L’appuntamento

Il carasau, tesoro di Sardegna omaggiato con ricette speciali

Il carasau, tesoro di Sardegna omaggiato con ricette speciali

“Cosa bona & Bariesa”, nel cuore dell’Ogliastra, festeggia per due giorni il prodotto tipico locale. Lo show cooking di Benedetta Parodi per mostrare la versatilità dell’ingrediente

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Un concentrato di tradizioni "croccanti" ed emozioni "tostate" tutte da assaporare. Il pane carasau (che deriva dal termine sardo carasare, ovvero tostare) è davvero un piccolo grande tesoro da esplorare in punta di palato. E così farà Benedetta Parodi che lo preparerà in occasione della rassegna "Cosa bona & Bariesa" in programma il 18 e 19 ottobre a Bari Sardo, nel cuore dell'Ogliastra.

La specialità

"Al festival – racconta Benedetta Parodi a Il Gusto – cucinerò in piazza la fregola e proprio parlando del tema dell'edizione di Cosa bona & Bariesa, che è il pane, utilizzerò il pane carasau. Per fare una millefoglie spennellata con burro e zucchero per caramellarla al forno, con farcitura di crema di mascarpone e mirtilli. Una specie di guttiau dolce". La giornalista, conduttrice e scrittrice con la passione della cucina, star dei sociali con oltre un milione di follower sarà l'ospite d'onore della manifestazione. Grande amante dell'isola ("Sono molto felice di venire in Sardegna che per me è un posto del cuore, ci passo sempre le vacanze in estate, quindi ho un legame speciale, è la mia terra d'elezione, anche se in autunno in verità non ci sono mai stata") si esibirà nella serata di sabato 18 ottobre in uno show cooking speciale.

In cui il protagonista sarà per l'appunto il pane che, insieme alle antiche tecniche di coltivazione del grano, sarà il tema centrale della quarta edizione dell'evento. Sono previsti laboratori, visite guidate, mostre e spettacoli alla scoperta delle tradizioni, della storia e della cultura di questo angolo della Sardegna più autentica, in un paese da sempre un paese a vocazione agricola dove un tempo buona parte del suo territorio era destinata alla coltivazione dei cereali. Si potrà respirare un'atmosfera densa di profumi e sentori antichi nelle piazze e nei vicoli del centro storico di Bari Sarda, si potrà visitare il mulino, incontrare i panificatori artigiani e scoprire i pani tipici dal pistoccu al moddissosu al pani pintau, nei laboratori di panificazione guidati dalle donne del paese depositarie dei saperi più autentici. E poi nei laboratori tradizionali dedicati a “Su Nenniri” e alle “Croci di San Giovanni”, simboli ancestrali di buon auspicio per i raccolti.

Turismo

Non mancheranno le visite guidate nel territorio, per esempio sull’Altopiano di Teccu per immergersi nella coltivazione del grano e il suo trasporto già nei tempi antichi, presso l'area “Scala e campana e parte esterna della grotta nota come “bocca del vulcano”. Al Molino Puddu Marianna sarà aperto un laboratorio esperienziale sulla lavorazione dei grani e produzione delle farine, mentre all’Azienda Agricola “Tenute il Maggese”, oltre al laboratorio sui grani tipici su approfondirà il tema della piantumazione. E nel Museo del Territorio e dell’agricoltura saranno esposti attrezzi e utensili tradizionali indispensabili per mietitura e la lavorazione del grano.

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