Ramsay, Pierre-White e Blumenthal: la guerra degli chef arriva in tv
di Luisa MoselloLa BBC riunisce i tre più ingombranti protagonisti dell’alta cucina britannica. The Rise of the Rockstar Chef ripercorrerà stelle Michelin, ambizioni, scontri e bravate dietro la loro ascesa
A volte ritornano. Insieme. Dopo vere e proprie burrasche di gusto, per la gioia degli appassionati dell'alta cucina inglese. "Marco Pierre White, Gordon Ramsay e Heston Blumenthal si riuniscono nella nuova serie di punta The Rise of the Rockstar Chef, in arrivo sulla Bbc – annuncia la stessa emittente britannica sul suo sito-. L'accesa rivalità originale degli anni 2000 torna raccontando l'ascesa di tre delle figure culinarie più influenti della Gran Bretagna".
I tre grandi personaggi saranno i protagonisti entro la fine del 2026 di tre puntante che "esploreranno come l'incrollabile ambizione e l'intensa rivalità dei tre chef abbiano rimodellato il settore della ristorazione britannica e ridefinito il significato di essere uno chef di alta cucina, ispirando infine un'intera generazione in tutto il mondo". Catherine Catton, responsabile dell'intrattenimento-eventi della tv britannica spiega: "Decenni fa, Marco, Gordon e Heston hanno stravolto le regole dell'alta cucina britannica, cambiando per sempre il mondo dei ristoranti. Sono entusiasta che si riuniscano per raccontare al pubblico della Bbc la storia davvero straordinaria che si cela dietro la loro accesa rivalità, la loro ambizione senza compromessi e, a volte, le loro bravate davvero oltraggiose".
Gli ingredienti principali del successo dei tre: determinazione, creatività e la ricerca intransigente dell'eccellenza. Ora dopo litigi, dissapori e vere e proprie faide la grande Reunion in video. Dove ripercorrano le loro storie fin dagli anni Novanta, l'epoca del fermento della cosiddetta Cool Britannia. Quando il giovane Marco Pierre White l'énfant terrible della cucina inglese, aveva conquistato a 33 anni le prime 3 stelle Michelin in Inghilterra (poi restituite con un clamoroso rifiuto).
I suoi ristoranti erano considerati delle vere e proprie caserme per via della disciplina rigorosa ed estrema. Suo il bestseller autobiografico "The Devil in the Kitchen, la vita dannata di uno chef stellato" per il quale è ancora in fase di progetto la realizzazione di un film che White avrebbe voluto diretto e interpretato da Russell Crowe. Pochi mesi fa, in un'intervista al Telegraph, ha criticato senza mezzi termini la cucina gourmet contemporanea definendola "una catena di montaggio senza emozioni" controllata dai contabili. E ha proposto in maniera provocatoria di realizzare una nuova guida gastronomica scritta e giudicata esclusivamente dagli chef.
White è stato il maestro degli altri due grandi protagonisti della dicuserie: Gordon Ramsey e Aston Blumenthal che hanno provato sulla loro pelle, fra fornelli incandescenti, la lezione fatta di durezza all'ultima comanda. E poi l'hanno incanalarla nel loro lavoro d'alta cucina e di imprenditorialità a tutto tondo fra imperi di ristorazione e attività televisive. Ramsay, che produce la serie con la sua società di produzione, non è stato da meno del suo maestro in fatto di irascibilità e scontri. Fra i più famosi litigi legali quello con il suocero e socio in affari Chris Hutcheson.
Heston Blumenthal pioniere della gastronomia molecolare e della cucina multisensoriale è il terzo chef stellatissimo della serie, anche lui allievo di White. Recentemente ha parlato pubblicamente della sua salute, rivelando che gli è stato diagnosticato un disturbo bipolare e sensibilizzando l'opinione pubblica sulle sfide psicologiche nel mondo dell'alta cucina. Fra le ultime notizie che riguardano la sua attività l'annuncio che il suo ristorante Dinner a Londra, dopo 16 anni al Mandarin Oriental chiuderà definitivamente nel gennaio 2027. Ora i tre si ritroveranno tutti insieme e sarà tutto un fuoco e fiamme. Di gusto e memorie.