Uno spruzzo di sfogliatella o una ventata di fico maturo? Ecco i profumi per veri gourmet
di Giulia ManciniCiliegie, latte, cocktail e crema pasticciera conquistano essenze, candele e diffusori: è la beauty foodification, che trasforma i sapori in una scia da indossare
Vaniglia, agrumi, erbe officinali e spezie legnose non sono certo una novità del mondo della profumeria. Cioccolato, caffè, ciliege, frutti di bosco, caramello, rum, zucchero filato, latte, miele, cocco non compongono la lista della spesa, né tantomeno ingredienti per una ricetta. Sono gli elementi distintivi dei profumi che la moda del momento, non così passeggero, fa campeggiare sugli scaffali delle profumerie più ricercate. Fa tutto parte del fenomeno della ‘beauty foodification’, che come dice il nome stesso lega e fa in modo che il mondo della cosmetica e profumeria rimandi all’universo del cibo, attraverso confezioni, descrittori, racconto ed evocazione di sensazioni strettamente correlate alla cucina, o pasticceria.
Attingono al mondo vegetale, non ai fiori, e in particolare al pomodoro fragranze fresche ma allo stesso tempo intense come ‘From the Garden’ di Maison Martin Margiela che hanno le sue foglie, quelle del picciolo tra le note di testa insieme al mandarino verde; ‘Chromodoro’ di Adstrophill & Stella è un tripudio di mediterraneo nelle note di testa, con pomodoro e basilico in vetta insieme a ribes nero prima di aprirsi con sentori di gin, bacche di ginepro. Estate piena e sole caldo, lì dove maturano i fichi e il cocco, ecco la fragranza ‘Coco Figue’ di Comptoir Sud Pacifique, un seducente misto di polpa di cocco fresca e fico maturo, con note di fava tonka e latte, che ben calibrati non rendono il complesso olfattivo stucchevole, ma suadente.
Già il nome anticipa le sensazioni olfattive, ‘Canditissimo’ di Eterea Cosmesi Naturale lega il naso ai canditi, al misto di dolcezza e agrumato che riescono a sprigionare, su un cuore di crema pasticciera per poi chiudere nell’avvolgenza della vaniglia. Le ciliegie dominano la scena, e le scie, della profumeria di questa estate, a partire dalla delicatezza dei suoi fiori. Sakura e polpa, note fruttate di lampone e cenni di dolcezza dei marshmallow definiscono ‘Wega’ di Astra che chiude la piramide olfattiva nella vaniglia. In testa le note di rum e mandorla amara, nel cuore ciliegia e caffè, ‘Moonlight Cherry’ di Van Cleef & Arpels è un profumo capace di passare dalle note dolci fruttate alle speziate talcate senza perderne l’accordo olfattivo.
Amarena, quella particolare varietà di ciliegia succosa dolce acidula è la protagonista della profumazione dell’Erbolario, con note che riflettono il carattere del frutto estivo: dolce e acido, grazie anche agli accordi con mela rossa, rosa e zafferano. Profumo di banana subito dopo le note di testa dello sciroppo di acero, resa elegante e suadente nella composizione che gioca con un cuore di frangipani e cocco, dolce e avvolgente senza essere volgare è il ‘Banana Rush’ di Juliette has a gun.
Non solo cucina e pasticceria, anche al mondo della mixology e liquoristica si ispirano alcune profumazioni per il corpo. La creazione di Lorenzo Pazzaglia, ‘Ginfusion’, è un profumo citreo ispirato al gin lemon: lime, yuzu, neroli e bergamotto anticipano le note balsamiche di menta e ginepro, prima di cedere il passo a tè verde ed erbe aromatiche. Dolce e mielato tra note di mandorle e spezie calde, così si dichiara ‘Amaretto jazz in the melting room’ di Ataraxia Perfumery, mentre ‘Sun Gria’, giocando anche sul nome, offre un naso fruttato come la sangria: arancia rossa, zenzero, pepe rosa, pesca, ribes e mela compaiono prima della chiusura dolce e speziata. Mojito, Moscow mule, Spritz a ciascuno il suo, secondo i gusti, vale per i cocktail così come per i profumi.
Vaniglia, la più dolce e amata, compare come nota in moltissimi profumi ma ha visto un’esplosione di protagonismo in fragranze come ‘Bianco Latte’ di Giardini di Toscana, dove è nota di fondo insieme ai muschi bianchi, mentre in testa apre con spiccati sentori di caramello e nel cuore il miele a renderlo dolce e avvolgente. Il caffè dà nome ed espressione olfattiva alla linea di profumi di Sabrina Carpenter, ‘Me Espresso’, dove nello spruzzo si mescola a note di zucchero filato, panna e biscotti. In questo caso non è solo al naso, anche la confezione è un chiaro rimando al mondo della golosità con il packaging studiato per evocare le tavolette di cioccolato.
Sembra di mangiare un pasticcino, dolce, morbido, fragrante di vaniglia e glassa, ‘La Vie est belle vanille nude’ di Lancome colpisce la gola e lascia una profonda scia. Cannella e cacao nel cuore, prima di sfumare tra vaniglia e muschio è ‘la Danza delle Libellule’ di Nobile 1942, che non incupisce le note ma le rende fresche e rinvigorenti, ariose. Anche uno dei nasi più celebri, Pierre Montale, apprezza nelle fragranze il binomio cacao e caffè. Nel suo ‘Chocolate Greedy’ sembra di annusare una torta al cioccolato fresca di forno, come entrando in pasticceria, tra chicchi di caffè tostato, vaniglia, cacao e arancia amara.
Ma che alcuni odori siano sinonimo di benessere non è una novità, basti pensare all’usanza dei venditori immobiliari oltreoceano di lasciare un baccello di vaniglia nel forno appena spento. La dolcezza della vaniglia che si sparge nell’aria evoca fa venire in mente biscotti appena sfornati, una torta fatta in casa, è l’idea di sentirsi accolti anche in una casa sconosciuta. In maniera simile i profumatori per ambiente, alla stregua di quelli per il corpo, si sono sempre più indirizzati verso la pasticceria.
Sfogliatella santa Rosa, babà all’arancia e fragoline di bosco, pastiera napoletana o panettone milanese sono solo alcune delle fragranze proposte nella linea di profumatori per ambiente ideata dal pasticciere campano Sal De Riso. Crema pasticcera ancora calda, quel profumo dolce di latte, uova e zucchero è il nome e l’odore scelto dal profumiere artistico Filippo Sorcinelli per il suo ‘Aspetta! La crema è ancora calda’ per ricordare la dolcezza del richiamo materno quando si voleva subito assaggiare la squisitezza; zupp’ ‘e latte, in versione candela e diffusore, la profumazione di Moonlight Candles che unisce la dolcezza dei biscotti con quella del latte.