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Il riesling San Rocco un vino da mangiare

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Torno indietro di 20 anni, a Dorno, nell’agriturismo la Palafitta (carnaroli da capogiro). Il vino era una Bonarda cremosa, buonissima. Lo stesso anno a Pasqua vado con la famiglia nel Castello di Stefanago, bellissimo. E lì conosco chi produce quel vino. Quest’anno a Villa Crespi, il sommelier, per stupirmi, mi serve un Riesling esageratamente buono. Ma dai! È di Baruffaldi.

O meglio, dei fratelli Antonio, Giacomo e Antonietta…