I riconoscimenti

Da Cannavacciuolo a Gipponi, fino agli spumanti Ferrari: tutti i premi della Guida Espresso 2025

Da Cannavacciuolo a Gipponi, fino agli spumanti Ferrari: tutti i premi della Guida Espresso 2025

La 46esima edizione presentata a Milano: sei i ristoranti che hanno raggiunto il punteggio massimo di 20 su 20, ancora poche le donne sul palco

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Antonino Cannavacciuolo e Alberto Gipponi sono state le star della serata dedicata alla 46esima edizione de Le Guide de L’Espresso al teatro degli Arcimboldi di Milano. Cannavacciuolo con Villa Crespi per la prima volta entra a far parte dei 21 ristoranti con 5 cappelli (voto 20 su 20), mentre Gipponi viene celebrato come outsider dell’anno, “per la visione autentica e libera della cucina, capace di unire ricerca e sensibilità, tecnica e istinto, un percorso fuori dagli schemi che ridefinisce l’esperienza gastronomica come spazio di verità, relazione e libertà creativa”. È il primo premio ad essere consegnato e lo chef di Dina (il ristorante porta il nome della nonna materna), usa le parole più belle della serata. “Io faccio quello in cui credo ogni giorno. C’è chi mi ha insegnato ad essere libero e coraggioso, grazie Massimo (si rivolge a Massimo Bottura, ndr). E ogni giorno è una ricerca di conoscenza e una ricerca di valore negli altri. Ognuno di noi se si guarda intorno ha sicuramente vicino una persona che potrebbe insegnargli qualcosa. E il valore altrui non è mai un limite per noi, anzi credo che sia sempre un vantaggio. Chi siamo dipende da noi e ogni giorno Dina cerca di essere una versione migliore di se stessa”.

Le (poche) donne premiate. Jessica Rosval va a aumentare il numero di donne premiate con il massimo riconoscimento assegnato delle Guide (ma la quota femminile è ancora molto bassa: oltre a lei sul palco ci sono Antonia Kluggmann e Catia Uliassi, restaurant manager di Uliassi). Anche Kluggmann in uno dei tre talk della serata era da registrare quando ha parlato di cucina come espressione di libertà. “Faccio qualcosa che mi definisce come persona. Chi sono io viene rappresentato tutti i giorni dal lavoro in cucina, di sala, dalla mia Vencò. Sono in continuo cambiamento e così è la mia cucina. Credo di essere sempre stata un po’ difficile per certi aspetti. Non ho mai accettato l’autorità di per se stessa e credo di essere una persona che per carattere tende a mettere in discussione le cose. Accetto una regola solo nel momento in cui ne capisco il significato e ne abbraccio le motivazioni. La cucina corrisponde a questo percorso e a questa ricerca di definizione. E forse a questa ricerca di felicità totalmente personale”. Nel primo talk invece sul palco si sono seduti Iginio Massari, Massimo Bottura, Dominga Cotarella, Matteo Lunelli con il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.

I voti più alti. Sei i ristoranti che hanno raggiunto il punteggio massimo di 20 su 20: Osteria Francescana di Massimo Bottura, Cracco di Carlo Cracco, Reale di Niko Romito, Duomo di Ciccio Sultano e, per la prima volta, anche Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo e Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni. Sul fronte del vino, 7 cantine hanno ricevuto il “110 cum laude”, il voto più alto conferito dalla Guida: Alta Mora, Castello di Ama, Elvio Cogno, Ferrari Trento, Giovanni Rosso, Podere Forte e Tenuta Sette Ponti.

In primo piano. Premio speciale per Luca Adobati (Casa Romano) come miglior giovane chef. Adobati, poco più che trentenne, ha già lavorato per dieci anni a Brusaporto e St Moritz Da Vittorio, al Noma di Copenaghen, a Parigi da Yannick Alléno, e da Mauro Colagreco (è stato sous-chef al Mirazur). Da un anno circa è tornato al ristorante di famiglia, Da Romano ad Alzano Lombardo che da trattoria tradizionale è diventato ristorante di fine dining. Per i vini, invece, in primo piano il titolo di Miglior vino spumante, assegnato a Ferrari Trento di Matteo Lunelli, e il premio per il Miglior produttore under 40, conferito a Casanova di Neri, ritirato da Marianna Neri.

Un lungo viaggio. Un viaggio lungo 60mila chilometri, ha portato Luca Gardini, curatore delle Guide, e tutti gli ispettori a degustare 1500 vini, visitare 1200 ristoranti e assaggiare più di 5mila piatti. “Raccontare l’Italia del gusto – ha detto Gardini – significa raccontare chi siamo, attraverso tavole e calici che esprimono ogni giorno la nostra identità. Le Guide de L’Espresso valorizzano chi, con talento e passione, trasforma il cibo e il vino in esperienze autentiche, offrendo al lettore una bussola sicura nel panorama enogastronomico italiano”.

Premiati con cinque cappelli

Villa Crespi

ANTONINO CANNAVACCIUOLO

Antica Corona Reale

GIAN PIERO VIVALDI

Piazza Duomo

ENRICO CRIPPA

Cracco

CARLO CRACCO

Dal Pescatore Santini

NADIA SANTINI

D’O

DAVIDE OLDANI

Da Vittorio

CHICCO E BOBO CEREA

La Peca

NICOLA E PIERLUIGI PORTINARI

Le Calandre

MASSIMILIANO ALAJMO

L’Argine a Vencò

ANTONIA KLUGMANN

Osteria Francescana

MASSIMO BOTTURA

Al Gatto Verde

JESSICA ROSVAL

Enoteca Pinchiorri

RICCARDO MONCO

Madonnina del Pescatore

MORENO CEDRONI

Uliassi

MAURO ULIASSI

Dalla Gioconda

DAVIDE DI FABIO

La Pergola by Heinz Beck

HEINZ BECK

Reale

NIKO ROMITO

Quattro Passi

FABRIZIO MELLINO

Duomo

CICCIO SULTANO

La Madia

PINO CUTTAIA

Miglior Maitre

Nicola Dell’Agnolo

IL LUOGO DI AIMO E NADIA

Miglior abbinamento Cibo-Vino

"La Contadina" di Massimo Bottura abbinato a Trebbiano d'Abruzzo DOP Fonte Canale 2022 di Tiberio Vini

Miglior Sommelier

Nicoletta Gargiulo

O ME O IL MARE

Miglior Team di Sala

Mariella Organi

MADONNINA DEL PESCATORE

Miglior Giovane Chef

Luca Adobati

CASA ROMANO

Miglior Carta dei Vini

Achilli al Parlamento

Vini Cento cum laude

Elvio Cogno

BAROLO DOCG RAVERA 2021

BAROLO DOCG RAVERA RISERVA VIGNA ELENA 2019

Giovanni Rosso

BAROLO DOCG VIGNARIONDA ESTER CANALE ROSSO 2021

Ferrari Trento

GIULIO FERRARI ROSÈ 2016 TRENTODOC

Castello di Ama

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE VIGNETO SAN LORENZO 2022

Podere Forte

ORCIA DOC PETRUCCI ANFITEATRO 2020

Tenuta Sette Ponti

TOSCANA IGT ORENO 2023

Alta Mora

ETNA BIANCO DOC ARRIGO 2022

Premi cantine

Miglior Vino Rosso

Tenuta Sette Ponti

TOSCANA IGT ORENO 2023

Miglior Vino Bianco

Alta Mora

ETNA BIANCO DOC ARRIGO 2022

Miglior Vino Rosato

Santa Barbara

VINO ROSATO SENSUADE 2024

Miglior Vino Spumante

Ferrari Trento

GIULIO FERRARI ROSÈ 2016 TRENTODOC

Miglior Vino Dolce

Cantine Florio

MARSALA DOC RISERVA VERGINE VR1609 2009

Miglior Vino Rosso da Uve Autoctone

Paternoster

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE DOCG BARONE ROTONDO 2020

Miglior Vino Bianco da Uve autoctone

Azienda Agricola Rosa Fanti

RUBICONE IGT TREBBIANO FIAMMAROSSA 2024

Miglior Cantina

Vallepicciola

Miglior Produttore Under 40

Casanova Di Neri

GIOVANNI NERI, GIANLORENZO NERI, MARIANNA NERI

Miglior Enologo

Andrea Delpiano

Miglior area vitivinicola

Rimini DOC

Vino Promessa

Grignano

CHIANTI RÙFINA DOCG ABOCA 2023

Miglior vino sotto i 15 euro

Allegrini

VALPOLICELLA DOC CLASSICO 2024

Miglior Vino Bio

Castelvecchio

CARSO DOC MALVASIA RISERVA DILEO 2022

Miglior Vino Orange

Cantina Marilina

TERRE SICILIANE IGP MOSCATO CECILE 2018

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