Bolle di Malto compie 8 anni, ma quanto tempo è passato dalla prima edizione e i suoi seimila appassionati in piazza a degustare birre artigianali. Basti pensare ai numeri dell’anno scorso, quando a Biella sono arrivate 110mila persone. Numeri che ben rappresentano la forza propositiva di questa iniziativa che ora, ambiziosamente, punta a diventare un Salone. Sogni e progetti del team (di volontari) che ci ha creduto e ha visto crescere la creatura: “La manifestazione si è dedicata a divenire punto di riferimento per tutto il Piemonte attirando non solo molti turisti grazie a una proposta enogastronomica di eccellenza, all’intrattenimento gratuito e all’alto valore sociale e culturale ma, e soprattutto, a generare una consapevolezza territoriale che il Piemonte porta nel cuore: l’ospitalità. Bolle di Malto è prima di tutto un evento ad alto impatto sociale, organizzato e diretto dai volontari dove vige il senso e la cultura del bene comune. Con Bolle di Malto Biella è la capitale italiana della birra e ci auguriamo che questo evento diventi sempre di più un appuntamento atteso a livello internazionale”, dice Raffaele Abbattista, co-ideatore di Bolle di Malto e volontario di Cortocircuito l’Associazione che organizza l’appuntamento, presentato mercoledì 24 luglio nella sede della Regione Piemonte, a Torino. Ci sono almeno otto buoni motivi per mettere in calendario l’appuntamento. Eccoli.
Birre da tutta Italia
Nei 10mila metri quadrati di spazi (ingresso gratuito, coinvolte le principali piazze cittadine) ci sarà l’opportunità di conoscere e provare la produzione di 22 birrifici artigianali provenienti da tutte le regioni d’Italia: Birrificio Altavia (Liguria), Birrificio Basei (Friuli Venezia Giulia), Birrificio Beer In (Trivero), Cane di Guerra (Alessandria), Birrificio di Courmayeur (Valle d’Aosta), Croce di Malto (Novara), East Side (Lazio), Birra Elvo (Graglia), Fermento (Alessandria), Birrificio Grado Plato (Chieri), La villana (Veneto), Okorei (Campania), Birrificio degli Ostuni (Puglia), Fabbrica della Birra Perugia (Umbria), Piccolo Birrificio Clandestino (Toscana), Rabél (Ivrea), Solaramà (Vaie, TO), Birrificio Un Terzo (Pralungo), Birrificio del Vulture (Basilicata), Birrificio Lavino Zona (Cossato), Otus (Lombardia) e Retorto (Emilia-Romagna).
Stili e novità
Oltre 300 gli stili di birra che saranno proposti, questo a conferma che la fantasia di certo non manca ai produttori artigianali di birra. Parliamo di attività nate mediamente negli Anni Duemila e che hanno saputo mettere in campo il meglio della ricerca degli ingredienti dei propri territori, ma anche di tecniche e tradizioni brassicole, accogliendo spesso spunti provenienti dai Paesi che hanno fatto la storia della birra.
Gioia per le orecchie
Non solo birra: in calendario anche 3.000 minuti di concerti di musica dal vivo con artisti locali, esordienti e di fama internazionale che accompagneranno la rassegna Jazz con “Bdm sour jazz” è un’interessante appendice del Torino Jazz Festival Piemonte. Poi, ecco i 4 big sul palco: la Municipal (30 agosto), Roy Paci & Aretuska (31 agosto), Nina Zilli (1 settembre), Enrico Ruggeri (2 settembre).
Degustazione ad alta quota
Il programma di Bolle di Malto è arricchito da Bolle off, una serie di eventi, degustazioni diffuse per la città di Biella dal 26 al 28 agosto. In calendario anche la presentazione della Guida alle Birre d’Italia a cura di Slow Food, mentre per gli appassionati c’è l’opportunità di raggiungere il Rifugio Lago della Vecchia a Piedicavallo – a 1800 metri d’altezza – percorrendo la strada della vecchia mulattiera per gustare una birra ad alta quota.
Conoscenza
Assaggiare una birra è un atto di cultura. E’ l’opportunità di conoscere storie, di ingredienti, di produzione e di produttori. “Dietro un boccale di birra spillato in un birrificio artigianale vedo orgoglio e identità”, ha osservato la vice presidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, alla presentazione dell’evento. Non a caso, nei giorni di Bolle di Malto si svolgerà anche la terza edizione degli Stati Generali della Birra Artigianale Italiana, un momento di confronto e di prospettiva del settore brassicolo. Centinaia di esperti del settore condivideranno esperienze attraverso convegni, dibattiti e speech in cui si parlerà delle ultime novità in fatto di birra artigianale, della comunicazione del prodotto, e dei nuovi trend che coinvolgono il settore, come le birra low e no alcol che crescono nei consumi.
Un tesoro: l’acqua
Dal 29 agosto è visitabile la mostra-progetto “Di acqua e di Terra” in cui l’acqua diventa il fil rouge per raccontare le storie del Biellese, della sua economia e dei suoi primati. La mostra, curata dall’associazione Ancos, con fotografie di Silvano Pupella è un suggestivo percorso tra memorie, luoghi e persone.
Imparare a spillare
Tra le iniziative in programma anche un mini corso di spillatura, in collaborazione con l’Associazione donne della birra. Una lezione utile a conoscere i principali segreti per valorizzare una buona birra.
Cibo di strada
La birra è protagonista, ma non può finire in secondo piano l’aspetto gastronomico: e allora, spazio allo street food con 22 punti di ristoro che offriranno sandwich, gnocco fritto, hamburger di carne con opzione vegana, panini romaneschi alla porchetta, pasta e risotto, pesce e arrosticini.