La cantina che da oltre un secolo racconta la storia del Marsala
di Paolo MassobrioPellegrino è attiva da sei generazioni fin dal 1880, con donne sempre in ruoli apicali, cinque tenute, tre siti produttivi e una sede importante a Pantelleria. Da non perdere il Marsala Vergine Riserva “N°018 Single Barrel” 2005
Il primo assaggio di un vino delle cantine Pellegrino riguardò il vino da Messa. Nel 1988 ci fu il primo seminario internazionale a Cocconato d’Asti, dedicato a questa tipologia e il campione di questa cantina, a detta degli esperti radunati sotto la direzione del professor Luciano Usseglio Tommaset, fu ritenuto fra i più adeguati.
La storia aziendale, tuttavia, ha inizio nel 1880 grazie al fondatore Paolo Pellegrino, notaio. E in oltre 140 anni di attività, la famiglia Pellegrino, ancora oggi alla guida con la sesta generazione, ha acquisito una profonda conoscenza del patrimonio vitivinicolo isolano: il Marsala, di cui ha scritto la storia, i vini di Pantelleria, di cui è il principale produttore, e gli autoctoni di Sicilia, coltivati nei 140 ettari dello splendido paesaggio trapanese, con vista sullo Stagnone, le sue saline e il mare delle Egadi in fronte.
Partendo dallo storico stabilimento di Marsala, l'azienda ha infatti ampliato progressivamente i propri orizzonti arrivando a cinque tenute e tre cantine produttive: accanto alla storica di Marsala, dove opera l’enologo Enrico Stella, c’è la cantina di Cardilla, dedita alla produzione di vini bianchi e rossi con l’enologo Gaspare Catalano; e quella di Pantelleria, anno 1992, con l’enologo Nicola Poma.
La filosofia che ispira l’azienda è dunque la salvaguardia del territorio con l’intera coltivazione in regime biologico, accanto a scelte di efficientamento energetico e di gestione sostenibile, che abbracciano oggi tutte le tenute.
Ulteriore fil rouge è poi il ruolo di primo piano ricoperto dalle donne fin dagli albori: fu infatti una donna a cambiare le sorti dell’azienda: Josephine Despagne, figlia dell’enologo francese Oscar Pierre Despagne, e sposa di Carlo Pellegrino, primogenito di Paolo. Lei, in assoluta controtendenza con i tempi, prese in mano la gestione aziendale negli Anni Trenta. E questo fino alla quinta e la sesta generazione, dove le donne occupano posizioni decisionali nell’azienda, guidata oggi dal presidente Benedetto Renda.
Il Pantelleria Bianco “Isesi” 2023, da uve di zibibbo coltivate ad alberello, ha un naso fine, avvolgente, ricco e aromatico, con delicate note floreali. In bocca è elegante e corretto, con una punta amaricante.
Molto interessante il Sicilia Grillo Superiore “Gazzerotta Senaria” 2023, dal colore che tende all'oro, un naso importante con sentori salini e marini e di polpa di melone bianco. Al palato è pieno, di corpo, sostenuto da una nota sapida che accompagna il sorso. Nasce da un vigneto di oltre 40 anni dell’omonima tenuta, e da una vendemmia cadenzata nella prima decade di agosto. Viene vinificato in riduzione con pressatura soffice delle uve e successiva lunga fermentazione a bassa temperatura sulle fecce fini.
Abbiamo degustato questi vini, ma sarebbero molte di più le referenze da conoscere, ma una è davvero imperdibile e da sola vale un’esperienza: si tratta del Marsala Vergine Riserva “N°018 Single Barrel” 2005 (uve grillo, catarratto e inzolia), che si presenta nelle bottiglie che solitamente sono destinate ai grandi distillati. E non è un’esagerazione per questo vino dal classico colore ambrato, con un naso di grande complessità che spazia dalla senape all'arancia candita fino al tabacco. In bocca è fresco, vellutato, secco e decisamente lungo: un vino da meditazione nel significato più pieno di questo termine. Si tratta di un’edizione limitata nata da un affinamento di oltre 20 anni in una singola botte di rovere di 20hl, che traccia un solco profondo di innovazione nel mondo del Marsala, affermando ancora una volta, dopo un secolo e mezzo e sei generazioni, il ruolo di primo piano della cantina nel valorizzare questo grande patrimonio enologico autoctono. Posso dire che mi sono emozionato?
Carlo Pellegrino
Marsala (Tp)
via del Fante, 37
tel. 0923719911
Una bottiglia di Marsala Vergine Riserva “N°018 Single Barrel” 2005: 90 euro