Natale: corse frenetiche, consumismo, alberi iper illuminati. Ma può esserci un modo diverso di vivere il Natale e la sua attesa. Quello lento dei Mercatini di Natale, patrimonio del cuore di moltissimi. E quello ancora più lento di un treno che con calma porta da Roma fino a Monaco di Baviera, con in mezzo un viaggio pieno di tappe al sapore di Natale. Si chiama Espresso Monaco, ed è la nuova esperienza firmata FS Treni Turistici Italiani (dopo quello dedicato all’Oktober Fest): un treno notturno che attraversando le Alpi conduce in varie tappe ai mercatini più iconici d’Europa. Ma la vera magia è che il Natale prende il via subito dopo il predellino d’ingresso in carrozza.
Appena saliti, le luci si abbassano, il suono delle ruote si allontana e nell’aria si diffonde una nuova atmosfera. Le carrozze dell’Espresso Monaco non sono semplici vagoni: sono un piccolo villaggio natalizio su rotaie. Tra gli addobbi a tema, decorazioni, luci e piccoli omaggi di benvenuto, si potrebbero sentire le note dei classici natalizi già subito dopo la partenza da Roma Termini. È come una magia prima delle feste: addormentarsi a Roma, dopo cena, a risvegliarsi all’ombra maestosa e candida delle Alpi.
La carrozza ristorante è il cuore del treno, un luogo dove la convivialità diventa rito e il menù stesso racconta il viaggio. Qui la tavola diventa il centro dell’esperienza: un luogo per socializzare, ascoltare musica, lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera festosa e, naturalmente, assaggiare il menu speciale creato per l’occasione. E lì dove sul treno per l’Oktober Fest non poteva mancare la birra alla spina, qui ci si può aspettare del buon vin brulé, insieme magari a dello strudel. O dei canederli. Il menu ufficiale è ancora una sorpresa, ma sia piatti che bevande evocheranno i sapori delle feste, accompagnati da un servizio curato che strizza l’occhio ai viaggi ferroviari di altri tempi. Quando non si correva, ma ci si prendeva il tempo di apprezzare il tragitto.
A rendere speciale l’esperienza è anche l’idea di sostenibilità che FS Treni Turistici Italiani porta avanti: riscoprire il treno come mezzo di viaggio culturale, accessibile e romantico, dove il comfort incontra la tradizione. Le cuccette e le cabine private diventano camere con vista sulle Alpi; il tragitto, una parentesi fuori dal tempo. E se si volesse invece affrontare un viaggio tra le tradizioni italiane del Natale, sempre in partenza da Roma c’è l’Espresso Assisi Natale. Le tappe intermedie sono varie, ma le più interessanti sono oltre a quelle della città di San Francesco ( a cui si deve l’invenzione del Presepe, ndr), quelle di Terni, Spoleto, Foligno e Spello.
Per l’Espresso Monaco Natale, le partenze 2025 da Roma sono attualmente fissate per il 5 e il 12 dicembre, con ritorni da Monaco il 7 e il 14 dello stesso mese. I posti sono limitati e prenotabili sul sito di FS Treni Turistici Italiani. Messa da parte la burocrazia, si parte in serata da Roma Termini. Il treno attraversa così la pianura veneta e si arrampica tra i rilievi dell’Alto Adige, dove il paesaggio comincia a disegnare le finestre come in un film natalizio. Anche senza neve, basteranno i tetti spioventi e i balconi in legno per segnare il cambio di latitudine. Mentre si dorme, il convoglio scivola silenzioso oltre Trento, Bolzano, Vipiteno, fino a raggiungere, la mattina successiva, la Baviera illuminata. Lì, Monaco accoglie con il profumo del vin brulé, i cori dell’Avvento e le bancarelle di Marienplatz, cuore antico del “Christkindlmarkt”, uno dei mercatini più antichi d’Europa.
Chi preferisce fermarsi lungo la rotta può scegliere le tappe intermedie: Verona e il suo Christkindlmarkt, il Villaggio di Natale Flover di Bussolengo, o i mercatini più intimi di Kufstein e Innsbruck, tra chalet in legno e luci che riflettono sui picchi innevati. Ogni fermata è un capitolo diverso della stessa fiaba invernale.
Quando finalmente il treno arriva a Monaco, il viaggio non finisce: semplicemente, cambia ritmo. Tra le casette di legno, i cori di Natale e i boccali di birra calda speziata, tutto sembra un’estensione di quel mondo incantato vissuto per una notte su rotaie.
Forse è proprio questo il segreto dell’Espresso Monaco: ricordarci che il Natale non è una destinazione, ma un modo di guardare il mondo — con la meraviglia di chi si lascia incantare dal viaggio.