A Catania la cucina concreta di Zàgarà
di Francesco Seminarall progetto gastronomico di Massimiliano Romano si è da poco trasferito da Lentini al cuore del capoluogo
ll progetto gastronomico di Massimiliano Romano si è da poco trasferito da Lentini al cuore di Catania, trovando casa negli eleganti spazi Liberty di Villa Reina Miranda. Dopo le esperienze itineranti tra cui a Londra nella brigata di Gordon Ramsay al Savoy, lo chef torna a casa con un’idea di ristorazione basata su ingredienti locali di filiera corta, padronanza tecnica e un’accoglienza capace di far dialogare sala e territorio. Il nome scelto, Zàgarà, evoca il profumo degli agrumeti e le radici lentinesi.
I piatti in menu raccontano questa idea di prossimità, come la Triglia a beccafico: il pesce, lavorato con delicatezza, è abbinato a una crema di caponata e capperi canditi di Salina, bilanciando sapientemente dolcezza e sfumature agrumate per richiamare i sapori di casa in chiave contemporanea. Con Essenza dell’orto, invece, il classico minestrone si trasforma in una portata asciutta e concentrata, che esalta i profumi e le diverse consistenze delle verdure. Non manca un omaggio alla tradizione popolare con la Pasta mista con tenerumi e cozze, reinterpretata in una versione più leggera che mantiene intatta l’identità del piatto originale.
La novità della sede catanese è l’introduzione dell’aperitivo, una formula più informale e rilassata incentrata su finger food e sfizi da condividere, senza mai rinunciare alla qualità delle materie prime. Zàgarà si presenta così, come un nuovo punto di riferimento in città per chi cerca una cucina concreta e di grande estro, ma che non rinuncia a informalità e accoglienza.
Dove: Viale XX Settembre 64