Un Montepulciano dell’altro mondo
Paolo MassobrioAbbiamo assaggiato il Montepulciano d'Abruzzo a Torano Nuovo
Qui il vino lo chiamano «Oro nero» e le vigne sono coltivate con i principi del biodinamico (15 ettari per 70 mila bottiglie). A dettare le regole due sorelle, Daniela e Sofia Pepe, che operano sotto la guida di papà Emidio, che negli anni '60 diede la vera svolta all'azienda. Di fronzoli inutili neanche a parlarne: due vitigni autoctoni (montepulciano e trebbiano) e una vinificazione che ha riti antichi; il resto è affidato a…
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