Sarà “A taste of Alchemist” la cena spettacolo dello chef danese Rasmus Munk il 25 ottobre a Palazzo Paesana l’evento clou della quinta edizione di Buonissima, la kermesse ideata dai giornalisti Luca Iaccarino e Stefano Cavallito e dallo chef “in aspettativa” (così si definisce lui stesso, dopo l’abbandono dei fornelli del Cambio e in attesa di aprire un nuovo locale), Matteo Baronetto. La manifestazione, in cartellone dal 22 al 25 ottobre, è stata presentata il 30 settembre mattina a Torino nella lounge rinnovata di Piano 35, nel grattacielo di Intesa San Paolo.
“Non siamo – spiega Iaccarino - una fiera né un congresso per addetti ai lavori, siamo un festival gastronomico che vuole avvicinare un pubblico sempre più vasto coniugando cibo, bellezza ed arte, secondo il motto che ci siano dati cinque anni fa”. E cibo, bellezza ed arte, sono i tre fil rouge che legano oltre 120 appuntamenti in 70 location (“ma io non pronuncerò mai questo termine” si schermisce Cavallito) con la partecipazione di 100 chef dai quattro angoli del mondo.
La novità di quest’anno è il format Chef’s table: “nel mio ristorante l’ho in passato sperimentato più volte”, spiega Baronetto e sarà lui stesso ad condurre le danze, con Carlo Cracco, e sarà un evento il ricongiungimento dell’affiatatissima coppia dei tempi di Piobesi d’Alba e di Milano (“con Carlo sarà emozionate ritrovarsi”). Lo chef “in visita” presenterà anche il suo nuovo libro “Cracco in Galleria”. L’altro Chef’s table vede Baronetto duettare con Donato Ascani del Glam di Venezia.
Aperitivo dell’arte e cena dell’arte sono i due appuntamenti organizzati in tandem con Gallerie d’Italia in occasione della mostra del fotografo canadese Jeff Wall. La cena in sarà curata dallo chef Josean Alija del ristorante Nerua del Guggenheim di Bilbao in collaborazione con Christian Costardi di Scatto. Un’altra star internazionale è il francese Yannick Alleno che sarà protagonista con Francesco Zanasi del Condividere Day Future Heritage, una giornata intera da vivere nel ristorante all’interno della Nuvola Lavazza.
Tra i format ormai abituali Bistromania vede quest’anno una novità: non ci saranno solo i locali torinesi (da Scannabue a Gaudenzio, da Razzo a Smoking Wine Bar solo per citarne alcuni fra i fondatori dell’associazione Bistromania) ma approderanno in città gli chef di cinque bistrot di Barcellona: Glug, Amaica, Colmado Wilmot, Bodega Bonay e La Sosenga.
Ad aprire, mercoledì 22 ottobre, la manifestazione sarà anche quest’anno un Opening dinner a Palazzo Madama, per una cena itinerante ispirata alla mostra Vedova Tintoretto con la partecipazione di 10 chef, tra cui Michelangelo Mammoliti de La Rei Natura di Serralunga d’Alba, Giovanni Iannotti di 177 Toledo nelle gallerie d’Italia di Napoli, Chiara Pavan e Francesco Brutto del Venissa di Venezia.
Sempre il 22 ci sarà la cena al Cambio legata alla cerimonia del Premio Bob Noto, che vedrà ai fornelli Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di Senigallia con il servizio in sala della moglie Mariella Organi, vincitrice del premio nel 2024. La cerimonia avverrà come sempre al pomeriggio nella Nuvola Lavazza. La giuria, composta dalla moglie di Bob Noto, Antonella Fassio, dagli chef Ferran Adrià e Paolo Griffa, dall’editore Marco Bolasco, da Sara Peirone di Lavazza e dagli ideatori di Buonissima, sceglie ogni anno un tema diverso per il premio, per ricordare una delle caratteristiche del compianto gastronomo. Quest’anno il tema sarà “il talento”. Per celebrare la lunga collaborazione tra Lavazza e El Bullì, verrà presentata una video-intervista tra Giuseppe Lavazza e Ferran Adrià.
Non mancheranno anche in questa edizione Piolissima, ossia la serie di cene nelle tipiche trattorie torinesi e Agnolotti & Friends, con le paste ripiene in vetrina da Eataly. Ci sarà il tram in giro per la città, mentre a Casa Buonissima si terranno talk e presentazioni di libri.
Per metti Torino a cena oltre 20 ristoranti di Torino si confrontano per una sera con grandi chef provenienti dal Piemonte e da tutta Italia. Si chiude domenica 25 al Castello di Rivoli con il grande pranzo della domenica: un menu a tutto Piemonte preparato da otto chef di trattorie, bistrot e ristoranti d’altra cucina della regione.
Il programma completo della manifestazione, con la possibilità di prenotare gli eventi, si trova sul sito www.buonisisma.it.