La curiosità

A cena con seimila persone, ecco i ristoranti più grandi del mondo

The Oasis on Lake Travis
The Oasis on Lake Travis 

Cascate, colline illuminate e terrazze: cinque indirizzi dove trovare il proprio posto può diventare un’impresa

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C'è un fiume che scorre dentro un ristorante di Damasco, una collina cinese che di notte si accende come un albero di Natale e un salone in Brasile che porta il nome di Milano pur trovandosi a diecimila chilometri di distanza. Sono parte dei ristoranti più grandi del pianeta: luoghi dove il concetto di "cena fuori" assume proporzioni da piccola città, con migliaia di coperti e cucine grandi come piazze.

Si parte da Damasco, in Siria, dove il Bawabet Dimashq – noto anche come Damascus Gate Restaurant – detiene dal 2008 il Guinness World Record di ristorante più grande al mondo.

Bawabet Dimashq
Bawabet Dimashq 

Aperto nel 2002, si estende su circa 54mila metri quadrati, l'equivalente di dieci campi da calcio, e può accogliere fino a 6.014 ospiti contemporaneamente. All'interno, tra cucine mediorientali, indiane, iraniane e cinesi, si passeggia tra cascate, fontane monumentali e riproduzioni di siti archeologici siriani, con un fiume che attraversa l'intera struttura. Chiuso per sette anni durante la guerra civile, ha riaperto nel 2018 mantenendo il primato.

Sull'altro fronte della classifica per numero di coperti c'è la Cina, patria di alcuni dei ristoranti più incredibili al mondo. Il Pipa Yuan Shiweixian, incastonato su una collina nel quartiere di Nan'an a Chongqing, è il più grande ristorante di hotpot del pianeta: 888 tavoli disposti a terrazze per un totale di 5.851 posti a sedere. Regala ai clienti la vista su tutta la città e di notte si trasforma grazie a un gioco di luci e lanterne rosse che lo rendono un’attrazione turistica, tanto che nei periodi di punta trovare un tavolo libero può richiedere ore di attesa.

In Brasile, a Curitiba, il Restaurante Família Madalosso si autodefinisce sui suoi profili social il più grande ristorante dell'America Latina, ed è un ristorante italiano. Nato nel 1963 da un piccolo locale di otto tavoli aperto dai fratelli Severino, Carlos e Flora Madalosso nel quartiere di Santa Felicidade, oggi conta nove saloni battezzati con nomi come Verona, Firenze, Napoli e Milano, oltre 4.600 posti a sedere e circa 530 dipendenti. Serve polenta, pollo, pasta e ricette di famiglia a decine di migliaia di clienti al mese, il 62% dei quali turisti che arrivano appositamente da tutto il Brasile.

Negli Stati Uniti, vicino ad Austin, in Texas, The Oasis on Lake Travis, ha aperto nel 1982 su un promontorio a 137 metri sopra il lago. Con più di 2.800 posti distribuiti su terrazze digradanti affacciate sull'acqua, si guadagna il soprannome di "capitale del tramonto texana": cucina Tex-Mex, margarita e vista sul lago sono il suo biglietto da visita, nonostante un incendio nel 2005 abbia distrutto parte della struttura, poi ricostruita.

Infine a Berlino l'Hofbräu Wirtshaus, taverna bavarese in stile Oktoberfest nel cuore di Mitte, conta fino a 1.600 posti su circa 2.000 metri quadrati, tra lunghi tavoli in stile birreria e panche condivise: un classico per chi vuole vivere l'atmosfera della Baviera senza lasciare la capitale tedesca.

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