Rosso “bastardo” per il 2014
Paolo Massobrio«Non vogliamo somigliare a nessuno. Vogliamo rappresentare il carattere morbido degli umbri, la dolcezza delle colline, l’ospitalità». Poi però il nome del vino di punta è ruvido: Rosso Bastardo, dal Comune nativo dei fratelli Cesarini che loro stessi hanno difeso perchè non gli fosse cambiato nome. Comunque sia, i vini di questa azienda sono entusiasmanti (60 mila bottiglie vanno solo in Svizzera, delle 200mila bottiglie otte…
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