“Romangia”, qui si fa la storia dei vini sardi
Paolo MassobrioLa Romangia sta per «terra romanizzata», distinta dalla «barbaria» o «barbagia». E qui vive la famiglia Dettori: Alessandro, 39, enologo, insieme col padre Paolo a proseguire una tradizione rurale da preindustrializzazione agricola. Qui solo vasche di cemento per far fermentare l’uva diraspata (non pigiata), mentre la chimica è bandita dai vigneti. Lavorano solo «in purezza» le uve autoctone coltivate nei 18 ettari di propriet…
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