Vi potrà portare qui, magari, solo la curiosità oppure anche la voglia “di fare del bene” di fare ”un’opera buona” e non rimarrete delusi. Al di là della vostra motivazione, al di là delle vostre scelte, la vostra meta avrà anche un discreto, anzi un buon risultato gastronomico. Avrete una buona cucina, un’ ottima cantina ed avrete dato una mano ad aiutare chi…vuole aiutare gli altri.
Tutte queste parole per dire che il buon ristorante Tacabanda nasce non con motivazioni gastronomiche ma…altruistiche. Egidio ed Antonio De Benedetto dal nulla hanno creato un posto che vi offrirà emozione e commozione. Sono partiti con il vicino Albergo Etico dove lavorano ragazzi e ragazze down, o con disabilità mentali. Poi hanno aperto questo ristorante collegato: Antonio in cucina, Egidio in sala con tre dipendenti ragazzi e tre in formazione. Da Asti si sono ampliati e la stessa mano ai meno fortunati la danno in Valle d’Aosta, a Roma, in Australia.
Il tutto ricorda i due Pizza Aut di Monza e Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano e, come laggiù, anche qui hanno trasformato, stanno trasformando ragazzi e ragazze che, prima, non parlavano nemmeno. Siete nel cuore di Asti, a pochi passi dalla grande piazza dove lasciare comodamente la vostra auto, ”sotto” il Teatro Alfieri: quattro tavolini fuori, in strada, in isola pedonale, per un mezzogiorno tiepido e poi una scala ripida e dai molti gradini che vi porta nel sotterraneo di questo palazzo secolare.
Sotto la volta a botte, con in fondo alla sala una grande assortita sequela di buone bottiglie, avrete a disposizione un menu vario, multiforme, in una carta dove (ed è una grande bella cosa) per ogni servizio (antipasti, primi, secondi, dolci) i prezzi sono quasi tutti eguali. Potrete spendere anche molto poco. A mezzogiorno, dal martedì al sabato, un primo piatto, un secondo, un quarto di vino ed acqua vi costeranno 13 euro; oppure un piatto, acqua, un quarto di vino o caffè 8 euro. Ed a scelta potrete avere spaghetti di Gragnano IGP all’ amatriciana o al sugo di brasato come primo e come secondo goulash con contorno o piatto di bresaola con contorno.
Un pranzo medio completo dall’antipasto al dolce con una buona bottiglia da dividere in due vi costerà 50-55 euro a testa. Io ho assaggiato la carne cruda alla Monferrina e lo sformato di peperoni con la bagna cauda, gli agnolotti ripieni di asino al timo, i perfetti ravioli al plin ripieni di bietole e spinaci con la ghiotta curiosa originale aggiunta di uovo (!), lo stufato di cinghiale in umido. Tra i 16 (!!!) dolci fatti in casa non potevo farmi mancare la tradizionale perfetta torta di nocciole.
Asti, via al Teatro Alfieri 5
Chiuso lunedì
VOTO ALLA CUCINA: 14/20
POSIZIONE 2 su 5
AMBIENTE 2 su 5
SERVIZIO 1 su 5
CANTINA 2 su 5