Frutta secca, uova e tanta acqua: cosa mangiare prima e dopo una donazione di sangue
di Giorgio e Caterina CalabreseÈ importante seguire una corretta alimentazione e idratazione, per evitare alcuni piccoli malesseri. Da evitare grassi e superalcolici
Donare il sangue è un'esperienza che ciascuno dovrebbe provare per scoprire che è estremamente gratificante e inoltre offre l'opportunità di salvare più di una vita, anche con una sola donazione. Martedì 12 agosto sarò relatore a Castell’Umberto, in provincia di Messina, in un convegno di importanza nazionale organizzato dall’Avis locale dal presidente Nino Catania, sulla donazione del sangue e l’opportuno regime alimentare pre e post donazione. A volte, dopo aver donato il sangue, si possono avvertire vertigini o debolezza e non bisogna lasciarsi condizionare negativamente da sintomi facilmente remissibili. È importante però prepararsi adeguatamente e seguire una corretta alimentazione e idratazione prima della donazione, per evitare alcuni piccoli malesseri.
Come si sa, il corpo umano è composto principalmente di acqua per questo è importante rimanere idratati prima ma anche dopo la donazione di sangue. La perdita di liquidi può causare un calo della pressione del sangue, il che spiega perché alcune persone possono avvertire vertigini. Prima di donare il sangue, si suggerisce di consumare alimenti ricchi di ferro perché la rimozione dei globuli rossi esaurisce le riserve di ferro nell'organismo, che possono impiegare circa otto settimane per essere ricostituite. Se non si dispone di sufficienti riserve di ferro prima della donazione di sangue, si può incorrere in lieve anemia, che può causare stanchezza e debolezza. Gli alimenti ricchi di ferro includono carne rossa, uova, pollame, pesce e verdure a foglia verde.
È bene cercare opzioni più sostenibili e salutari per aumentare il ferro, come cereali fortificati, fagioli, frutta secca tipo noci e verdure a foglia scura. Poi è bene introdurre alimenti ricchi di vitamina C capace di assorbire meglio il ferro ingerito con gli alimenti, il che può aiutare l'organismo a reintegrarlo più in fretta ed evitare la carenza di ferro. Scegliete agrumi, ananas, mango o cavoletti di Bruxelles. Dopo la donazione di sangue, il personale del centro trasfusionale solitamente offre bevande leggere per aiutare il corpo a reintegrare i nutrienti persi. È importante mangiare qualcosa, poiché il corpo ha bisogno di recuperare energia e ricostituire le cellule ematiche mancanti. È inoltre consigliabile evitare un eccessivo consumo di caffeina, che può causare disidratazione e spossatezza.
È consigliabile continuare a idratarsi ed evitare l'alcol, specie i superalcolici, per almeno 24 ore. Bisogna che, mentre si mangiano cibi ricchi di ferro, si evitino nutrienti capaci di bloccare l’assorbimento del ferro, come caffè, tè, cioccolato e altri alimenti ad alto contenuto di calcio, ciò consentirà al corpo di assorbire meglio il ferro. Per una migliore qualità del sangue donato è bene, anche nella normalità, stare lontano dai cibi grassi che possono provocare un aumento della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi creando numerosi problemi di salute. Molto importante saltare i cibi grassi, specialmente prima della donazione di sangue, per evitare di sentire quel senso di lentezza subito dopo la donazione e in seguito tale qualità di cibi potrebbe e alterare i risultati degli esami del sangue.
È importante bere dei liquidi in più del solito, perché è sempre necessario rimanere idratati, maggiormente prima e poi dopo aver donato il sangue poiché la maggior parte del sangue è costituito da acqua. Bere un extra di mezzo litro di acqua prima di donare e un litro in più subito dopo, per sostituire quei liquidi persi con la donazione, ma anche altre bevande funzioneranno ottimamente al ripristino. Si può mangiare uno spuntino gustoso alla fine della donazione come gratificazione e per festeggiare la buona azione e per ricostituire i livelli di energia e nutrienti. Sviluppare abitudini alimentari salutari consente di migliorare la propria alimentazione e di salvare la vita degli altri attraverso una semplice gesto: la donazione di sangue.