Un viaggio fantastico tra vini che hanno nomi di briganti
Paolo MassobrioMi ha chiamato nei giorni scorsi un amico, che da Milano ha scelto di rifugiarsi a Orbetello a fare lo smartworking. E un po’ l’ho invidiato a pensare che le dimensioni di spazio e tempo, in Maremma, sono diverse da quelle della grande città. Idealmente ho aperto con lui (ma me la sono bevuta io) una bottiglia di vino di Capalbio, ovvero un'Ansonica fragrante. Chi la produce è la famiglia D'Amico, armatori di stanza a Roma, che acquisirono questa bell…