Paese che vai, focaccia che trovi: pensiamo alla Liguria, che di quella genovese ha fatto un marchio di fabbrica, eppure basta spostarsi di pochi chilometri, anche all'interno dello stesso territorio genovese, e se ne trovano varianti altrettanto gustose. E così è nel resto d'Italia, dove cambiano abitudini e tradizioni quasi di chilometro in chilometro.
1. Genovese
Genova (Liguria)
La fugassa è quella cui si pensa quando si parla di focaccia: bordi croccanti e alveoli carichi d’olio. Ottime tutte le varianti liguri
2. Recco
Recco, Genova (Liguria)
Si rimane in Liguria, a Recco, con la focaccia al formaggio (disputa aperta e subito chiusa: il Disciplinare non prevede la prescinsêua). Sottile, croccante e cremosa: imperdibile
3. Barese
Bari (Puglia)
Nell’impasto, di farina e semola rimacinata, anche le patate lesse: arricchita in superficie da pomodori e olive, è deliziosa
4. Schiacciata
Toscana
Fa croc, quando si morde. All’interno ha bolle d’aria, olio extravergine e sale grosso si mettono soltanto a fine cottura
5. Romana
Roma (Lazio)
Detta anche pizza bianca, la ricetta si tramanda da secoli, con il suo interno alveolato e superficie croccante
6. Sfincione
Palermo e altre città (Sicilia)
La storia ne colloca l’origine a Palermo, ma è apprezzato in tutta l’isola. Gli ingredienti? Pomodoro, cipolla, acciughe, origano
7. Strazzata
Avigliano (Basilicata)
A forma di ciambella, si prepara con farina integrale, acqua, lievito, pepe nero macinato e origano. E, volendo, si aggiunge lardo
8. Messinese
Messina (Sicilia)
Premessa: se non ha l’acciuga sopra, non è originale. Ora lo sancisce anche il disciplinare che ne tramanda la tradizione
9. Sardenaira
Sanremo (Liguria)
Del ponente ligure, con un richiamo alla pissaladière di Nizza, condita con pomodoro, acciughe, olive, capperi e aglio
10. Tiròt di Felonica
Felonica, Mantova (Lombardia)
Farina, strutto, lievito, acqua, sale e cipolle tagliate finemente. L’impasto è soffice, elastico e tirato a mano sulla teglia da forno
11. Pompeiana
Campania
Citazione d’obbligo: la riscoperta di un dipinto di 2mila anni fa riporta alla luce quella che sembra una focaccia ancora oggi in voga.