Si festeggia San Patrizio: ecco la ricetta per brindare con l’originale Irish Coffee

Le cozze irlandesi
Le cozze irlandesi 

Il 17 marzo il mondo si tinge di verde, celebrando il Patrono d’Irlanda: la tavola si arricchisce di pane, salmone, cozze e carne. E da bere? Birra, whiskey e il celebre Irish Coffee

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Se questo articolo fosse un tema di scuola media inizierebbe con “San Patrizio è una tradizionale festa irlandese”. Affermazione a cui, da tempo, manca una parte fondamentale. San Patrizio è una festa nata in Irlanda che ha assunto i contorni del fenomeno popolare globale, tanto che ogni 17 di marzo il mondo intero si tinge di verde. Grandi monumenti, piccoli pub, parate mastodontiche e mini bicchieri di birra verde che omaggiano il santo sì, ma soprattutto una delle culture più amate del mondo.

La storia

Quando e dove nasce la Festa di San Patrizio? Quando divenne Patrono d’Irlanda nel 1631, la festività era già particolarmente sentita a livello nazionale, ma fu solo un secolo dopo che cominciò diventare un momento di espressione dell’identità nazionale e della resistenza culturale e spirituale del popolo irlandese. Tanto che durante le grandi migrazioni gli irlandesi hanno portato con loro questa festa e il suo significato, esportandola in tutto il mondo. E se ancora oggi San Patrizio a Dublino è una festa grande, con 5 giorni di parate e manifestazioni di ogni tipo, è proprio nei luoghi di colonizzazione che gli irlandesi hanno reso ancora più esplosiva questa ricorrenza.

Il Colosseo illuminato di verde-Irlanda
Il Colosseo illuminato di verde-Irlanda 

La più grande parata del 17 marzo nel mondo, oggi, si tiene a New York (la più antica è quella di Montreal, fondata nel 1862) con una media di 150mila partecipanti (e più di 1milione di spettatori), e il Chicago River ogni anno dal 1962 viene colorato di verde appositamente per l’occasione. E non è un caso se ogni 17 marzo, dal 2010, anche il Colosseo si illumina di verde: è uno dei grandi monumenti mondiali che partecipa al Global Greening. Alla manifestazione nella manifestazione organizzata dall’Irlanda stessa partecipano storicamente anche l’Empire State Building, la Sidney Opera House, il London Eye e la Tour Eiffel. Negli anni si sono illuminati di verde anche il Taj Mahal e il Gateway of India.

La tavola

Nonostante il 17 marzo cada canonicamente durante il periodo di Quaresima, per l’occasione la Chiesa irlandese concede un’eccezione al digiuno, permettendo di festeggiare con abbondanti pasti e bevande. E non solo perché una delle pratiche più folkloristiche è il "drowning the shamrock" (in italiano, annegare il trifoglio), che consiste nel mettere un trifoglio in un bicchiere di whiskey, berlo e poi gettare il trifoglio sopra la spalla per buona sorte. Alcuni piatti sono immancabili, sulla tavola di chi voglia festeggiare a dovere questo giorno speciale.

Uno dei più magici è il Soda Bread, un pane tradizionale prodotto con il bicarbonato al posto del lievito e segnato da una croce sulla sua sommità; leggenda vuole che questo gesto propizi la venuta delle fate (e della buona sorte). L’abbinamento perfetto, proposto dalla Cliff Academy in collaborazione con l’ente del turismo irlandese è il paté di salmone affumicato; le acque irlandesi sono famose per il loro salmone affumicato tradizionale di qualità e con una certificazione BIO, che risponde a criteri molto rigidi. E se si è appassionati di birra (in Irlanda d’altronde, come non esserlo), le Cozze stufate alla birra con aglio, pomodoro e peperoncino sono deliziose e tanto tradizionali da essere citate nella storica canzone Molly Malone, inno non ufficiale della città di Dublino.

Le ostriche irlandesi
Le ostriche irlandesi 

Non c’è di che disperare anche per gli appassionati di carne. Lo stufato alla Guinness è forse il piatto più classico, ideale per una serata in gruppo e reso particolare proprio dal caratteristico aroma della stout irlandese per eccellenza; un twist interessante del più classico stufato irlandese, che viene servito solitamente con una pinta di birra in accompagnamento. La Guinness viene utilizzata come ingrediente anche per la Guinness Chocolate Cake, accompagnata nelle sere di festa da panna e burro. Altrettanto tradizionale, anche se nato nelle comunità irlandesi degli States, è il manzo salmistrato con cavolo. Mentre per gli amanti delle pie salate, la Shepherd’s Pie (carne di agnello, puré di patate, piselli, carote e salsa al brodo di carne), arriva dritta dritta dalla tradizione contadina sulle tavole di tutti i pub. Soprattutto il 17 marzo. Il barmbrack è un pane dolce con uvetta che in passato veniva servito nei giorni di festa, anche come elemento propiziatorio per la buona sorte, mentre oggi accompagna spesso il tè del giorno di San Patrizio.

Da bere

La cucina irlandese per San Patrizio è insomma rustica, saporita e ricca di tradizione, negli ingredienti come nelle intenzioni. Nel bicchiere oltre alla Guinnes ci deve essere sicuramente del buon Whiskey. Tra le etichette migliori consigliamo il Connemara Peated Original, un Single Malt Irlandese, dalle note dolci e fruttate – perfetto per un dopo cena in accompagnamento al barmbrack –, la Jameson Black Barrel e il Bushmills Black Bush, prodotto nella distilleria dell’omonimo villaggio fondata nel 1608. Il fondatore, Thomas Phillipps, ottenne la licenza di distillazione direttamente dal re Giacomo I. La nostra ultima opzione non è una vera e propria etichetta, ma è la birra più bevuta nel Paese più irlandese del mondo, Ovvero gli Stati Uniti d’America. La birra nera agli esordi della diffusione del St. Patrick's Day negli Usa, non era spendibile commercialmente, né come colore né come sapore, nacque così l'usanza di colorare di verde delle semplici Lager. Il colorante naturale più utilizzato è il Blu Curaçao, capace di rendere naturalmente verde il prodotto senza intaccarne troppo il sapore.

L'Irish Coffee
L'Irish Coffee 

Per gli appassionati dei drink invece, non si può prescindere dalla preparazione di un buon Irish Coffee. La sua nascita è leggenda, forse ha visto i suoi natali in Irlanda, forse negli USA per opera di immigrati veramente creativi. La ricetta ufficiale resta però una e unica. Ed è perfetta per onorare con un cin cin il 17 marzo.

Irish Coffee - Ricetta ufficiale Iba

Ingredienti: 4cl di Irish Whisky, 9cl di caffè caldo, 3cl di panna fresca, 1 cucchiaino di zucchero di canna

Preparazione: Scaldare il distillato su un fornello a casa, versarlo in un bicchiere per bibite calde - più spesso del normale -, insieme al caffè caldo. Aggiungere successivamente lo zucchero. Guarnire tutto con la panna, creando un topping di spessore – almeno due dita –. Questa è la parte più difficile e se non si possiede una panna invecchiata al punto giusto, è bene frullarla delicatamente, in modo da darle la giusta consistenza spumosa, per poi versarla sul composto di caffè e whiskey facendola colare prima sul dorso di un cucchiaio.

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