Il Primorosso non si scorda mai
Paolo MassobrioNon è certo il packaging o l’etichetta che attira e neppure la provenienza geografica. Ma se si scalfiscono i pregiudizi bizzarri si scoprono vini entusiasmanti: Vigna Cunial. O dell’aromaticità. E premetto che mi sono piaciuti tutti gli assaggi, con una piacevolezza di qualità superiore.
Siamo in un’azienda che ha sposato il biologico e la storia di Gianmaria Cunial, 52 anni, parte dagli anni di Agraria a Piacenza e da otto co…
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