Mangiare fuori dal coro: i ristoranti nelle chiese sconsacrate d’Italia
di Luisa MoselloDalla pizza sotto le navate alla cucina d’autore tra affreschi e antichi altari, una selezione di tredici indirizzi
Qui augurare "buon" pranzo viene proprio spontaneo. Non solo perché si confida nella bontà dei piatti che si ordinano ma perché l'atmosfera che si respira è davvero intrisa di buoni propositi senza tempo, fra immagini sacre, archi, volte e simboli divini. Sono i ristoranti che si trovano nelle chiese sconsacrate d'Italia, dove vengono servite le bontà della tavola in uno scenario bello e suggestivo.
Ecco dunque 13 indirizzi in tutto lo Stivale: al nord (in Piemonte, in Veneto, in Liguria e in Lombardia), al centro (in Umbria e nel Lazio) e al sud (in Puglia). Buon pranzo, allora, a chi li vorrà provare in fede e fiducia.
Al nord
Ristorante Anna Ghisolfi, via Giulia 1 – Tortona (Alessandria)
La cucina di Anna Ghisolfi, che evoca sapori "del ricordo e della memoria" qui è a vista in un antico edificio religioso sconsacrato. Si trova dove, nel XIV secolo era stato realizzato l'altare dell'Oratorio di San Rocco.
Santa Marta, via delle scuole traversa via Municipio - Mazzé (Torino)
Vicino al castello di Mazzè, nel cuore del Piemonte, il ristorante propone la cucina canavesana sotto le volte di una suggestiva chiesa sconsacrata.
Ristorante pizzeria San Matteo Church, vicolo San Matteo 4 - Verona
Si trova nell'antica chiesa di San Matteo ex edificio religioso di origine medievale sconsacrato nel 1806. Si cena sotto le navate
con piatti veneti tipici e tante varietà di pizze.
30 denari, via della Croce 8 – La Spezia
Il locale che propone piatti della Lunigiana è in una chiesa sconsacrata del 1600 nel quartiere spezzino di Pegazzano. Il nome fa riferimento alla sua formula a prezzo fisso di 30 euro.
La Chiesetta, via Paolo Lomazzo 12 – Milano
Cocktail bar in una chiesa sconsacrata in stile gotico del 1700 nella Chinatown meneghina. Tra le specialità i "Chupitos della Parrocchia" e la "Sangria del Priore".
Osteria dal Toso, via XX settembre 66 - Viadana (Mantova)
Sapori tradizionali lombardi da gustare in questa osteria ricavata all'interno di una chiesetta sconsacrata del Mantovano.
Trattoria L'Arcangelo, via San Polo 251 - Brescia
Cucina tipica bresciana in una chiesa sconsacrata del 1100. Conserva un antico fonte battesimale e una cappella trasformata in cantina.
Al centro
Coro, via dei Gualtieri, 1 - Orvieto (Terni)
Ristorante fine dining nel centro storico della città umbra, ricavato in una chiesa sconsacrata del XVI secolo. Si cena sotto maestosi soffitti a volta.
La Canonica, vicolo del Piede 13a – Roma
Trattoria nel cuore di Trastevere propone la tipica cucina romana tra le mura di una chiesa sconsacrata affrescata con patio esterno.
Adeva Cucina moderna, via dei Maroniti 29 - Roma
La vineria bistrot Adesso divia dell'Orso si è trasferita un anno fa in questo ristorante all'interno di una chiesa sconsacrata a un passo da Fontana di Trevi. Ospita 90 coperti sotto alte volte e affreschi celestiali.
Al sud
Casa Torrente Ristorante Al Convento, Piazza San Francesco 16 – Cetara (SA)
Ristorante di lunga tradizione, dove la cucina della Costiera Amalfitana è esaltata da una cucina di mare semplice, popolare e accessibile. Regno della colatura di alici. Sorge all’interno della chiesa e delle stanze dell’ex convento francescano di Cetara.
Le Lampare al fortino, via Tiepolo - Trani
Ristorante all'interno della chiesa sconsacrata di Sant'Antonio Abate del XII secolo, dono votivo di un capitano scampato ad una tempesta, poi inglobata in un fortino difensivo nel XVI secolo.
La Braceria dei santi, via Porticella 1 – Ceglie Messapica (Brindisi)
In un'antica chiesa sconsacrata al centro di Ceglie propone cucina di tradizione pugliese e piatti di carne alla brace fra archi e volte in pietra.