Tra dolci, tartine e cocktail a Londra l’Afternoon tea è floreale
di Alessandro AlloccaNei grand hotel della capitale britannica, tra giardini e barman italiani, rosa, lavanda, sambuco entrano nei menu estivi e diventano protagonisti
Se c’è una stagione, che più di ogni altra, entra in grande stile in uno dei momenti iconici della tradizione inglese, l’afternoon tea, quella è proprio l’estate. In queste settimane, e con la complicità di temperature che stanno raggiungendo picchi di 30 gradi, la capitale inglese è un caleidoscopio di colori e profumi con fiori, essenze ed erbe che si trasformano nei protagonisti principali degli immancabili appuntamenti delle 5 di pomeriggio.
Buona parte di essi sono proposti anche con un tocco tutto italiano. Come nel caso del Jumeirah Carlton Tower, dove il bartender Francesco Salis accoglie i clienti mostrando prima loro l’installazione floreale “The Astrolabe” realizzata dal maestro fiorista Paul Thomas e ispirata agli antichi strumenti di navigazione arabi, poi li conduce nella sala centrale affacciata sui Cadogan Gardens, giardini iconici nel cuore elegante di Knightsbridge. A tema natura è l’afternoon tea così come i cocktail da abbinare, proponendo un percorso differente dal classico flute di champagne o tè alle erbe.
“Ai macaron di rosa con sorbetto di frutti rossi o alla crema di verbena al limone e marmellata di datteri e fiori d’arancio, entrambe da spalmare sugli scones, suggerisco ad esempio Mars in Aries, una tequila con infuso di fichi, cointreau, melassa di melagrana e succo fresco di lime, oppure Saturn’s Halo: Campari con infuso di anice, crema di albicocca, vermouth e schiuma di Aperol. Ma gli abbinamenti sono anche molti altri, da accompagnare sia con le preparazioni dolci che salate sempre a tema bella stagione”.
Mentre a pochi passi da Trafalgar Square, Marco De Simone, direttore del Crystal Moon Lounge al The Garden Restaurant e vincitore del Best Afternoon Tea UK nel 2025, prova a bissare anche quest’anno presentando il Summer Afternoon Tea in collaborazione con Lock & Co. Hatters, storica maison londinese specializzata in cappelli per signore. “Nelle nostre preparazioni ci siamo ispirati al Royal Ascot, la celebre corsa di cavalli dove la natura si trasforma in oggetti di design e accessori che adornano gli eccentrici cappelli indossati da donne di tutte le età, comprese le componenti della famiglia reale" spiega De Simone a Il Gusto.
“Per esempio, impreziosiamo le nostre preparazioni con i fiori di sambuco, ingredienti centrali nei pasticcini, i quali vengono utilizzati per aromatizzare una delicata crema per una torta a tema. I fiori di limone arricchiscono la salsa con la quale bagnare una preparazione dolce ma anche per valorizzare il salmone affumicato, così come il miele di Highgrove che concentra tutte le essenze dei fiori della residenza reale per i pasticcini di pasta sfoglia. Il tutto da accompagnare sia con delle bollicine ma anche tè e tisane con estratti delle più svariate erbe e fiori, come il ‘sakura’ con fiori di ciliegio, il ‘moroccan’ con menta del Sahara o il ‘genmaicha’ che miscela green tea e riso tostato”.
Note floreali anche nell’afternoon tea proposto dal The Goring, alle spalle di Buckingham Palace dove la Regina Madre era solita mangiare, dove Kate ha trascorsa la notte prima del matrimonio, che si è svolto nella vicina cattedrale di Westminster, e dove alcune settimane fa sempre i principi del Galles hanno festeggiato il loro 15esimo anniversario, accolti dal restaurant manager Angelo Colella. “Lavanda, rosa e camomilla vengono utilizzati per infondere l'essenza di bella stagione sia agli scones fatti in casa, serviti caldi con clotted cream e marmellata, sia ai bignè, éclair e nelle torte - spiega Colella -. Nella lemon poppyseed cake abbiamo invece come componente centrale il limone candito bilanciato nella sua freschezza citrica con delle note speziate dei semi di papavero tostati”.
La bella stagione è centrale anche nel Boodles Floral Tea al Brown’s Hotel, uno dei più antichi e lussuosi hotel di Londra, datato 1837. Centrali nel suo tè pomeridiano sono una tortina al pistacchio e rosa, il macaron ai frutti esotici con ananas e calendula, il bignè alla fragola e camomilla e una piccola pavlova con albicocche arricchita con petali gialli e arancioni. Qui, a proporre un abbinamento a tema è il maestro mixology Federico Pavan: “Si inizia con il Flower Power, un gin distillato al rambutan con miele alla lavanda e note agrumate di limone, con aggiunta di butterfly pea tea creando un perfetto equilibrio tra esotico e botanico, e si passa poi all’Earl Grey Sour, un sour raffinato e vellutato dove il gin infuso al tè Earl Grey sprigiona eleganti note agrumate e speziate; il limone dona freschezza e vivacità, lo zucchero bilancia con delicatezza, mentre l’albume crea una texture morbida e cremosa”.
Proseguendo il viaggio negli afternoon tea londinesi a tema floreale, il Marriott County Hall propone lo Spring In Bloom. A una riproduzione del Big Ben al cioccolato bianco ed essenza di rosa si affianca una cheesecake al limone e sambuco accompagnati dall’english blend rose, un tè ai petali di rosa servito insieme a un calice di champagne rosé per amplificare le note floreali. Il Templeton Garden a Earl's Court punta invece sulla filosofia del chilometro zero con il suo Hidden Garden Afternoon Tea, utilizzando ingredienti raccolti direttamente nel proprio parco. Tra le proposte si distinguono i macaron al limone e sambuco e i bignè alle fragole inglesi, seguiti da salmone del Devon su pane alla barbabietola, accompagnati da tisane alla menta e verbena.
Al Cellarium Cafe & Terrace si celebra invece la storia culinaria inglese. Tra i salati spicca la tartelletta di piselli e cipolla con ricotta al limone, mentre protagonista centrale della proposta dolce è una torta al limone guarnita con melissa fresca. Nel quartiere di Kensington, il ristorante Botanica al 100 Queen's Gate Hotel offre un percorso ispirato alla letteratura sul giardinaggio. La Rose of the World è una scenografica crostata salata a forma di rosa con salmone e aneto, proposta nell’afternoon tea anche con una cheesecake alla lavanda.
Un legame ancora più stretto con l’olfatto si ritrova al The Stafford London, che ha collaborato con la maison di profumi Jo Malone. Le creazioni ricreano le note delle fragranze storiche: il petit gâteau alla fragola e zagara, la mousse di albicocca e lavanda e il bignè alla rosa e pistacchio vengono serviti con infusi a tema che hanno l’obiettivo di prolungare la loro persistenza aromatica sul palato. L’Enchanted Treehouse Tea del Richmond Hill Hotel gioca sull'estetica di un giardino edibile, dove la classica crème brulée viene preparata nella versione al rabarbaro e aromatizzata al rosmarino, servita insieme a cocktail al gin distillati con erbe locali.
Il Marriott Grosvenor House chiude idealmente questo percorso omaggiando la naturalista e scrittrice Beatrix Potter, che fu anche un’artista botanica. Il menu prevede composizioni come la mousse al sambuco e fragole selvatiche e la riproduzione di un piccolo giardino di cioccolato aromatizzato all'earl grey. Perfetti per sintetizzare la bella stagione londinese partita con le prime fioriture di maggio, passando per i prati di Ascot fino ad arrivare, ora, nel vivo dell’estate londinese.