Asta mondiale del tartufo, quando un fungo costa più di un'auto di lusso

Il tartufo prescelto
Il tartufo prescelto 
Il lotto più importante è stato valutato 130mila euro, la stessa cifra con cui si compra un Rolex Daytona o una super vettura. Ad aggiudicarselo un benefattore di Honk Kong 
3 minuti di lettura

Ogni anno smuove filantropi da tutto il mondo, benefattori e anche grandi appassionati da Hong Kong, Singapore e Vienna, oltre che da Francoforte, al debutto quest'anno, in collegamento con Grinzane Cavour, il meraviglioso castello immerso nei paesaggi delle Langhe Roero e Monferrato che fu del Conte Camillo. Il Tartufo Bianco d'Alba® fa sognare, discutere, crea piaceri infiniti. E fa del bene: nel pomeriggio di domenica 12 novembre è andata in scena la XXIV edizione dell’Asta Mondiale, evento benefico organizzato dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour. 

Ma il vero protagonista è stato il lotto finale composto da due trifole gemelle da 1.004 grammi – presentato dal presidente dell’Unione delle Associazioni Trifulau Piemontesi, Mario Aprile, in compagnia della sua cagnolina Lady – volato a Hong Kong per la notevole cifra di 1,1 milioni di dollari hongkonghesi, corrispondenti a 130.000 euro. Una cifra da capogiro con cui si può comprare un'auto di lusso, o un orologio di assoluto pregio come un Rolex Daytona, o anche un  piccolo appartamento. Ad aggiudicarsela, in collegamento presso il celebre ristorante Mandarin, un generoso imprenditore locale.

In palio c'erano i lotti più pregiati,  abbinati ai grandi formati di Barolo Docg, Barbaresco Docg e dei vini dei produttori aderenti al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, oltre che dei maxi Panettoni “made in Piemonte” firmati dalla storica azienda di lievitati da ricorrenza Albertengo. In sala a Grinzane il martelletto è calato per altri tre esemplari di Tartufo Bianco d’Alba, rispettivamente da 250, 315 e 480 grammi, andati a Lucio Sindaco, ideatore del ristorante Michelasso di Napoli e vicepresidente regionale di Confcommercio Campania, all’imprenditore cheraschese Mariano Costamagna e all’imprenditore varesotto Guido Borghi.

La cifra totale raggiunta è di 482.760 euro che saranno destinati a iniziative benefiche in tutto il mondo.

 

Da segnalare, inoltre, nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Fondazione Crc Donare, l’assegnazione dell’ultimo lotto dell’Asta “Barolo en Primeur”, la barrique di nebbiolo numero dodici, dalla quale nel 2026 si ricaveranno circa 300 bottiglie di pregiato Barolo DOCG, aggiudicata in sala a Hong Kong per la cifra di 66.000 euro, portando a 877.000 euro il totale raccolto.

 

 

Dal 1999 a oggi la raccolta totale supera così il tetto dei 6,8 milioni di euro, destinati a progetti solidali in Italia e nel mondo. Grazie alla raccolta eventi benefici quest'anno saranno organizzati in Italia, presso la Fondazione Ospedale Alba-Bra Onlus, la Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, e a favore della popolazione ucraina attraverso il comitato Razom e il progetto Every Child Is My Child Onlus. Guardando all’estero, a Hong Kong il ricavato andrà invece a beneficio dell'Istituto Mother's Choice, mentre Singapore ha scelto la fondazione Singapore Children’s Society, ente benefico che si occupa di bimbi e giovani in difficoltà nella penisola asiatica; sul fronte charity, il progetto scelto a Vienna è Glückskind, un’iniziativa – promossa dalla Sinnbildungsstiftung, ente di beneficenza attivo a sostegno dell'istruzione – che mira a valorizzare le qualità degli alunni e la loro l’autostima nell'intero sistema scolastico, mentre a Francoforte i riflettori saranno puntati sulla Youth Cup della gioventù tedesca, una competizione tra giovani atleti delle federazioni regionali dell'Associazione tedesca per gli sport paralimpici.

 

A presentare l’Asta in sala a Grinzane Cavour la conduttrice televisiva Caterina Balivo con le incursioni dell'attore comico e conduttore televisivo Enzo Iacchetti.

Presenti in sala, oltre al presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito, al vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso e al sindaco della Città di Alba Carlo Bo, artisti come le attrici Anna Foglietta e Vittoria Belvedere, l’attore e regista Andrea Bosca e il collega americano Daniel McVicar, volto storico della soap opera Beautiful, assieme a molti altri ospiti come l’imprenditore Tomaso Trussardi, anche personaggi legati al mondo dello sport e della solidarietà come Clara Mondonico, figlia dell’indimenticato Emiliano, allenatore di Torino, Atalanta e Fiorentina, e Andrea Tacconi, figlio di Stefano, portiere di Juventus e Nazionale.

 “Tartufo e vino sono un binomio perfetto: un prodotto della terra e uno frutto del lavoro dell’uomo - ha detto Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani -  complementari nel ruolo di alfieri per la promozione del territorio, valorizzando la cucina tradizionale del Piemonte. Barolo e Barbaresco, insieme al Tuber magnatum Pico, godono di grande fama a Hong Kong, dove siamo stati accolti con entusiasmo da una platea qualificata che ogni anno regala enormi soddisfazioni a questo evento benefico”.

“Questo evento rappresenta uno dei momenti più attesi dell’autunno in Piemonte, attraverso il quale consolidare i legami internazionali con coloro che sono innamorati della nostra terra e delle nostre colline Unesco - ha sottolineato Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte - Il mio augurio è quello che il mondo intero guardi con interesse crescente a iniziative come questa, grazie alle quali la solidarietà può contribuire a far tornare il sorriso tra le persone che vivono grandi difficoltà, come l’attualità purtroppo ci ricorda ogni giorno”.

 

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto