie - e il ristorante La Boiola. Ultimo capitolo è per i motori; interessante la ricca offerta per scoprire i territori in sella a un quad, così come per l'enduro. Ad esempio l'area del Parco del Monte Cucco, che offre uno scenario paesaggistico di rilievo, con altopiani, boschi, forre e sentieri collinari adatti all’enduro creativo e responsabile, in contesti non strettamente competitivi. Alcuni tracciati seguono antiche mulattiere e strade forestali, condivise anche da escursionisti e appassionati di mountain bike. Tra i Comuni del Parco ecco Scheggia e Pascelupo, nelle cui campagne si sviluppa l'Agriturismo Diffuso Borgo Pascelupo, che offre abitazioni confortevoli e cucina di territorio.

“Fare vacanze e coniugarle con uno sport all’aria aperta sta diventando una delle accoppiate vincenti in tutte le stagioni dell’anno”, afferma il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa: “Farlo in una regione come l’Umbria che sembra tagliata apposta per coniugare bellezze e rilassamento sico e mentale oltre che necessario diventa inevitabile. Ed e? un esercizio ricco di sorprese e meraviglie. Da associare inevitabilmente ad una scelta di paradisi del gusto, di tavole gastronomiche, di vini sempre piu? sorprendenti, di dimore di charme, di negozietti raffinati. Come dire, con la scusa delle vacanze attive e all’aria aperta si entra in tutte le stagioni dell’anno in un mondo di sensazioni piacevoli in grado di trasformare la ricerca del relax in un vero piacere per il corpo e per lo spirito”.

“L’Umbria è una palestra naturale a cielo aperto. Una regione che invita al movimento, alla scoperta, alla connessione autentica con la natura e con sé stessi”, dichiara Simona Meloni, Assessore regionale allo Sport e Turismo della Regione Umbria. “Lo sport, in questa visione, non è solo competizione o attività fisica, ma un linguaggio universale che unisce benessere, salute, socialità e valorizzazione del territorio. Con il progetto ‘Umbria Destinazione Sport’, gli stati generali che abbiamo organizzato a settembre, abbiamo voluto dare corpo a questa visione e rendere lo sport davvero accessibile, per tutti i cittadini e per tutti i territori — dalle aree interne alle valli più isolate — e al tempo stesso farne leva per l’attrattività del nostro territorio. Perché lo sport può essere propulsore di turismo, generatore di nuove economie, vettore di socialità e coesione. Con questa Guida desideriamo farvi compagnia lungo questo viaggio, suggerendovi scorci, percorsi, emozioni”. La Guida di Repubblica sarà presto disponibile anche in libreria e online su Amazon e Ibs.

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