L’evento

L’anima di Torino in 100 torte

L’anima di Torino in 100 torte

Al museo del Risorgimento l’inaugurazione di DolcissimArte: i pasticceri della regione protagonisti di uno show con tutto il meglio della tradizione

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Nelle sale di una palazzo in cui si racconta la storia, per scriverne una nuova, dolce, dolcissima. Inizia così, al museo del Risorgimento di Torino la tre giorni di DolcissimArte, la rassegna che trasforma il capoluogo piemontese nel cuore della pasticceria nazionale.

Cento pasticceri e altrettante produzioni, ognuna delle quali racconta un pezzo di famiglia e di storia cittadina: quella di generazioni che da due secoli tramandano un’attività, quella di pasticcerie che hanno legato il proprio nome a dolci entrati almeno una volta nella vita dei torinesi (e, spesso, non solo quelli).

L’elenco è lunghissimo, citarli tutti un omaggio alla tradizione raccontata sotto forma di dolci.

I torinesi in vetrina

Da Torino: Baratti & Milano / Torta Barattina; Bona Die di Gertosio e Serra / Torta Dolce Autunno; Chicchisani / Torta Elsa; Fabrizio Racca Dessert / Torta Gianduia e Pralinée; Pasticceria al Cit / Torta Mango Loco; Pasticceria Bellocchia / Torta Nocciolotta; Pasticceria Cabaret / Torta Dolce Passione; Pasticceria D'Arrigo / Torta La Foglia; Pasticceria Dell'Agnese / Torta Maxima; Pasticceria Dolce Area / Torta Setteveli al pistacchio; Pasticceria Ghigo / Torta Nuvola; Pasticceria Giorcelli / Torta Arc en Ciel; Pasticceria Guardia / Torta Reale; Pasticceria Introvaia / Torta Modonica; Pasticceria Mazza / Torta Martina; Pasticceria Melillo / Torta Vignaiola; Pasticceria Orsucci / Torta Risorgimento; Pasticceria Raimondo / Torta Saint Honorè; Pasticceria Raspino / Torta La Puciunin; Pasticceria Rugantino / Torta Dorè; Pasticceria Sabauda / Torta Foliage; Pasticceria Sacco / Marronata; Pasticceria Sida / Torta 100; Pasticceria Stillitano / Montebianco; Pasticceria Tamborini / Sacher Bianca; Pasticceria Uva / Torta Tropeziana; Pasticceria Venier / Cannolone; Pfatisch / Il Festivo; Spegis Cioccolato Torino / Torta Selvatica; Stratta Torino 1936 / Torta Adri.

Da Alpignano: Pasticceria Mazzini / Torta Lampadina. Da Bardonecchia: Pasticceria Ugetti / Torta Delizia d’Autunno. Da Borgaro: Pastry and Coffee / Sacher a modo mio. Da Brandizzo: Il bacio di Brandizzo / Dolce Equinozio. Da Caluso: Bistrot Simeone / Torta Sole nel Bosco. Da Campiglione Fenile: Pasticceria Re / Torta Déjà Vu. Da Carmagnola: Pasticceria Molineris / Nocciolosa Croccante. Da Casellette: Pasticceria da Grazia / Torta Bosco d’Autunno. Da Chieri: Dolci & Dolci / Focaccia Dolce L’Alvà; Pasticceria Avidano / La Piemontese. Da Chivasso: Il Dolce Canavese / Torta Chivassina; Pasticceria Bonfante / Torta Nocciolina; Pasticceria Piccoli / Torta con i buchi. Da Ciriè: Pasticceria Gioya / Torta Gioyello. Da Cuorgnè: Antica Pasticceria Panbelmonte / Torta Nocciolosa. Da Ivrea: Pasticceria Balla / Torta 900; Pasticceria Eporedia / Polenta di Ivrea. Da La Loggia: Il Dolcino / Inno al Piemonte;

Da Moncalieri: Pasticceria SaBrò / Torta Persi Pien. Da Pinerolo: Il Pasticcere / Torta Zurigo; Pasticceria Castino / Torta Zurigo di Castino. Da Poirino: Pasticceria Orchidea / Nissola ‘d Poirin. Da Rivoli: Pasticceria Moine / Torta Bianca. Da San Benigno Canavese: Maison Marilù / Torta Tyche. Da San Giorgio Canavese: Pasticceria Roletti / Cupola alla mandorla. Da San Giusto Canavese: Pasticceria Cinque Sensi / Torta Irma 38. Da San Mauro Torinese: Pasticceria Gallizioli / Torta Piemontesina. Da San Sebastiano da Po: Pasticceria Galla di Fabrizio Galla / Torta Pistacchio e Mango. Da Settimo Torinese: Pasticceria Smimmo / Nuvola d’Oro. Da Trofarello: Pasticceria Scalenghe / Un Dolce Natale. Da Venaria: Pasticceria La Baita / Torta Allegra. Da Villardora: Simone Vercellina / Torta Persi Pien. Da Villastellone: Pasticceria Lombino / Torta Gianduiosa. Da Vinovo: Dolcissimo / Torta Risorgimento. Da Volpiano: Pasticceria Papillon / Torta Volpianina.

Delizie dalla regione

Da Biella ecco la Pasticceria Ferrua con la Torta Antico Canestrello. Dalla provincia di Cuneo, a Barge: Pasticceria Luciano / Torta Leonardo. Da Bra: Pasticceria Converso / Torta Gianduia; Giamp Pasticceria / Torta Giuditta; Caffè della Posta / Torta Zurigo estiva. Da Canale: Pasticceria Sacchero / Croquembouche di Duchesse. Da Dronero: Antica Pasticceria Daniele e Nadia / Torta Rosa d'autunno. In provincia di Vercelli, da Cigliano: Pasticceria Lievitando / Mousse Panet-Tonello.

L’evento diffuso

Dopo l’inaugurazione, DolcissimArte scende in città, dalle vetrine delle pasticcerie a un tram speciale che girerà per le vie del centro consentendo colazioni a bordo durante il tragitto. “Pasticcini in Carrozza” – questo il nome dell’iniziativa – è in programma il 7 e l’8 novembre, con due maestri pasticceri che offrono i loro dolci in degustazione e la narrazione della città da parte delle guide turistiche Gia Ascom. Il costo è di 15 euro, devoluti alla Fondazione Faro. Si potranno gustare le specialità delle pasticcerie Re Luigi di Campiglione Fienile, Dolcissimo di Vinovo, SaBrò di Moncalieri, Il Dolcino di La Loggia, Molineris di Carmagnola e le torinesi Sabauda, Introvaia e Giovanni Dell’Agnese.

“La pasticceria piemontese è un patrimonio prezioso – dice Maria Luisa Coppa, presidente Ascom Confcommercio Torino e provincia – fatto di storia, ma anche di presente e futuro. La pasticceria è scienza, tecnica e passione. Nessuno si inventa pasticcere. Dietro ogni creazione ci sono anni di studio, sacrificio, dedizione, e spesso intere famiglie che si tramandano un sapere profondo e identitario. DolcissimArte è cresciuta nel tempo e vuole crescere ancora, per promuovere un settore sicuramente molto amato, ma non ancora abbastanza valorizzato. In un contesto segnato dalla difficoltà a trovare personale qualificato, il comparto dolciario piemontese può contare su un punto di forza: la trasmissione del mestiere è viva. Il 90% dei figli dei pasticceri prosegue, infatti, il lavoro di famiglia, spesso dopo percorsi di studi universitari importanti. Questo dimostra quanto il mestiere, pur impegnativo, sia in grado di dare soddisfazione e opportunità di sviluppo”.

Un omaggio a una vocazione artistica, quindi, con un fil rouge tra commercio, arte e cultura. L’intero programma è consultabile sul sito www.dolcissimarte.it

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