L’avventurosa storia del Bianco Preja
Paolo MassobrioGaleotto fu un mio articolo su queste pagine, del febbraio 2008, che parlava di un’uva rara della Valsusa: il Baratuciat (da Balon d’gat, ovvero testicoli di gatto come i grappoli piccoli con acini ellittici, non tondi). Al che Enrico Druetto, farmacista a Murisengo, si mette sulle tracce di Giorgio Falca, vignaiolo ad Almese, per un’uva ottenuta da un’unica vite non innestata, che resisteva sulla pietra, mentre i grappoli si …
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