Per chi resta a Milano, o per chi ci passa, torna il tormentone di agosto, le saracinesche abbassate. Specialmente nella settimana centrale. Un censimento è obbligatorio, in una città che di turismo vive solo se tutto è disponibile, musei, ristoranti, bar. Abbiamo trovato più di 30 posti aperti sempre, solo pochi chiudono il 15 . Serate metropolitane stanche, mi faccio una pizza. Aperti tutti i locali Vincenzo Capuano: a Porta Romana (via Papi), a Moscova (via Volta) e all’Ippodromo di San Siro, con grande giardino interno; pizze, sfizi e dolci. Anche i locali di Pizzium e Crocca sono pronti ad accogliere i pellegrini estivi. Crocca con le sue pizze basse e leggere, Pizzium con dodici indirizzi, pizza tradizionale e qualche piatto partenopeo. Aperte anche le sedi di Cocciuto: Via Melzo 16 (Porta Venezia), aperto tutti i giorni, a pranzo e a cena; e Via Passeroni 2 (Porta Romana), tutte se sere, a pranzo solo sabato e domenica.
Relax e ambiente movimentato da Eataly, con la semplicità di Food & Pizza Theatre, grande spazio al secondo piano con pizze, risotto, cotoletta e tanti altri primi, antipasti e secondi. E con il Dehors in piazza, dove si servono fritture, pizze, primi, taglieri, piatti freddi. A poche centinaia di metri di distanza (230 per la precisione), un’istituzione milanese, Osteria Brunello: non solo aperti ad agosto e ferragosto sia a pranzo che a cena, ma sempre aperti, 365 giorni l’anno. Pane fatto in casa, pizza e cucina: é aperto dalla colazione alla cena Forneria Metropolitana, grande locale con vetrate apribili e con molte anime, nella zona periferica in ascesa di Porto di Mare. Sea Signora vi trasporta nella suggestione del mare, con piatti di pesce e crostacei che dominano le proposte. Da Veramente, arredi retro e cucina assolutamente tradizionale (linguine alle vongole, parmigiana di melanzane, saltimbocca alla romana) in piena Brera come anche Stendhal Brera, menu tradizionale.
Una proposta non italiana ma easy e gustosa sono i tacos. Chihuahua Tacos è aperto tutto il mese, grande scelta di ripieni e distillati di agave. Restando sull’etnico, che d’estate ti illude di viaggiare, ci sono la Gyozeria (sfizi e piatti giapponesi, cinesi, thai) e Ramen Shifu (la pasta giapponese in tante versioni)in due indirizzi. E Shiva, delizioso cibo indiano in un locale con allegri affreschi e accoglienza gentilissima. Curry e tandoori a volontà in un menu vasto e ricco di offerte vegetariane. Darsena e Navigli a due passi.
Sapori sudamericani per cena al Porteño Arena, vicino a China Town, e al Porteño Gourmet, vicino al Duomo. Dal 17 anche Porteño Darsena. Brasile e churrascos da Barbacoa, ricco menu e cocktail. Interni sobri ed esterno notevole da Cucina Triennale, sotto il palazzo della Triennale, giardino confinante con il Parco Sempione e arricchito dai Bagni Misteriosi, opera di De Chirico. Insalate, roastbeef, spaghettoni, cose classiche. In collaborazione con T’A dei fratelli Alemagna. Per gli appassionati di cucina regionale italiana invece, Davidino Cucina Romana continuerà il servizio per tutta l’estate, compreso il pranzo di Ferragosto.
Un posto insolito, di apertura recente, è la Trattoria al secondo piano del supermercato La Esse di piazza Risorgimento, che prima ospitava il ristorante di Filippo La Mantia. Arredi semplici, cucina tradizionalissima, servizio solerte, cantina ampia (con sommelier per i consigli) e prezzi accessibili. Al centralissimo Rosa Grand e nei ristoranti di altri alberghi si trova sempre la porta aperta, un piatto, un calice. Se invece cercate qualcosa di più formale, tra quelli nuovi c’è Etereo (orario 12-24), rooftop di Casa Brera, vista ampia su Milano centro e oltre, cocktail dedicati ai quartieri cittadini, cibo molto curato da Antonio Gentile. A’ Riccione Bistrot, ambiente classico e buona cucina di pesce sotto l’egida di un marchio noto e affidabile, vicino a Chinatown e alla Fabbrica del Vapore.
Ha il fascino degli ambienti e della gentilezza d’antàn I Quattro Mori, piazza Cairoli, cucina tradizionale e un grande e fresco giardino. Mitico Da Giacomo, cui si aggiunge quello all’Arengario. È sempre aperto, ma dal 10 al 23 si limita alla cena, Acanto, il ristorante del Principe di Savoia, dove lo chef Matteo Gabrielli sa creare piatti di una linearità raffinata, come la molto estiva tartare di gambero rosa con gazpacho di datterini. Contesto suggestivo da 10_11 (Ten Eleven), bar-giardino-ristorante del Portrait che occupa portici e spazi dell’ex Seminario Arcivescovile, vicino a San Babila. Piatti iconici, tra cui la tanto chiacchierata pasta in bianco, cocktail, colazioni.
Vero poker d’assi, aperti tutto agosto quattro locali di Langosteria. Sono Langosteria Bistrot, in zona Darsena, e in centro Langosteria Montenapoleone, Pepe Barra Italiana e Ally’s Bar, quest’ultimo per cocktail d’autore. Il che ci porta sul discorso drink. Perché anche un cocktail fatto come si deve rientra nei diritti sindacali di chi in agosto è a Milano. E può trovarlo al bar elegante del Terrazza Gallia, di fianco alla Stazione Centrale. Nel prestigioso Mio Lab dell’hotel Park Hyatt, praticamente in Duomo.
Da Giacomo Caffè a Palazzo Reale. Nel bar del nuovo Tivoli President, in centro. Nell’atmosfera latina del Flores Arena, chiuso solo dal 14 al 16. O nelle pasticcerie-bar di Adolfo Stefanelli, in viale Premuda e in via Molino delle Armi, con tante tentazioni salate e dolci. Con vista e al fresco l’aperitivo di Organic Sky Garden, sul tetto dell’Hilton in via Pirelli. nelle stesse location di Etereo, di10-11 e alla Triennale. Aperto tutto il mese di agosto, 15 compreso, anche il Tusa Isola Cocktail ( e a pochi numeri civici di distanza, della medesima proprietà, la Trattoria Bela Tusa). Conclusione dolce, un gelato da Ciacco, a pochi passi dal Duomo, chiuso però dal 15 al 17